RECENSIONE: La forza degli eroi (David Sala)
- Dalla carta allo schermo

- 28 lug 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 6 ago 2025


Autore: David Sala
Traduttore: Cinzia Poli
Editore: Gallucci Balloon, 2025
Pagine: 186
Genere: Graphic novels, Biografie
Prezzo: € 34.00
Acquista: Libro
Acquista sito editore: https://galluccieditore.com/it/libro/la-forza-degli-eroi-2744?srsltid=AfmBOorJuBH_tn8qa14yJNi634-Z6MqYpx2os38O6vI58nfk-IcdD2xE
Trama
David Sala chiama a raccolta i ricordi dell’infanzia per ricostruire la storia autentica di due eroi della guerra e della Resistenza: i suoi nonni. Antonio, sopravvissuto alla guerra civile spagnola e a quattro anni di deportazione a Mauthausen, e Josep, rifugiatosi in Francia prima di unirsi ai partigiani, più volte sfuggito ai nazisti in modo rocambolesco. Con il suo caratteristico tratto onirico, un uso del colore spiazzante e ipnotico, l’autore rievoca i racconti degli adulti origliati dalla cameretta, descrive le foto ritrovate per caso, ci mostra il ritratto del giovane Antonio dipinto nel campo di concentramento, con lo sguardo smarrito, di una tristezza infinita: l’unica vera testimonianza della permanenza del nonno all’inferno. E, insieme, ricuce l’eredità morale dei perseguitati con le vite delle generazioni successive in un affresco che emana forza e commozione. Ogni ricordo è una finestra sull’abisso, un passo doloroso ma necessario del viaggio universale alla ricerca delle radici.
Recensione
In questi ultimi anni i fumetti che trattano il tema della Resistenza si sono moltiplicati. I romanzi grafici vengono oggi percepiti come dei mezzi di comunicazione ideali per trasmettere la memoria in modo nuovo, un modo considerato anche più accattivante per un pubblico giovanile. Generalmente sono ambientati in quel periodo e raccontano storie più o meno note di partigiani e partigiane italiani, o rievocano gli ultimi giorni del regime fascista. L'approccio di David Sala invece è differente e anche molto interessante nel momento in cui ci chiediamo sempre più spesso come passare la torcia e come mantenere viva la memoria in assenza di testimoni diretti.
Sala abbandona il punto di vista dei protagonisti di quell’epoca e filtra la sua storia familiare attraverso i suoi ricordi di bambino, ragazzo, e adulto che ha dei figli a sua volta. Restituendo il modo frammentato con cui ha scoperto e interiorizzato le sue radici e il peso della loro storia. Di come tutto ciò gli sia stato raccontato e di come cerca di tramandarlo a sua volta alle generazioni future. Evocando le azioni concrete e i fatti, certo, ma forse soprattutto i valori e il senso dietro quelle azioni.
Quelle di nonno Joseph Sala, ad esempio, scappato dopo la disfatta repubblicana sul fronte di Aragona e rifugiato in Francia, dove si dà alla macchia con i partigiani, conducendo azioni di sabotaggio e sfuggendo più di una volta alla morte in modo rocambolesco. L’altro nonno, Antonio Soto de Torrado, viene introdotto sul letto di morte, si rifiuta di andarsene prima di Franco e la sua testardaggine lo premia. Antonio è caparbio da sempre: è sopravvissuto alla guerra civile in Spagna, dov’era stato condannato a morte, e a quattro anni nel campo di Mauthausen. Internato tra gli oppositori politici si era unito alla resistenza dei repubblicani spagnoli e rimase lì anche dopo la liberazione del campo, per aiutare a seppellire degnamente i morti.
Tutto il graphic novel è esteticamente molto elaborato, una scelta sublimata dal grande formato da album da disegno che rende davvero giustizia alle tavole. Gli stili variano dall’onirico al fiabesco, dal malinconico slavato al bianco e nero fino allo psichedelico anni 70, come a ricordarci che la memoria non è mai monolitica e che i ricordi fluttuano e riemergono, ciascuno a modo suo. L'autore, che ha lavorato su fumetti fantasy, fiabeschi e futuristici, qui sfrutta la potenza dei colori, tempere e acquerelli, per trasfigurare racconti e paesaggi e trasmettere di volta in volta delle emozioni diverse. Dalla gioia dell’infanzia a casa dei nonni all’angoscia di Mauthausen, resa con dei disegni espressionisti e taglienti.
Il fatto che questa non sia solo la storia dei suoi nonni ma anche la sua, il suo rapporto con la famiglia e con questo dovere di trasmissione che ha sempre sentito, è quello che rende questo fumetto particolarmente contemporaneo e coinvolgente. Perché dopotutto, a quegli anni ormai temporalmente lontani, oggi ci confrontiamo nello stesso modo.
Consiglio questo libro a tutti coloro che cercano una lettura che tratta la Resistenza in modo intenso, poetico e profondamente toccante.
Alcune note su David Sala
David Sala è nato a Lione nel 1973. I suoi disegni spaziano tra generi diversi: fantascienza, poliziesco, magia, cappa e spada. È famoso per i fumetti, ma ha anche illustrato molti libri per bambini, tra cui La furia di Banshee, Fenrìs, Il canto della Felicità, Lo scrigno incantato e il classico di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont La Bella e la Bestia, tutti pubblicati in Italia da Gallucci. Per il marchio Gallucci Balloon è uscito Il giocatore di scacchi, il graphic novel ispirato alla celebre novella di Stefan Zweig.



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