RECENSIONE: Il dossier Wallenberg (Davide Amante)



Voto: 5/5

Autore: Davide Amante

Editore: DMA International, 2020

Pagine: 248

Genere: Narrativa italiana, Gialli

Prezzo: € 13.00

Acquista: Libro



Trama

“Ero completamente convinta di tre fatti. Primo, Wallenberg era un uomo incredibilmente seducente e non solo un eroe. Secondo, c'era una parte di lui - e non so quanto potesse essere vasta quella parte - che avevo chiaramente bisogno di difendere. Terzo, ero incondizionatamente e irrimediabilmente innamorata di lui." Un amore senza limiti che spingerà un uomo a rischiare la vita per salvare la donna che ama, non sapendo che molti anni più tardi quella stessa donna tornerà per salvare la vita a lui. Una storia d'amore fenomenale, un thriller eccezionale. Questo romanzo è basato su una storia vera. Scomparso in circostanze misteriose, Wallenberg era un agente sotto copertura che ha salvato migliaia di vite. I documenti delle inchieste di molteplici commissioni internazionali, i documenti della CIA messi a disposizione con il Freedom of Information Act, finalmente danno la soluzione a un mistero mai risolto prima.


Recensione

Robert (Raoul) conosce Mira ad una cena nella villa di Joszef Balosh, influente editore della rivista Magyar Szemble. Lui è a capo della Legazione svedese, lei una giovane, affascinante e misteriosa ungherese. Tra i due ci sarà immediatamente un’attrazione irresistibile che sfocerà in una breve, ma intensa storia d’amore nonché in una collaborazione frenetica per riuscire a salvare il più alto numero possibile di ebrei dalle grinfie naziste.

Ispirato alla vera storia del diplomatico Raoul Wallenberg, l'autore, riprende le sue vicende per raccontare un intrigante thriller. Il racconto è molto accurato ed è frutto di una ricerca che Amante ha condotto per oltre un anno sulla documentazione riguardante questo eroe quasi dimenticato. Pare infatti che i nazisti avessero stilato un vero e proprio dossier a suo carico e che questo sia stato alla base della sparizione del diplomatico svedese che fu arrestato dai sovietici all’indomani della liberazione di Budapest nel 1945 e di cui non si ebbero più notizie. Con certezza si sa che fu condotto prima in una delle famigerate carceri moscovite, in seguito in un manicomio criminale con l’accusa di essere una spia. Due anni dopo le autorità sovietiche lo dichiararono morto, ma né la Svezia né le forze Alleate si adoperarono sufficientemente per ottenerne la liberazione o la restituzione della sua salma. Con la caduta del regime sovietico e nel 1996 con il Freedom Information Act statunitense, molti incartamenti sono stati resi pubblici. Da questi è emerso il famoso dossier di cui si occupò personalmente Eichmann che all’epoca era di stanza a Budapest per dirigere personalmente lo sterminio degli ebrei ungheresi. Inoltre, nonostante nel 2012, in occasione del centenario dalla nascita di Wallenberg, l’Archivio delle Politiche estere russe abbia divulgato parte di un’importante corrispondenza tra Mosca e Stoccolma avvenuta fra il 1944 e il 1947, le sorti di questo eroe rimangono tuttora avvolte nel mistero. Una delle supposizioni è che il diplomatico venne liberato a seguito di un programma di scambio di spie negli anni ‘50 e, a causa delle terribili esperienze subite, abbia poi vissuto altrove sotto falso nome.

L'interessante romanzo di Amante lavora su questa ipotesi, portando l’attenzione del lettore sulla misteriosa Mira, personaggio chiave, non solo dal punto di vista sentimentale, per lo svolgimento dell’intera vicenda.

L’autore, introducendo molti elementi di fantasia, racconta l’intera vicenda con un ritmo incalzante, interrotto dagli incontri tra i due amanti. In quei momenti sembra che il tempo si fermi e che loro, come tutte le giovani coppie, vivano in un’altra dimensione, al riparo dagli avvenimenti terribili che li circondano. Questo rapporto tuttavia non andrà a scapito della lucidità e dell’efficacia di azione di entrambi. Un’opera densa di suspence e passione capace di catapultare il lettore in una storia poco conosciuta e resa ancora più chiara dalla nota storica presente nelle ultime pagine del volume.



Alcune note su Davide Amante

Davide Amante è scrittore di narrativa. Ha studiato in scuole di lingua inglese e italiana. Ha collaborato con varie case editrici (fra cui McGraw-Hill, Bertelsmann, Vallardi, Mondadori). Ha insegnato letteratura moderna e contemporanea. Ha scritto sceneggiature in lingua inglese per il cinema.

Ha collaborato con il Politecnico di Milano, su invito del Dipartimento di Architettura, insegnando agli studenti l’interpretazione e la trasposizione dell’opera letteraria negli allestimenti scenici teatrali e cinematografici.

Parla correntemente tre lingue ed è appassionato dello sport della vela e snowboard. Ha attraversato il Ténéré ed altri deserti del nord-Africa, ha navigato in solitario in barca a vela ed ha intrapreso numerosi altri viaggi. Due suoi romanzi sono diventati bestseller, Il dossier Wallenberg che ha vinto il premio letterario Mediolanum – Un Certain Regard e che narra la storia di una passione senza limiti fra un uomo e una donna in tempo di guerra e Il Guardiano delle Stelle – Il viaggio di Anais insieme al vento, la storia di una bambina che vive su un’isola e che va alla scoperta dei valori della vita e dell’amore, che ha conquistato adulti e bambini in tutta Italia


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