RECENSIONE: Felici contro il mondo (Enrico Galiano)

Aggiornamento: 18 set 2021



Voto: 4/5

Autore: Enrico Galiano

Editore: Garzanti, 2021

Pagine: 416

Genere: Narrativa italiana, Narrativa moderna e contemporanea

Prezzo: € 17.67 (cartaceo), € 3.99 (ebook)

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Trama

Enrico Galiano ha finalmente deciso di regalare ai suoi lettori il seguito di Eppure cadiamo felici, il romanzo d'esordio che l'ha consacrato nell'olimpo degli scrittori. Incontrare di nuovo Gioia e Lo è un'emozione immensa, perché in fondo non ci hanno mai abbandonato.

Gioia ha sempre pensato che ci fosse una parola per dare un senso a tutto. Dove quelle che conosceva non potevano arrivare, c'erano quelle delle altre lingue: intraducibili, ma piene di magia. Ora, il quaderno su cui appuntava quelle parole giace dimenticato in un cassonetto. Gioia è diventata la notte del luminoso giorno che era: ha lasciato la scuola e non fa più le sue chiacchierate, belle come viaggi, con il professore di filosofia, Bove. Neanche lui ha le risposte che cerca. Anzi, proprio lui l'ha delusa più di tutti. Dal suo passato emerge un segreto inconfessabile che le fa capire che lui non è come credeva. Gioia non ha più certezze e capisce una volta per tutte che il mondo non è come lo immagina. Che nulla dura per sempre e che tutti, prima o poi, la abbandonano. Come Lo, che dopo averla tenuta stretta tra le braccia ha tradito la sua fiducia: era certa che nulla li avrebbe divisi dopo quello che avevano passato insieme. Invece non è stato così. Gioia non può perdonarlo. Meglio non credere più a nulla. Eppure, Lo e Bove conoscono davvero quella ragazza che non sorride quasi mai, ma che, quando lo fa, risplende come una luce; quella che, ogni giorno, si scrive sul braccio il verso della sua poesia preferita. Che a volte cade eppure è felice. È quella la Gioia che deve tornare a galla. Insieme è possibile riemergere dal buio e scrivere un finale diverso. Insieme il rumore del mondo è solo un sussurro che non fa paura. Enrico Galiano ha finalmente deciso di regalare ai suoi lettori il seguito di Eppure cadiamo felici, il romanzo d'esordio che l'ha consacrato nell'olimpo degli scrittori. Da allora, il professore più amato d'Italia ha scritto altri quattro libri che hanno scalato le classifiche, è in corso di traduzione in tutta Europa ed è diventato una figura di riferimento per la stampa e la televisione. Incontrare di nuovo Gioia e Lo è un'emozione immensa, perché in fondo non ci hanno mai abbandonato.


Recensione

Nel primo romanzo abbiamo fatto la conoscenza di una ragazza che colleziona parole intraducibili, cui il mondo ha tolto tanto, ma che aveva un sogno e la forza di credere in esso, attraverso un percorso doloroso e crudele. In questo libro il lettore trova la stessa ragazza che però perde tutto ciò che la rende unica.

Assistere impotenti alla sofferenza di Gioia è davvero doloroso e l’autore è molto capace a narrare la sua caduta, il suo perdere un pezzo dopo l’altro, fino a perdersi completamente.

Dopo la scomparsa di Lo, che si è allontanato da lei per curarsi, Gioia sembra riuscire a trovare dei nuovi punti fermi nella sua vita: Sara, una compagna di scuola più grande, e il solito professor Bove che diventa ancora più importante nella sua vita. L’autore si sofferma in modo particolare sul rapporto tra il professore e la ragazza.

Bove è l’unico, tra gli adulti che fanno parte della vita di Gioia, a non averla mai tradita ed è l’unica persona su cui poter sempre contare, ma cosa fare quando anche Bove si rivela un umano fallibile, incoerente con se stesso che fugge davanti alle proprie responsabilità?

È molto interessante leggere come, per Gioia, la perdita peggiore, più della scomparsa di Lo o del tradimento di Sara, sia stata quella del professore.

L’autore descrive con disincantata crudezza cosa si prova a rimanere soli. La studentessa perde tutti coloro a cui tiene: Lo, Sara, Bove e, a un certo punto, persino Tonia. Non sembra esserci più luce dentro gli occhi di Gioia o nel suo futuro ma, come spesso accade, una persona inaspettata riaccende il coraggio e la voglia di combattere per il proprio sogno.

Questo è un libro vero che parla dritto al cuore. L'autore riesce, ancora una volta, a far immergere il lettore nella vita di Gioia facendolo soffrire, gioire e sperare.

Un po' troppo sbrigativo e ottimistico il finale, ma comunque un romanzo che consiglio a chi cerca una storia che è un tripudio di colori, lezioni, sensazioni e colpi di scena, capaci di impressionare non solo i giovani.


Alcune note su Enrico Galiano

Enrico Galiano è nato a Pordenone nel 1977. Insegnante in una scuola di periferia, ha creato la webserie Cose da prof, che ha superato i venti milioni di visualizzazioni su Facebook. Ha dato il via al movimento dei #poeteppisti, flashmob di studenti che imbrattano le città di poesie. Nel 2015 è stato inserito nella lista dei 100 migliori insegnanti d’Italia dal sito Masterprof.it. Il segreto di un buon insegnante per lui è: «Non ti ascoltano, se tu per primo non li ascolti». Ogni tanto prende la sua bicicletta e se ne va in giro per il mondo con uno zaino, una penna e tanta voglia di stupore.


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