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RECENSIONE: Buonvino tra amore e morte (Walter Veltroni)

Aggiornamento: 7 giu 2023




Autore: Walter Veltroni

Editore: Marsilio, 2023

Pagine: 224

Genere: Narrativa italiana, Gialli

Prezzo: € 15.00 (cartaceo), € 7.99 (ebook)

Acquista: Libro, Ebook


Trama

Dopo l’attentato subito dalla moglie proprio nel giorno del matrimonio, il commissario Buonvino, straziato dal dolore, indaga insieme ai suoi uomini per capire se, colpendo Veronica, gli ignoti criminali hanno voluto mandare un segnale a lui o se invece nella vita di sua moglie si nasconde qualcosa che giustifichi una vendetta tanto efferata. Intanto, a piazza di Siena viene ritrovato il corpo di un uomo crivellato da proiettili sparati da diversi fucili: scavando nel passato della vittima, Buonvino risalirà fino al clima torbido e avvelenato dagli intrighi della Roma del 1944.


Recensione

Questo è il quarto romanzo dell’autore ambientato nel Commissariato di Villa Borghese. Una serie che ha come protagonisti Giovanni Buonvino che per un errore professionale è stato trasferito in un commissariato con scarso potere, ma che riesce invece a risolvere casi apparentemente impossibili e la sua squadra: un narcolettico, un ipovedente, una bella agente, Veronica, di cui Buonvino si è perdutamente innamorato.


Pochi anni prima il compagno di Veronica, Roberto, un collega, impegnato in una difficile indagine, è rimasto coinvolto a morte in uno strano incidente, un camion lo ha investito e la sua auto si è incendiata. Ora però Veronica ha accettato l’amore caldo di Giovanni e i due si preparano al matrimonio.


Lei, in abito bianco, partecipa in un’atmosfera gioiosa al ricevimento di nozze al Caffè delle Arti, circondata dagli amici più cari. Giovanni fa appena in tempo a capire che sta sentendo degli sono spari e che Veronica si ritrova esangue al suolo.


Comincia così la nuova avventura del commissario Buonvino, devastato dal dolore, mentre all’ospedale, dove passa tutte le sue notti, Veronica giace immobile, in un coma profondo da cui sembra difficile possa risvegliarsi.


Nel mentre arrivano altre notizie al commissariato: un cadavere è stato rinvenuto davanti alla Casina di Raffaello a Piazza di Siena. Sembra che l’anziano sia stato fucilato e sul suo cadavere sia stato posto un disco a 78 giri di Enrico Caruso.


Presto si scopre essere Giorgio Caruso di 79 anni nato a Roma nel 1943, un barbone, un clochard figlio dell’ex questore di Roma Pietro Caruso mandato a morte nel 1944 nello stesso giorno e alla stessa ora.


Per trovare delle risposte occorre una doppia indagine e soprattutto scavare nella vita di Caruso e della sua famiglia con la collaborazione di tutta la squadra e con la collaborazione del prof. Antonio Areddu.


L’autore si sbizzarrisce con la fantasia e porta il lettore negli anni Quaranta, in piena guerra: Roma sotto la dominazione nazista, la rappresaglia delle Fosse Ardeatine, il ruolo dei fascisti italiani in quella tragedia, la ricerca negli archivi di quanto la storia ha volutamente dimenticato o più propriamente rimosso.


Come nei precedenti, anche in questo romanzo, l’autore mescola con sapienza diversi registri, passa dal tono intimo con cui descrive il grande amore del suo commissario, con pagine importanti della storia cittadina, le più drammatiche; la passione per la musica, il cinema, la letteratura fa capolino in ogni pagina del libro.


Un romanzo ricco di colpi di scena e citazioni colte di vario genere (forse anche troppe).


Consiglio questo romanzo a tutti coloro che cercano un racconto formato da una intensa indagine storica e da una analisi intima e delicata nel profondo che offre ampio spazio alla commozione, alla nostalgia, al dolore e al pianto.


 

Alcune note su Walter Veltroni

Walter Veltroni è nato a Roma il 3 luglio 1955. È stato direttore dell’Unità, vicepresidente del Consiglio e ministro per i Beni e le attività culturali, sindaco di Roma, fondatore e primo segretario del Partito democratico. Oltre al primo capitolo delle indagini del commissario Buonvino, Assassinio a Villa Borghese, pubblicato sempre da Marsilio nel 2019, ha scritto vari romanzi, tra i quali La scoperta dell’alba (2006), Noi (2009), L’isola e le rose (2012), Ciao (2015), Quando (2017), tutti editi da Rizzoli. Ha realizzato diversi documentari tra i quali Quando c’era Berlinguer (2014), I bambini sanno (2015), Indizi di felicità (2017), Tutto davanti a questi occhi (2018) e la serie sulla storia dei programmi televisivi Gli occhi cambiano (2016). Nel 2019 è uscito il suo primo film, C’è tempo. Collabora con il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport.


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