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RECENSIONE: Lettera agli scienziati del futuro (Antonio Ereditato)




Autore: Antonio Ereditato

Editore: Il Saggiatore, 2023

Pagine: 280

Genere: Saggi, Fisica

Prezzo: € 17.00 (cartaceo), € 7.99 (ebook)

Acquista: Libro, Ebook


 

Trama

Antonio Ereditato, dopo aver lavorato e coordinato progetti di ricerca nei maggiori laboratori del mondo per scoprire i misteri dell’universo, ha deciso di raccogliere i frutti della sua esperienza e di raccontare cos’è la scienza, chi sono gli scienziati, quali le invenzioni più importanti del nostro tempo e le formidabili sfide che ancora ci attendono. Lettera agli scienziati del futuro parte dai suoi anni al CERN e ci rivela i segreti dietro la scoperta del bosone di Higgs, l’invenzione della rete internet, il funzionamento degli acceleratori e lo strano comportamento delle particelle elementari. Quello che ne viene fuori, più che la restituzione di una vicenda individuale, è il ritratto di una storia collettiva in cui l’azione di ciascuno scienziato contribuisce in piccola parte a ogni scoperta che abbiamo fatto o che faremo. Perché è su questa grande comunità di menti che poggia il futuro del nostro pianeta.


Recensione

In questo saggio, l'autore, fisico e professore emerito, si rivolge agli scienziati del futuro raccontandosi e raccontando alcune delle scoperte più importanti di questo secolo.


Il saggio inizia con un aneddotto che fa comprendere al lettore che anche i fisici, sovente visti come supereroi, sono umani. Infatti è proprio l'autore che, i primi giorni di giugno di quarantadue anni fa, appena arrivato al CERN, schiaccia il fatidico bottone rosso invece dell'interruttore della luce con la conseguenza di aver disattivato un esperimento in corso da settimane. Il battesimo di scienziato inizia, per il futuro professore, con una mezza tragedia.


Dopo questa "simpatica" introduzione si prosegue con un capitolo che ha come protagonista il CERN, ambiente che lo scrittore conosce molto bene. Questo capitolo prende le mosse dalla scoperta del Bosone di Higgs per definire il concetto di scienza e scienziato per poi proseguire il discorso parlando del CERN, della sua strutturazione e dei suoi abitanti.


Il secondo capitolo è invece dedicato alla materia. Si parte con un excursus storico per poi terminare con le ultime scoperte, sempre ad opera del Conseil européen pour la recherche nucléaire.


Nel capitolo successivo il lettore si addentra sempre più in profondità, infatti qui incontra l'LHC ovver l'acceleratore di particelle più grande e potente che esiste sul nostro pianeta.


Nel quarto capitolo viene invece affrontato il rapporto fra etica e scienza che si intreccia con il tema del legame tra scienza e guerra tornato molto in auge in questo periodo anche grazie al film di Chistopher Nolan (recensione qui).


Il saggio continua parlando di come si svolge il lavoro di scienziato, ricercatore e tecnologo e di Big Science, cioè un progetto di ricerca che richiede finanziamenti notevoli e distribuiti su lunghi archi di tempo, gruppi numerosi e coordinati di scienziati e tecnici, grandi laboratori dotati di apparecchiature spesso costruite appositamente per il progetto.


Il sesto capitolo, il più breve, è invece dedicato completamente alla "particella di Dio", ovvero al Bosone di Higgs, particella predetta nel 1964, ma scoperta solo nel 2013, da Peter Higgs.


Dal bosone si passa poi ai neutrini, particelle che sembrano correre più veloci della luce.


Nel nono capitolo si apprende come gli studi sulle particelle hanno portato alla scoperta dei raggi X e alla nascita della radioterapia, tecnica utilizzata per curare diversi tumori.


Il libro si conclude con una previsione riguardo al futuro, al 2050. Secondo l'autore lo scenario della scienza in tra trent'anni circa, sarà totalmente differente rispetto a quello di oggi, il ruolo dello scienziato e della scienza muteranno. La cosa sicura è che entrambi avranno un ruolo nella società del mondo del di metà XXI secolo.


Un volume sempre chiaro e ben scritto adatto non solo ai futuri scienziati, ma anche a tutti coloro che si interessano della materia trattata. Il tutto reso molto più accessibile grazie ai vissuti dell'autore che si trovano all'inizio di ogni argomento trattato.


 

Alcune note su Antonio Ereditato

Antonio Ereditato è nato a Napoli nel 1955, è research professor all’Università di Chicago e professore emerito presso l’Università di Berna, dove per molti anni è stato direttore del Laboratory for High Energy Physics. Ricercatore al CERN di Ginevra e in altri laboratori internazionali, con il Saggiatore ha pubblicato Le particelle elementari (2017), Guida turistica per esploratori dello spazio (2019) e Un breve viaggio chiamato Terra (2021), oltre a Il cosmo della mente (2018), L’infinito gioco della scienza (2020) e Tutto si trasforma (2022) insieme a Edoardo Boncinelli.


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