top of page

RECENSIONE: Dodici mesi in giallo (S. Cappellozza, A. Giménez-Bartlett, A. Longo, M. Malvaldi, S. Bruzzone, S.Mason, A. Manzini, L. Mercadante, S. Piazzese, A.Robecchi, G.Savatteri, S.Tanzini)




Autore: Serena Cappellozza, Alicia Giménez-Bartlett, Andrej Longo, Marco Malvaldi, Samantha Bruzzone, Simon Mason, Antonio Manzini, Luca Mercadante, Santo Piazzese, Alessandro Robecchi, Gaetano Savatteri, Simona Tanzini

Editore: Sellerio, 2025

Pagine: 540

Genere: Narrativa italiana, Gialli

Prezzo: € 18.00 (cartaceo), € 11.99 (ebook)

Acquista: Libro, Ebook



Trama

I detective di casa Sellerio sono pronti a farci ridere, tremare di suspense, commuovere per la loro umanità. Dodici racconti inediti, uno per ogni mese dell’anno, dodici voci diverse ci fanno anche riflettere, attraverso il noir, sui grandi problemi dei giorni nostri.


Recensione

Questo titolo è una raccolta di racconti che nasce da un’idea tanto semplice quanto riuscita: affidare a ciascun mese dell’anno una storia di genere giallo, creando un vero e proprio calendario del mistero. Non si tratta però di un mero espediente formale. Il tempo, con il suo scorrere ciclico, diventa il filo conduttore dell’intero volume e un elemento narrativo centrale, capace di influenzare atmosfere, stati d’animo e sviluppi delle singole vicende.


Il libro propone dodici racconti autonomi, ognuno ambientato in un mese diverso, con protagonisti, contesti e voci narrative che cambiano di volta in volta. Questa struttura permette al lettore di attraversare un intero anno di storie criminali, seguendo il mutare delle stagioni e delle tonalità emotive che le accompagnano. I mesi non sono semplici etichette cronologiche, ma cornici vive, che incidono profondamente sul tono dei racconti: l’inverno è spesso associato a chiusura, solitudine e tensioni silenziose; la primavera introduce un’apparente leggerezza che può nascondere inquietudini sotterranee; l’estate, con il caldo e l’afa, diventa terreno fertile per conflitti, nervosismi e passioni esasperate; l’autunno riporta invece atmosfere più malinconiche, riflessive e crepuscolari.


Uno degli aspetti più interessanti della raccolta è la sua natura corale. Le storie non seguono un unico investigatore né un’unica linea narrativa, ma offrono una panoramica ampia e sfaccettata del giallo, declinato in forme diverse. Alcuni racconti si avvicinano al giallo più classico, con un’attenzione particolare alla dinamica del delitto e alla ricostruzione dei fatti; altri si spostano verso territori più psicologici, in cui il mistero nasce dalle ambiguità dei personaggi, dalle loro scelte e dalle zone d’ombra dell’animo umano. In più di un caso, il crimine diventa un pretesto per indagare fragilità, ossessioni, rimorsi e tensioni irrisolte.


La forma breve gioca un ruolo fondamentale. I racconti sono concentrati, essenziali, e richiedono una scrittura precisa, capace di suggerire più che spiegare. In poche pagine vengono delineati ambienti credibili, personaggi incisivi e situazioni cariche di tensione. Spesso sono i dettagli, i non detti, le atmosfere a fare la differenza, più che l’azione esplicita. I finali, talvolta netti e risolutivi, talvolta aperti o spiazzanti, contribuiscono a lasciare nel lettore una sensazione di inquietudine che va oltre la chiusura del singolo racconto.


Un altro punto di forza del volume è la varietà stilistica. Cambiando autori e voci, cambia anche il modo di raccontare il giallo: alcune storie sono più asciutte e dirette, altre più descrittive e riflessive; alcune puntano sul ritmo e sulla suspense, altre su un’analisi più lenta e introspettiva. Questa diversità rende la lettura sempre stimolante e impedisce qualsiasi senso di ripetizione, pur mantenendo una forte coerenza tematica.


Dodici mesi in giallo può essere letto in molti modi: seguendo l’ordine dei mesi, come se si sfogliasse un calendario narrativo; scegliendo di volta in volta il racconto più adatto alla stagione reale o all’umore del momento; oppure letto tutto d’un fiato, lasciandosi guidare dal susseguirsi delle atmosfere. In ogni caso, la raccolta dimostra come il giallo sia un genere estremamente duttile, capace di adattarsi a contesti diversi e di raccontare, attraverso il crimine e il mistero, aspetti profondi e universali dell’esperienza umana.


Nel complesso, si tratta di un volume elegante e ben costruito, che riesce a coniugare intrattenimento e qualità letteraria. Una lettura consigliata non solo agli appassionati del genere, ma anche a chi ama i racconti brevi e le opere corali, in cui il tempo diventa lo specchio delle inquietudini, delle contraddizioni e delle ombre che accompagnano l’uomo durante tutto l’arco dell’anno.



Alcune note su Serena Cappellozza

Serena Cappellozza è nata nel 1972, laureata in Lingue e Letterature straniere, insegna a Portogruaro. Il suo primo romanzo (Strada inferno, 2023) ha catturato l’attenzione della critica. Il valore delle cose inaugura la serie di romanzi con protagonista Mirna Pagani.


Alcune note su Alicia Giménez-Bartlett

Alicia Giménez-Bartlett è nata a Almansa nel 1951 è la creatrice dei polizieschi con Petra Delicado. I romanzi della serie sono stati tutti pubblicati nella collana «La memoria» e alcuni poi riuniti nella collana «Galleria». Ha anche scritto numerose opere di narrativa non di genere, tra cui: Una stanza tutta per gli altri (2003, 2009, Premio Ostia Mare Roma 2004), Vita sentimentale di un camionista (2004, 2010), Segreta Penelope (2006), Giorni d’amore e inganno (2008, 2011), Dove nessuno ti troverà (2011, 2014), Exit (2012, 2019) e Uomini nudi (2016, Premio Planeta 2015). Nel 2006 ha vinto il Premio Piemonte Grinzane Noir e il Premio La Baccante nato nell’ambito del Women’s Fiction Festival di Matera. Nel 2008 il Raymond Chandler Award del Courmayeur Noir in Festival.


Alcune note su Andrej Longo

Andrej Longo è nato nel 1959 a Ischia, è autore di opere teatrali, radiofoniche e cinematografiche. Ha vinto diversi premi letterari, tra cui il Bagutta e il Premio Chiara. Sellerio ha pubblicato Solo la pioggia (2021), Chi ha ucciso Sarah? (2021, riedizione del suo romanzo del 2009), Mille giorni che non vieni (2022), La forma dei sogni (2023) e le raccolte di racconti Dieci (2025) e Undici. Non dimenticare (2025).


Alcune note su Marco Malvaldi

Marco Malvaldi è nato a Pisa nel 1974, di professione chimico, ha pubblicato con questa casa editrice la serie dei vecchietti del BarLume (La briscola in cinque, 2007; Il gioco delle tre carte, 2008; Il re dei giochi, 2010; La carta più alta, 2012; Il telefono senza fili, 2014; La battaglia navale, 2016, Sei casi al BarLume, 2016; A bocce ferme, 2018; Bolle di sapone, 2021; La morra cinese (2023); Piomba libera tutti (2025), salutati da un grande successo di lettori. Ha pubblicato anche Odore di chiuso (2011 e 2021, Premio Castiglioncello e Isola d’Elba-Raffaello Brignetti 2011), e Il borghese Pellegrino (2020), gialli a sfondo storico, con il personaggio di Pellegrino Artusi, e Milioni di milioni (2012), Argento vivo (2013), Buchi nella sabbia (2015), Negli occhi di chi guarda (2017), con Glay Ghammouri Vento in scatola (2019) e con la moglie Samantha Bruzzone Chi si ferma è perduto (2022) e La regina dei sentieri (2024).


Alcune note su Samantha Bruzzone

Samantha Bruzzone è nata a Genova nel 1974, chimica di formazione e appassionata di gialli, ha pubblicato con Marco Malvaldi, compagno nella vita, due libri per ragazzi, Leonardo e la marea (Laterza 2012) e Chiusi fuori (Mondadori 2022) e, con Sellerio, Chi si ferma è perduto (2022) e La regina dei sentieri (2024).


Alcune note su Simon Mason

Simon Mason è nato a Sheffield nel 1962, oltre a opere di saggistica ha scritto un numero di romanzi spazianti tra diversi generi (tra cui romanzi e mystery per ragazzi). Insegna scrittura creativa nella Oxford Brookes University e ha ricevuto vari premi sia per i suoi romanzi per l’infanzia sia per i polizieschi. Ha creato la serie dei detective Ryan e Ray Wilkins di Oxford (considerati spesso gli eredi dell’ispettore Morse di Colin Dexter) di cui questo Un omicidio a novembre è il primo, e il secondo The Broken Afternoon (2023) sarà presto pubblicato da questa casa editrice.


Alcune note su Antonio Manzini

Antonio Manzini, scrittore e sceneggiatore, ha pubblicato Sangue marcioLa giostra dei criceti (del 2007, riedito da Sellerio nel 2017), Gli ultimi giorni di quiete (2020) e La mala erba (2022). La serie con Rocco Schiavone è iniziata con il romanzo Pista nera (Sellerio, 2013) cui sono seguiti La costola di Adamo (2014), Non è stagione (2015), Era di maggio (2015), Cinque indagini romane per Rocco Schiavone (2016), 7-7-2007 (2016), Pulvis et umbra (2017), L'anello mancante. Cinque indagini di Rocco Schiavone (2018), Fate il vostro gioco (2018), Rien ne va plus (2019), Ah l'amore l'amore (2020), Vecchie conoscenze (2021), Le ossa parlano (2022), ELP (2023), Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l'amico misteriosamente scomparso in Sud America? (2023), Il passato è un morto senza cadavere (2024) e Sotto mentite spoglie (2025). In altra collana di questa casa editrice ha pubblicato Sull’orlo del precipizio (2015) e Ogni riferimento è puramente casuale (2019). 


Alcune note su Luca Mercadante

Luca Mercadante ha pubblicato Nata per te. Storia di Alba raccontata fra noi (2018, con Luca Trapanese). Nel 2019 è uscito il romanzo Presunzione, menzione speciale della Giuria della XXX edizione del Premio Italo Calvino.


Alcune note su Santo Piazzese

Santo Piazzese, biologo, è nato a Palermo, dove vive e lavora. Con questa casa editrice ha pubblicato I delitti di via Medina-Sidonia (1996), La doppia vita di M. Laurent (1998) e Il soffio della valanga (2002), tutti raccolti anche nel volume della collana «Galleria» Trilogia di Palermo (2009), Blues di mezz'autunno (2013) e i racconti Sei casi per Lorenzo La Marca (2023).Premio Lama e Trama 2011 alla Carriera.


Alcune note su Alessandro Robecchi

Alessandro Robecchi è stato editorialista de Il manifesto e una delle firme di Cuore. È tra gli autori degli spettacoli di Maurizio Crozza. È stato critico musicale per L’Unità e per Il Mucchio Selvaggio. In radio è stato direttore dei programmi di Radio Popolare, firmando per cinque anni la striscia satirica Piovono pietre (Premio Viareggio per la satira politica 2001). Ha fondato e diretto il mensile gratuito Urban. Attualmente scrive su Il Fatto Quotidiano, Pagina99 e Micromega. Ha scritto due libri: Manu Chao, musica y libertad (Sperling & Kupfer, 2001) tradotto in cinque lingue, e Piovono pietre. Cronache marziane da un paese assurdo (Laterza, 2011). Con questa casa editrice ha pubblicato Questa non è una canzone d’amore (2014), Dove sei stanotte (2015), Di rabbia e di vento (2016), Torto marcio (2017), Follia maggiore (2018), I tempi nuovi (2019), I cerchi nell'acqua (2020), Flora (2021), Una piccola questione di cuore (2022) Cinque blues per la banda Monterossi (2023), Pesci piccoli (2024), Tallone da killer (2025).


Alcune note su Gaetano Savatteri

Gaetano Savatteri è nato a Milano nel 1964 , cresciuto in Sicilia, vive e lavora a Roma. Con questa casa editrice ha pubblicato: La congiura dei loquaci (2000, 2017) La ferita di Vishinskij (2003), Gli uomini che non si voltano (2006), Uno per tutti (2008), La volata di Calò (2008) e La fabbrica delle stelle (2016), Il delitto di Kolymbetra (2018), Il lusso della giovinezza (2020), Quattro indagini a Màkari (2021), La Magna Via (2024).


Alcune note su Simona Tanzini

Simona Tanzini, giornalista, è nata a Roma e si è trasferita a Palermo. Questo è il suo primo romanzo.

Commenti


©2020 di Dalla carta allo schermo.

bottom of page