RECENSIONE: Big Tech. Il potere dei giganti della tecnologia (Luca Balestrieri)
- Dalla carta allo schermo

- 13 minuti fa
- Tempo di lettura: 4 min


Autore: Luca Balestrieri
Editore: Laterza, 2026
Pagine: 216
Genere: Saggi, Informatica
Prezzo: € 18.00
Acquista: Libro
Acquista sito editore: https://www.laterza.it/scheda-libro/?isbn=9788858159835
Trama
Nel giro di un decennio o poco più, alcune aziende del settore tecnologico, i famosi ‘Big Tech’, hanno scalato l’economia globale. Microsoft, Alphabet, Amazon, Meta, Apple, il gruppo di Elon Musk, Nvidia: è questo il ristretto club di chi vale più di mille miliardi di dollari. Prima di loro, nessuno aveva mai raggiunto vette simili. Ma come ci sono riuscite? E che uso fanno di queste risorse senza fondo? Se il loro impero è sorto con il digitale, le stesse aziende guidano oggi lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. E non solo. La nuova corsa allo spazio, la robotica intelligente, l’e-commerce e molto altro, sono in mano ai soliti noti. Per assicurarsi il predominio, costruiscono data center così energivori da lasciare il segno sul pianeta. Lanciano satelliti e stendono cavi sotto gli oceani. Modificano i consumi culturali in tutto il mondo, condizionano l’informazione e la democrazia. Non c’è, insomma, alcun ambito del quotidiano che sfugga a questa rivoluzione dall’alto, dove a decidere è la nuova oligarchia tecnologica. Luca Balestrieri ripercorre il cammino precipitoso che ci ha portato fin qui, per descrivere l’ecosistema tecnologico in cui siamo immersi e le sue fitte ramificazioni. Non ultime quelle geopolitiche. Nello scontro tra USA e Cina, che si combatte a colpi di microchip, modelli di IA, dazi e sanzioni, l’Europa può ancora arginare il potere dei Big Tech e difendere la propria sovranità?
Recensione
Negli ultimi quindici anni il mondo ha assistito a una trasformazione profonda: alcune aziende tecnologiche sono diventate tra le organizzazioni economiche e industriali più potenti della storia. In Big Tech. Il potere dei giganti della tecnologia, Luca Balestrieri analizza proprio questa trasformazione, raccontando come un gruppo ristretto di imprese digitali sia riuscito a conquistare una posizione dominante nell’economia globale e nella vita quotidiana di miliardi di persone.
Il libro parte da una constatazione ormai evidente: le grandi aziende tecnologiche non sono più soltanto aziende di software o piattaforme online. Nel corso del tempo hanno costruito veri e propri ecosistemi che intrecciano servizi digitali, infrastrutture, innovazione scientifica e potere economico. Alcune di queste società hanno raggiunto valutazioni superiori al trilione di dollari e possiedono una capacità di investimento che supera quella di molti Stati.
Uno degli aspetti più interessanti del saggio è il modo in cui descrive l’evoluzione di queste aziende: da startup nate nel mondo dell’informatica e di Internet a colossi globali che guidano lo sviluppo di alcune delle tecnologie più strategiche del nostro tempo. Balestrieri mostra come settori come l’intelligenza artificiale, la robotica, il cloud computing e l’e-commerce siano oggi fortemente influenzati dalle scelte e dagli investimenti dei giganti tecnologici. In altre parole, l’innovazione tecnologica globale passa sempre più spesso attraverso le strategie di queste aziende.
Il libro mette anche in luce un aspetto spesso poco visibile al grande pubblico: il controllo delle infrastrutture digitali. Dietro i servizi online che utilizziamo ogni giorno esiste infatti una gigantesca rete materiale fatta di data center, cavi sottomarini, satelliti e sistemi di elaborazione dei dati. Balestrieri descrive come queste infrastrutture costituiscano la vera spina dorsale dell’economia digitale e come il loro controllo contribuisca ad accrescere il potere delle Big Tech.
Accanto alla dimensione tecnologica ed economica, il saggio affronta anche le conseguenze sociali e politiche di questa concentrazione di potere. Le piattaforme digitali influenzano sempre di più il modo in cui accediamo alle informazioni, comunichiamo e consumiamo contenuti culturali. Questo solleva interrogativi importanti sul ruolo delle aziende tecnologiche nella formazione dell’opinione pubblica e sulla loro responsabilità nei confronti della società.
Un’altra linea di riflessione riguarda la dimensione geopolitica. La competizione tecnologica tra Stati Uniti e Cina rappresenta uno degli scenari principali in cui si muovono i giganti della tecnologia. Le aziende digitali non sono più soltanto attori economici, ma diventano strumenti di potere e di influenza internazionale. In questo contesto il libro si interroga anche sul ruolo dell’Europa e sulla sua capacità di sviluppare una vera sovranità tecnologica.
Balestrieri dedica inoltre attenzione agli effetti ambientali e energetici dell’economia digitale. Le infrastrutture che sostengono il funzionamento delle piattaforme e dei servizi online richiedono infatti enormi quantità di energia e risorse, un aspetto spesso trascurato quando si parla di tecnologia e innovazione.
Lo stile del libro è divulgativo ma rigoroso: l’autore riesce a spiegare dinamiche economiche e tecnologiche complesse con chiarezza, rendendo il testo accessibile anche a chi non ha una formazione specialistica. Allo stesso tempo, il saggio offre numerosi spunti di riflessione per comprendere meglio il presente e le trasformazioni in atto.
Un saggio chiaro e ben documentato che aiuta a comprendere il ruolo crescente delle grandi aziende tecnologiche nell’economia e nella società contemporanea. Luca Balestrieri riesce a spiegare temi complessi, dall’intelligenza artificiale alle infrastrutture digitali globali, con uno stile accessibile e informativo. Il libro offre molti spunti di riflessione sul potere dei giganti tecnologici e sulle implicazioni geopolitiche e sociali della loro crescita. Una lettura consigliata a chi vuole orientarsi meglio nel mondo della tecnologia e capire le dinamiche che stanno modellando il futuro digitale.
In definitiva, si tratta di una lettura utile per chi vuole capire come funziona davvero l’economia digitale contemporanea. Più che un semplice racconto della crescita delle grandi aziende tecnologiche, il libro invita a riflettere su chi sta realmente plasmando il futuro tecnologico, economico e culturale delle nostre società.
Alcune note su Luca Balestrieri
Luca Balestrieri è esperto di innovazione tecnologica. Insegna Economia dei media digitali all’Università Luiss Guido Carli. In Rai è stato responsabile di numerose direzioni nel settore tecnologico e strategico. È stato inoltre presidente di Tivùsat e RaiNet, membro del CdA di RaiWay, Rai International e RaiSat. Tra le sue più recenti pubblicazioni, per la Luiss University Press: L’industria delle immagini (2016); Guerra digitale (con Francesca Balestrieri, 2019); Le piattaforme mondo (2021); Tecnologie dell’impero (con Francesca Balestrieri, 2024).



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