top of page

RECENSIONE: Exodus (Nicoletta Bortolotti)




Autore: Nicoletta Bortolotti

Editore: Einaudi Ragazzi, 2023

Pagine: 160

Genere: Narrativa per ragazzi, Storia

Prezzo: € 12.00

Acquista: Libro


Trama

L’11 luglio 1947 Ariel e Daniel, orfani sopravvissuti ai campi di sterminio, s’imbarcano con Ben, la madre incinta e Milly, un’anziana insegnante con un cane ma senza cognome, insieme a oltre 4500 profughi ebrei, senza più casa, famiglia e lacrime. L’Exodus è un vecchio piroscafo capitanato da Yossi Hamburger «Harel» ed è diretto verso la Terra Promessa. Ma a poche miglia dalla costa la nave viene attaccata in un piratesco arrembaggio proprio da coloro che hanno combattuto i nazisti: gli inglesi. Daniel, Ariel e tutti gli altri passeggeri resistono, ma non appena gli inglesi cominciano a sparare, il capitano non può far altro che arrendersi. Sarà la fine di ogni speranza? Un libro di narrativa per ragazzi dai 12 anni di Nicoletta Bortolotti, autrice di "In piedi nella neve", "La bugia che salvò il mondo" e "Oskar Schindler il Giusto". Un romanzo, ispirato a una storia vera, che racconta alle giovani generazioni la tragedia dei sopravvissuti alla Shoah e l’epica traversata sull’Exodus verso la Terra Promessa. Età di lettura: da 12 anni.


Recensione

Questo libro, ispirato ad una storia vera, tratta la storia del piroscafo Exodus 1947, anche conosciuto come President Warfield che nel 1947 fu incaricato di trasportare in gran segreto degli ebrei che partivano illegalmente dall'Europa per raggiungere la biblica Terra di Israele, allora sotto il controllo britannico con l'antico nome romano di Palestina.


La popolazione ebraica, infatti, ormai stanca sia fisicamente che emotivamente dagli anni di guerra non ha più il coraggio di lottare e si limita semplicemente a sopravvivere. Alcuni senza più una casa o qualcuno ad attenderli sono rimasti a vivere nei campi di concentramento, altri invece, come Daniel, Ariel, Milly, Ben e sua madre hanno voluto credere in una seconda possibilità. Ovviamente anche questo viaggio non risulta semplice tanto che senza pietà, c'è chi apre il fuoco su questi uomini e donne che hanno vissuto per anni sul filo del rasoio.


Un’opera che celebra con attenzione e rispetto la cultura, la storia e il coraggio di uomini e donne che dopo l'Olocausto hanno affrontato un viaggio alla ricerca della speranza e che punta i riflettori soprattutto sul coraggio di alcuni passeggeri.

L’autrice scrive, con uno stile coinvolgente, un libro intenso, dolce ed emozionante ma anche dai risvolti cupi.


Consiglio questa lettura a tutti gli adulti che non vogliono dimenticare e a tutti i giovani che vogliono conoscere, e in seguito diffondere, una storia di coraggio, speranza e resilienza.


 

Alcune note su Nicoletta Bortolotti

Nicoletta Bortolotti, nata in Svizzera nel 1967, è scrittrice, ghost writer e redattrice editoriale. A volte scrive in treno, la sua «casa-mobile», perché è pendolare. Ha pubblicato con le maggiori case editrici italiane. Per Einaudi Ragazzi ha scritto In piedi nella neve, vincitore del Premio «Il Gigante delle Langhe» e del «Premio Letteratura Ragazzi» della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento,Oskar Schindler, il Giustoe La bugia che salvò il mondo.


bottom of page