RECENSIONE: La casa dei Gunner (Rebecca Kauffman)

Aggiornato il: feb 18




Voto: 4/5

Autore: Rebecca Kauffman

Editore: SUR, 2020

Pagine: 304

Genere: Narrativa straniera, Narrativa moderna e contemporanea

Prezzo: € 17.50 (copertina), € 9.99 (ebook)

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Trama

Alice, Jimmy, Lynn, Mikey, Sam e Sally: da bambini erano inseparabili. Avevano trovato scampo alla solitudine e alla noia di una periferia depressa nel nord dello stato di New York – e spesso da difficili situazioni familiari – prendendo possesso di una casa abbandonata e facendone il quartier generale delle loro avventure. A sedici anni, però, di colpo e senza spiegazioni, Sally ha tagliato i ponti col resto del gruppo, che di lì a poco si è sfaldato. Più di dieci anni dopo, gli altri cinque amici si ritrovano proprio al funerale di Sally, a interrogarsi sul motivo del suo suicidio, a fare i conti con i segreti del passato, a riannodare i fili dell'affetto fortissimo che ancora li unisce, al di là delle differenze di indole e della propria storia personale. Un romanzo corale sull'amicizia popolato da personaggi di vibrante umanità (su tutti, il timido Mikey e l'esuberante Alice, profondamente legati per quanto caratterialmente agli antipodi), che l'autrice riesce a tratteggiare grazie alla vivacità dei dialoghi e a una cura delicatissima per i dettagli; una storia punteggiata di rivelazioni e sottili colpi di scena che tiene in pugno il lettore, lo diverte e lo commuove, e gli resta nel cuore a lungo anche dopo l'ultima pagina.


Recensione

Inizio specificando che questo romanzo ha vinto il Premio Tribùk dei Librai che non conoscevo.

I Gunner presenti nel titolo sono sei ragazzi, Alice, Jimmy, Lynn, Mikey, Sam e Sally, uniti da una forte amicizia nata da bambini che si incontrano nella vecchia casa abbandonata della famiglia Gunner, da cui prendono il nome, per raccontarsi e confidarsi la quotidianità vissuta. Con il passare del tempo la loro amicizia si fa sempre più solida fino a quando, senza alcuna spiegazione, Sally si allontana dal gruppo che piano piano inizia a sgretolarsi. Ognuno di loro prende strade diverse e dei Gunner non rimane più nulla. Solamente Mikey, che sta pian piano diventando cieco, rimane nella città natale. Sarà proprio lui ad annunciare agli altri componenti del gruppo una vera tragedia, Sally si è uccisa buttandosi da un ponte. Questo evento porta i Gunner a riunirsi per partecipare al funerale. Durante quella serata il passato torna a galla. Il lettore scopre che ognuno dei componenti del gruppo ha custodito per anni un segreto che riguarda la ragazza suicida e che ognuno di loro si sente responsabile della sua morte. In quella giornata ogni segreto viene svelato e condiviso. I ragazzi parlano a lungo, si confrontano e raccontano consapevoli di aver taciuto solamente per vergogna. La sincerità porta ad accendere nuovamente il fuoco dell'amicizia che riaffiora più forte di prima.

L'autrice scrive un grande romanzo corale sull'amicizia molto coinvolgente. Il racconto ha una struttura narrativa simile ad un altro grande libro, IT di Stephen King. Anche quest'ultimo volume si basa sulla forza dell'amicizia di un gruppo che si ritrova dopo essersi smarrito.

Un romanzo, questo, che si evolve proprio come i suoi protagonisti che vengono caratterizzati egregiamente. Le pagine del libro ci regalano una storia difficile da dimenticare.



Alcune note su Rebecca Kauffman

Rebecca Kauffman è nata nell’Ohio rurale e abita in Virginia. Ha studiato violino alla Manhattan School of Music e scrittura creativa alla New York University. La casa dei Gunner è il suo secondo romanzo.


TAG: narrativa_straniera, #narrativa_moderna_contemporanea, #rebecca_kauffman, #voto_quattro

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