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RECENSIONE: Un ragazzo è quasi niente (Lisa Balavoine)

Aggiornamento: 16 set 2023




Autore: Lisa Balavoine

Traduttore: Eleonora Armaroli

Editore: Terre di Mezzo, 2023

Pagine: 256

Genere: Narrativa straniera, Young Adult

Prezzo: € 15.00

Acquista: Libro


 

Trama

Romeo ha sedici anni. È un ragazzo e ha capito presto quello che il mondo si aspetta dai maschi. Ma lui preferisce ballare da solo, guardare i film di Jim Jarmusch, ascoltare musica di un’altra epoca. La sua vera casa è il negozio di dischi dello zio, dove può non assomigliare a niente. Poi, l’incontro elettrico con Justine, la ragazza fringuello, che ha il potere di immobilizzare la Terra e che l’attimo dopo è già volata via. Per la prima volta Romeo sente una scossa: non è il solo a volersi libero, fuori dagli schemi, a rivendicare la fragilità senza mostrare i muscoli. Potrebbe scappare lontano, inseguire la propria voce, oppure farla vibrare assieme a quella di Justine. E accettare il rischio.

Un romanzo quasi cantato per ritrovare con delicatezza la stagione delle prime volte, quando ogni storia può ancora essere scritta.


Recensione

In questo romanzo in versi liberi entriamo nella testa di Romeo, il protagonista, narratore della sua storia. Romeo è un giovane un po' smarrito che si sente fuori posto ovunque, che si sente diverso. Legge, ascolta musica “vintage” e parla poco con i genitori, ancor meno con i compagni di classe. Un giorno nota la "ragazza passero", Justine, e si crea una connessione.


Nel corso della sua storia, Romeo si pone domande profonde e rivelatrici sulla società patriarcale. I temi del femminismo, della virilità imposta, del consenso e della libertà di essere se stessi vengono affrontati in modo sincero: Cosa succede a volte nella testa di un uomo? Cos'è questo bisogno di onnipotenza? Cos'è questa virilità brutale che afferra alcune persone e le fa impazzire, le fa diventare violente e le fa diventare crudeli?


Romeo non assomiglia agli altri ragazzi della sua età e la penna dell'autrice è utile allo scopo. I suoi versi puliti, spesso incisivi, illustrano la lotta interiore che si sta svolgendo dentro al protagonista: come essere veramente se stesso in questo mondo? Attraverso Romeo, il lettore scopre la melomania dell'autrice che semina riferimenti musicali attuali nel suo romanzo (Orelsan, Eddy de Pretto), ma anche più vecchi, quelli dei classici pop-rock (David Bowie, Frankie Goes to Hollywood, Patti Smith), perché lì è anche questa giovinezza che non si limita a un solo genere musicale, a un solo modo di pensare.


Ciò che colpisce è il realismo di questo romanzo che racconta l'adolescenza attuale, che, seppur ancora chiusa in certi cliché, rimane consapevole dell'ingiustizia. I dialoghi e la narrazione sono giusti e sono ancorati a questo realismo che fa sentire bene. Rari sono i romanzi sulla giovinezza che ritraggono così fedelmente i problemi di quest'ultima.


 

Alcune note su Lisa Balavoine

Lisa Balavoine nasce nel 1974 ad Amiens, nel Nord della Francia.

Attratta dai libri e dalle storie, studia letteratura e diventa insegnante in un liceo professionale. Oggi dedica la sua vita alla scrittura e all’altra sua grande passione: la musica indie pop. Un ragazzo è quasi niente (2023) è il suo primo romanzo pubblicato in Italia.


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