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GIUGNO 2026

novità libri 10/20: Testo

LE NOVITA' PIU' INTERESSANTI

Titolo: Ed è un poco la nottte e un poco l'alba
Autore: Ilaria Tuti
Uscita: 16 giugno 2026

«Scappa, Serafina.» È con queste parole che l'anziano Geremia, in un pomeriggio caldo di sole, mi mette in allarme. Ma ancora non posso immaginare che questa terra sta per mutare volto e temperamento, forse per sempre. Nella Zona libera della Carnia, finora, la guerra è stata una tempesta distante, che ha strappato gli uomini dai nostri paesi ma non ha ancora lacerato del tutto gli animi. Quello in arrivo è però un vento nuovo e spaventoso, che soffia da Est e porta sconvolgimenti. E da oltre il grande fiume giungono infine carovane di cavalieri delle steppe, con copricapi di pelliccia e lunghe spade ricurve, che entrano nelle nostre case prendendone possesso. La nostra terra è la loro terra promessa, questa non è un'invasione ma un insediamento. Io, che da sempre abito un luogo di confine, chiamata a custodire i respiri e a evocarli; io, che da sempre ho in me il cuore delle donne che mi hanno preceduto e il soffio della donna che voglio essere; io vivo con sgomento questi giorni fatti di fuochi da campo accesi sulle assi dei pavimenti lustri, di animali riparati nelle cucine, di saccheggi e violenze. Ma vedo anche la meraviglia dei cammelli che pascolano nei campi, lo stupore fanciullesco degli invasori nel salire su una bicicletta, le danze russe nelle piazze, alla luce di antichi fuochi, le loro donne guerriere, i canti liturgici ortodossi, lo splendore delle icone. Io, che sono ombra, non posso più stare al liminare: devo farmi luce, in questa lunga notte, per trovare l'alba.»

Titolo: Strane case
Autore: Uketsu
Uscita: 16 giugno 2026

In una zona tranquilla di Tokyo, una coppia che sta per avere il primo figlio si imbatte in una casa in vendita. A prima vista, sembra quasi perfetta: abbastanza nuova, vicina a una stazione ferroviaria e a un piccolo bosco. Ma qualcosa nella piantina non li convince. Cercando spiegazioni, i potenziali acquirenti si rivolgono a uno scrittore esperto di occulto che, aiutato da un architetto, scopre presto altre stranezze della planimetria: doppie porte, ambienti senza finestre, camere con assurde disposizioni rivelano un quadro terrificante. I due iniziano allora a indagare sui precedenti inquilini, scomparsi senza lasciare traccia. Fino a imbattersi in una verità raccapricciante rimasta sepolta per anni.

Titolo: Il sole nelle pozzanghere
Autore: Matteo Bussola
Uscita: 23 giugno 2026

Il signor Pi apre sempre alle otto e dieci del mattino, mai alle otto in punto, perché dice che le cose importanti hanno bisogno di qualche minuto di ritardo per farsi desiderare. Il suo negozio sta in una via piccola, laterale, e sull'insegna c'è scritto solo «Rigattiere». Il mestiere del signor Pi è recuperare oggetti usati, rotti o difettosi, per rimetterli in circolo: e sí, per lui è una cosa importante. Perché sa che ciascuno di questi oggetti porta con sé un carico affettivo, la traccia delle famiglie, delle stanze in cui ha vissuto, delle relazioni cui ha partecipato, come dono, scenario, o come semplice testimone: cucine, orologi, cartelle, chitarre, orecchini... Sa che questi oggetti contengono sogni, desideri realizzati oppure no, amori finiti, parenti perduti, una memoria che non si può cancellare. Sa che, in fondo, tutti siamo «la storia abbandonata di qualcun altro». Quando tocca quelle cose, al signor Pi sembra di sentire la storia che racchiudono. Ed ecco che in questo romanzo fiabesco eppure pieno di vita vera - pieno di tutte le nostre vite, che leggendo riconosciamo - si dipana un universo variegato di voci e personaggi, che davanti al suo bancone si incrociano, intrecciandosi. Il negozio diventa cosí un luogo per le seconde occasioni. Non soltanto per gli oggetti, ma anche per coloro che, con i propri rimpianti e ferite, lo frequentano. Compreso il signor Pi.

Titolo: Il tempo dei chissà
Autore: Elena Loewenthal
Uscita: 09 giugno 2026

A volte sono i luoghi a farsi carico della memoria, a trattenere ciò che è accaduto anche quando chi li abita preferisce non sapere o dimenticare. In uno stabile come tanti a Torino la quiete è disturbata da un viavai di nuovi inquilini, traslocatori, operai. Un'irruzione del nuovo che la vedova Bonelli - inquilina «da sempre», nostalgica e rancorosa - vive come una catastrofe privata: la fine di un tempo compatto, innocuo, la fine dell'ordine. Ma i bei tempi che la vedova rimpiange sono stati, per qualcun altro, quelli dell'alienazione, della perdita, del dolore. In quella stessa palazzina infatti sul finire degli anni Trenta la famiglia Auerbach ha ricevuto la lettera che annunciava la revoca della cittadinanza italiana. Nessuna frattura spettacolare, ma un progressivo slittamento dalla vita riconosciuta alla vita tollerata, e poi nemmeno piú quella. Seguendo le vicende di questa e altre famiglie, Il tempo dei chissà attraversa gli anni in verticale come su un ascensore lento e capriccioso che ci permette di incontrare i fantasmi di chi era già fantasma in vita: apolidi, esuli, combattenti clandestini. Come Ermanno, che da ragazzino è stato un appassionato balilla alpino e che diventerà Ico quando in montagna tornerà da partigiano; o della sua amica Ada, che registra il mondo che cambia senza ricevere spiegazioni e che lascerà Torino insieme a sua madre e allo zio Eugenio mandato al confino in Lucania... Intorno a loro si muovono donne che portano il peso pratico ed emotivo della persecuzione, chiamate a far funzionare la vita mentre tutto si sfalda, e uomini a volte capaci di atti eroici, a volte solo di gesti di sottrazione silenziosa. Con una scrittura che lavora per sovrapposizioni e ritorni, Elena Loewenthal interroga la memoria per mostrare come funziona l'oblio, e ci offre un romanzo struggente sui modi in cui conviviamo con ciò che è stato, con ciò che continua ad abitare le nostre case, le nostre parole, le nostre vite. Anche quando ci ostiniamo a chiamarlo passato, a chiamarlo Storia.

Titolo: Il treno di mezzanotte
Autore: Matt Haig
Uscita: 17 giugno 2026

Wilbur Budd è un ultraottantenne solitario che si è ritirato a vivere un’agiata vecchiaia dopo gli innumerevoli successi negli affari, frutto del suo totalizzante impegno nel lavoro. Ma c’è stato un tempo in cui nella sua vita c’era molto altro: energia, amore, speranza, comprensione, leggerezza, avventura. Per Wilbur tutto questo coincide con Maggie, l’amore della sua vita, e in particolare con i giorni della loro luna di miele a Venezia. Prima che lui rovinasse tutto. Quando la sua vita arriva al capolinea, Wilbur si spaventa nello scoprire che lo aspetta una corsa a bordo del Treno di Mezzanotte, un treno magico in grado di attraversare il tempo e riportarlo nelle stazioni dei suoi ricordi più preziosi, per capire chi era davvero in quegli istanti, al di là delle inevitabili distorsioni della memoria. Osservandosi forse per la prima volta con sincerità e compassione, Wilbur sarà chiamato a rallentare e a considerare la propria traiettoria personale con occhi nuovi. Tanto da voler tornare indietro e vivere in modo completamente diverso. Ma farlo significherebbe rischiare tutto…

©2020 di Dalla carta allo schermo.

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