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RECENSIONE: Conversazioni sull'origine dell'uomo. 150 anni dopo Darwin (Flavia Salomone, Fabio Di Vincenzo)




Autore: Flavia Salomone, Fabio Di Vincenzo

Editore: Edizioni Espera, 2021

Pagine: 292

Genere: Scienze, Biologia, Antropologia

Prezzo: € 45.00

Acquista: Libro


 

Trama

Darwin pubblicava a Londra nel 1871 L’origine dell’uomo e la selezione in relazione al sesso, completando quella rivoluzione iniziata più di dieci anni prima con L’origine delle specie, che ha definito il modo in cui gli uomini di oggi guardano se stessi e la natura. Per celebrare questo anniversario i curatori si sono spinti in un viaggio a ritroso nella riscoperta delle origini dell’essere umano, accompagnati dalle opere di Pablo Echaurren. In totale sintonia con lo spirito dell’arte dell'artista, gli autori hanno sostituito agli oggetti alcune parole chiave per comporre un lessico essenziale capace di legare l’opera di Darwin all’attualità della ricerca scientifica e filosofica sull’uomo e la sua origine. Attraverso le riflessioni scaturite da brevi conversazioni con diciannove importanti studiosi, si è cercato di restituire la complessità dell’essere umano e del suo rapporto con il mondo, dando voce al dibattito ancora vivo intorno al nostro divenire e al nostro essere umani.


Recensione

Questo saggio si concentra sulla centralità che l’opera di Darwin ha avuto e ha, non solo nella biologia, ma più in generale nella storia del pensiero. Bisogna prendere atto che dopo Darwin esiste un modo scientificamente fondato di concepire l’uomo quale frutto di un processo interamente naturale che coinvolge non solamente la sua origine e la sua collocazione all’interno del mondo biologico, tra gli altri esseri viventi, ma anche il suo sviluppo intellettivo, sociale e morale. Si potrebbe affermare che non esista campo del sapere umano che non sia stato in qualche modo interessato dallo sviluppo del pensiero evoluzionistico.


Questa rivoluzione nel modo di concepire l’esistenza umana trova una delle sue tappe fondamentali nella pubblicazione de L’Origine dell’uomo e la selezione sessuale avvenuta a Londra nel 1871 e la pubblicazione di questo libro, avvenuta nel 2021, ne celebra proprio i 150 anni. L’opera di Darwin, comparsa dopo L’Origine delle Specie, concentra la sua riflessione sull’essere umano in quanto essere vivente e pertanto soggetto a processi ed eventi simili a quelli che coinvolgono gli altri organismi. In particolare, il saggio risulta suddiviso in due parti. Inizialmente Charles Darwin elenca i numerosi casi di caratteri sessuali secondari presenti nelle diverse classi di vertebrati, tra cui l’uomo. Questi caratteri non favoriscono la sopravvivenza, ma la riproduzione dell’organismo, essendo favoriti durante la scelta riproduttiva compiuta dal sesso opposto. Per questo sono diventati caratteristici della specie. Nella seconda parte, invece, lo studioso espone tutte le prove della evoluzione dell’uomo. Si giunge così a completare un pensiero che diviene il pilastro fondamentale di ogni riflessione successiva riguardo il concetto di umanità, in ogni campo.

Ritornando al libro appena letto e che vado a recensire, esso può essere visto come un viaggio a ritroso alla riscoperta delle origini dell’essere umano, attraverso diciannove brevi conversazioni con importanti studiosi.


Dalle riflessioni scaturite, si è cercato di restituire la complessità dell’essere umano e del suo rapporto con il mondo. Sono diversi gli argomenti trattati (l’origine, la diversità, l’adattamento, la cultura, il linguaggio, ecc…).


Tra gli studiosi italiani e internazionali che sono intervenuti vi sono l’antropologo Giovanni Destro Bisol e l’antropologo culturale Marco Aime, la primatologa Francesca De Petrillo, i paleoantropologi Fabio Di Vincenzo e Giorgio Manzi, il genetista Guido Barbujani e l’archeologa preistorica Enza Spinapolice.


Inoltre, sono stati intervistati diversi esponenti dell’ambito della filosofia come Elena Gagliasso, Mariagrazia Portera, Eleonora Severini, Leonardo Ursillo e il filosofo della biologia Telmo Pievani.


Infine, hanno contribuito al dibattito i neurofisiologi Maddalena Fabbri Destro e Giacomo Rizzolatti, lo storico della scienza e della medicina Bernardino Fantini, il linguista Matteo Greco, il musicologo e critico musicale Michelangelo Iossa, gli zoologi Alessandro Minelli e Andrea Pilastro, e il biologo evoluzionista Pasquale Raia.


Volume molto istruttivo e mai noioso corredato da una interessante iconografia ad opera del pittore Pablo Echaurren.


Un saggio che consiglio sicuramente agli studenti, ma anche a tutti coloro che vogliono riscoprire la centralità di un grande studioso della nostra specie.


 

Alcune note su Flavia Salomone

Flavia Salomone vive e lavora a Roma. Biologa e antropologa fisica, dopo la laurea presso la Sapienza Università di Roma, per alcuni anni ha condotto ricerche sulla biologia delle popolazioni umane del passato analizzando campioni scheletrici di epoca romana (I-III sec. d.C.) presso il laboratorio di antropologia della Sapienza e del Museo Nazionale Preistorico ed Etnografico Luigi Pigorini di Roma. Si occupa di divulgazione scientifica, anche attraverso le nuove tecnologie multimediali e dal 2014 propone attività educativo-didattiche presso le scuole elementari e le librerie specializzate per bambini. Autrice di varie pubblicazioni scientifiche, per Edizioni Espera ha pubblicato C'era una volta... HOMO, Sulle tracce dei nostri antenati in Italia. Cronache dal Lazio preistorico per giovani antropologi itineranti e Darwin, 150 anni dopo in Conversazioni sull'origine dell'Uomo. 150 anni dopo Darwin.


Alcune note su Fabio Di Vincenzo

Fabio Di Vincenzo è nato a Roma nel 1973. Naturalista e paleontologo si è laureato in Scienze Naturali presso l'Università Sapienza di Roma dove ha conseguito il dottorato in Biologia Animale con indirizzo antropologico. Ha collaborato per molti anni con il Museo "G. Sergi" della Sapienza e attualmente è curatore presso il Museo di Antropologia ed Etnologia del Sistema Museale dell'Ateneo di Firenze. Ha scritto numerosi articoli sull'evoluzione umana che sono comparsi su riviste scientifiche nazionali e internazionali.


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