RECENSIONE: Hai presente Liam Neeson? (Roberta Lepri)




Autore: Roberta Lepri

Editore: Voland, 2021

Pagine: 192

Genere: Narrativa italiana, Narrativa moderna e contemporanea

Prezzo: € 16.00 (cartaceo), € 7.49 (ebook)

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Trama

Rita si è schiantata contro un guardrail. Ora ha una cicatrice sul viso e soffre di una strana amnesia: ricorda sua sorella, le amiche, il lavoro, l'ordine dei volumi nella libreria, ma ha dimenticato suo padre e Mario, l'amante segreto con cui per dieci anni ha condiviso i propri venerdì. Di lui le resta solo il segno di un anello sul dito. Sentendo dentro di sé un vuoto che non sa spiegare, Rita tenterà di tutto pur di ricostruire la vita che ha perduto e la relazione che l'ha quasi distrutta.


Recensione

Con questo titolo molto probabilmente ci si aspetta una biografia sull’attore britannico candidato all’oscar nel 1994 per la sua interpretazione di Oskar Schindler. Mano a mano che si procede con la lettura, però, si capisce in realtà che niente vi è di tutto questo e si realizza, poco alla volta, che il libro tutto è fuorché quello che il titolo farebbe presagire.


Rita, dopo un grave incidente d’auto, ha perso la memoria e si ricorda di molte cose ma nulla del padre e dell’uomo che deve avere amato per tanti anni. Perché?


Con una meticolosa descrizione di quello che ricorda e del presente, la scrittrice ci descrive Rita, la protagonista che, in un sofferto sdoppiamento della personalità che le fa vedere le cose come in un film, tenta di ricostruire il passato che le manca. Un flash back emozionante e così inaspettato da coinvolgere profondamente il lettore.


Dall’altra parte vi è Mario, l’uomo sposato con figli di cui Rita non ricorda nulla, trasferitosi a Lanzarote e che, indeciso tra lei e la moglie chiude la relazione con la donna.

Perché, si domanda Rita, in piena notte si è schiantata contro un muro? E’ stato davvero un incidente?


Con uno stile fluido e immediato e un linguaggio quasi provocatorio, l’autrice ha una capacità straordinaria di introspezione psicologica e flusso di coscienza, che fa immedesimare il lettore nella sofferenza della protagonista.


Tutti cercano di fare di tutto il possibile per farle ricordare il passato, ma Rita è una donna non facile e vuole riuscirci da sola. Accetta, suo malgrado, la psicanalisi, la regressione al passato, ma quel Liam Neeson a cui le dicono assomiglia l’uomo del suo passato, è solo un fantasma. Quali sono i tasselli che mancano per riappropriarsi della sua vita?


In mezzo alla storia della coppia, si intreccia quella struggente di Sofia e Vittorio, due anziani coniugi che Mario conosce a Lanzarote. Con Sofia, Mario si aprirà come sul lettino dello psicanalista quasi come una autopunizione. Tutto, con un finale a sorpresa, si risolverà attraverso delle schede telefoniche. Quella di Rita che ha miracolosamente ritrovato e quella vecchia di Mario che ha rimesso nel telefono per ricontattare Rita.


Questo bel romanzo non appartiene ad un genere letterario preciso. L’autrice miscela sapientemente il genere drammatico, thriller e psicologico. Non manca neanche un punto di ironia.


Libro che consiglio a tutti coloro che voglio comprendere quanto è importante il ruolo della memoria e quanto essa, molte volte, risulta fallace nel racconto dei momenti di vita.


 

Alcune note su Roberta Lepri

Roberta Lepri è nata a Città di Castello nel 1965, è cresciuta in Maremma. Vincitrice di alcuni premi letterari – tra cui Moak, Teramo e Cimitile – ha pubblicato: Sulla terra, a caso (2003), L’ordine inverso di Ilaria (2005), L’amore riflesso (2006), La ballata della Mama Nera (2010), Il volto oscuro della perfezione (2011), Io ero l’Africa (2013), Ci scusiamo per il disagio (2017), Facciamo tardi (2018), Le lacrime di Hitler (2019).


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