RECENSIONE: A piedi scalzi (Laura Bonalumi)




Autore: Laura Bonalumi

Editore: Piemme, 2022

Pagine: 223

Genere: Narrativa per ragazzi

Prezzo: € 16.50 (cartaceo), € 7.99 (ebook)

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Trama

Maria ha quasi diciassette anni ed è una convinta ambientalista. In perenne rotta di collisione con la madre, sfoga le emozioni su una parete della sua stanza, sulla quale scrive frasi poetiche in cui racchiude tutto il suo mondo. Un mondo in cui gli altri non possono entrare. Finché un giorno alla porta bussa frate Paolo, il giovane cugino del padre che è in crisi spirituale e sente il bisogno di uscire dal convento francescano per tornare a vivere in mezzo alla gente. Pur partendo da visioni della vita opposte, tra lunghe chiacchierate notturne e un'indimenticabile giornata sulla spiaggia d'autunno, Maria e Paolo stringeranno un'amicizia imprevedibile e forte, che cambierà entrambe le loro vite.


Recensione

Questo romanzo è uscito il 04 ottobre e questa data non è stata scelta in modo casuale. In questo preciso giorno, infatti, si festeggia il patrono d’Italia, San Francesco. Il libro non è la biografia del santo, ma questo è molto presente.


La trama è semplice, ma non banale. Essa, attraverso le parole di Don Paolo, permette di scoprire la vita e la filosofia di San Francesco. Proprio Paolo, un frate francescano che sta vivendo un periodo di crisi, fa irruzione nella vita di un cugino e della sua famiglia, sconvolgendo tutti gli equilibri di casa. I ritmi con cui i protagonisti sono abituati a dover fare i conti, all’improvviso vengono stravolti dalla sua calma e dalla sua visione positiva del mondo.


Gli scontri maggiori avvengono con l’irrequieta Maria, la figlia sedicenne, ribelle ed ecologista, che troverà nelle parole del frate e negli aneddoti della vita di San Francesco anche la sua visione di pace, di amore per gli animali e per la natura.


Non solo la ragazza adolescente vede rompersi i suoi equilibri con l’arrivo del parente, ma anche la piccola Sofia che, spinta dalla curiosità, rivolge al Don diverse domande sul suo stile di vita, a partire dall’abbigliamento. Infatti, Don Paolo, indossa solamente una tonaca rattoppata e, nonostante il freddo, dei sandali.


Se l’arrivo di Paolo sconvolge, in modo positivo, gli equilibri della famiglia, anche la sua partenza non è da meno. La partenza del frate lascia un vuoto generale, ma in modo particolare nella vita di Maria che ne sente fortemente la mancanza e che non vede l’ora che arrivi Natale per poter rivedere il parente.


L’autrice scrive un romanzo genuino e pieno di buoni sentimenti che possono tranquillamente leggere anche i non cattolici. Adatto ai bambini, ma consigliato anche agli adulti.


Per creare la figura di Paolo, la scrittrice, si è documentata da Don Riccardo, un frate francescano che gestisce la mensa dei poveri del convento a Bergamo e con cui è nata un’amicizia.


Un bel romanzo che consiglio a tutti coloro che cercano una storia che scalda il cuore e che permette di scoprire diversi aspetti del patrono della nostra penisola.


 

Alcune note su Laura Bonalumi

Dopo una lunga esperienza nel settore pubblicitario, ha scoperto la passione per la scrittura ed è diventata autrice di libri per ragazzi. Vive in provincia di Milano e viaggia molto per incontrare i suoi lettori. Con Il Battello a Vapore ha già pubblicato Il lago del tempo fermo, Voce di lupo, Ogni stella lo stesso desiderio (Premio Castello di Sanguinetto) e Bianco.


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