RECENSIONE: Il prezzo della certezza. Perché i nostri valori più radicati ci inducono in errore (Steven Sloman)
- Dalla carta allo schermo

- 2 apr
- Tempo di lettura: 3 min


Autore: Steven Sloman
Traduttore: Giorgio Gronchi
Editore: Raffaello Cortina Editore, 2026
Pagine: 352
Genere: Saggi, Psicologia
Prezzo: € 26.00 (cartaceo), € 16.99 (ebook)
Acquista sito editore: https://www.raffaellocortina.it/scheda-libro/steven-sloman/il-prezzo-della-certezza-9788832858556-4693.html
Trama
Quando ti trovi di fronte a una decisione, stabilisci quali azioni siano appropriate considerando il miglior risultato possibile oppure i tuoi valori più profondi? Il prezzo della certezza mette a confronto queste due strategie decisionali contrapponendo le scelte basate sulle conseguenze con il privilegiare i propri valori. Steven Sloman sostiene che, sebbene entrambi i modi di decidere siano strumenti necessari per un buon decisore, le persone commettono l’errore di ricorrere ai propri valori più spesso di quanto dovrebbero, specialmente in ambito sociopolitico. Di conseguenza, semplifichiamo eccessivamente, proviamo disgusto e rabbia, e agiamo in modi che alimentano la polarizzazione sociale. Attraverso esempi storici e attuali delle due strategie decisionali in azione, l’autore fornisce una panoramica approfondita della psicologia dei processi decisionali, includendo studi sui giudizi, sul decision-making consapevole e inconsapevole, sul ruolo delle emozioni e persino un’analisi delle abitudini e delle dipendenze.
Recensione
Quando si finisce di leggere il presente saggio si cambia il modo in cui si guardano i propri pensieri.
Leggendolo, la sensazione più forte è quella di essere messi davanti a una verità scomoda: non sempre decidiamo nel modo migliore possibile, e soprattutto non sempre i nostri valori ,quelli a cui teniamo di più, ci aiutano davvero. Sloman parte da una distinzione che attraversa tutto il libro: da un lato ci sono le decisioni basate sulle conseguenze, che cercano di valutare cosa accadrà davvero; dall’altro quelle guidate dai valori, che ci fanno scegliere ciò che sentiamo “giusto”, indipendentemente dagli esiti.
Il punto centrale del saggio è proprio questo: i valori sono fondamentali, ma tendiamo a usarli più spesso di quanto dovremmo. E quando diventano il principale criterio di giudizio, rischiano di semplificare la realtà, di irrigidire le nostre posizioni e di amplificare reazioni emotive come rabbia e disgusto. Sloman mostra come questo meccanismo sia particolarmente evidente nel contesto sociale e politico, dove le opinioni si trasformano facilmente in identità e il confronto diventa più difficile.
Uno degli aspetti più convincenti del libro è il modo in cui questa idea prende forma attraverso esempi e riferimenti alla ricerca in psicologia cognitiva. Senza appesantire la lettura, Sloman intreccia studi sul giudizio e sul decision-making, sul ruolo delle emozioni e sull’influenza delle abitudini, offrendo una visione articolata dei processi che guidano le nostre scelte, spesso in modo inconsapevole.
Durante la lettura, è difficile non riconoscersi. Non tanto nei grandi scenari, quanto nelle piccole decisioni quotidiane o nelle opinioni che difendiamo con sicurezza. Il libro non è un attacco ai valori, né propone di sostituirli con una razionalità fredda e calcolatrice. Piuttosto, invita a usarli con maggiore attenzione, integrandoli con una valutazione più consapevole delle conseguenze.
Lo stile è chiaro, accessibile, ma mai superficiale. L'autore riesce a rendere comprensibili concetti complessi senza semplificarli eccessivamente, accompagnando il lettore in una riflessione che resta anche dopo aver chiuso il libro. Non ci sono risposte definitive, ma una domanda implicita che attraversa tutte le pagine: quanto siamo davvero disposti a mettere in discussione le nostre certezze?
Alla fine, il “prezzo della certezza” appare proprio questo: la rinuncia al dubbio, e quindi alla possibilità di capire meglio.
Consigliato a chi è interessato alla psicologia cognitiva e ai meccanismi della decisione, a chi vuole comprendere meglio le dinamiche del dibattito contemporaneo e, più in generale, a chi è disposto a interrogarsi sul proprio modo di pensare e scegliere.
Alcune note su Steven Sloman
Steven Sloman è professore di Scienze cognitive, linguistiche e psicologiche alla Brown University e direttore della rivista scientifica Cognition.



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