RECENSIONE: La fisica degli abbracci (Anna Vivarelli)

Aggiornamento: ott 17



Voto: 5/5

Autore: Anna Vivarelli

Editore: Uovonero, 2021

Pagine: 153

Genere: Narrativa per ragazzi, Narrativa italiana

Prezzo: € 14.00

Acquista: Libro



Trama

Essere un genio non è sempre una fortuna. Di sicuro non lo è per Guglielmo Malvasi, detto Will, che sin da bambino è stato risucchiato in una precoce carriera accademica; un quoziente intellettivo di 180 può spalancare le porte di Cambridge, ma non per forza quelle della felicità. La sua è una vita solitaria e senza affetti, vissuta lontano da genitori egoisti e infantili che si sono presto dimenticati di lui. A neanche quindici anni capisce che l'unico modo per sfuggire al suo destino è morire. O meglio, fingere di morire. Grazie all'aiuto di una misteriosa rete che fa capo a un eccentrico Nobel per la fisica, Will escogiterà una sparizione in grande stile. I veri problemi però cominciano fuori dall'università, dove lo attende un mondo che obbedisce a leggi per lui incomprensibili, che sfuggono a qualsiasi algoritmo. Ma i rompicapi più insolubili sono quelli che obbligano a spostare l'asse delle proprie certezze, e a volte possono assumere le forme più inaspettate. Per esempio quella di Dora, una simpatica cinquantenne rumena che lavora come badante e ama i cibi saporiti.


Recensione

Avere un quoziente intellettivo di molto superiore alla media può sembrare un’enorme fortuna ma non sempre lo è.

Il protagonista del libro è Will, un prodigio della fisica alle prese con una vita divisa tra disciplina e solitudine ma soprattutto con la "formula" più complessa di tutte: scegliere chi essere da grande. Sarà Dora, una simpatica cinquantenne rumena, ad aprire al giovane genio mondi ed emozioni inaspettate.

Guglielmo Malvasi, detto Will, è dotato di un quoziente intellettivo più alto della norma. Una genialità che gli spalanca le porte di Cambridge, ma non quelle della felicità. La sua è infatti una vita solitaria e senza affetti, vissuta lontano da genitori egoisti e infantili che si sono presto dimenticati di lui. Grazie all’aiuto di un eccentrico Nobel per la fisica di nome Anantram Vikram, e alla misteriosa rete che ha messo in piedi per offrire agli studenti una nuova esistenza, Will escogita una sparizione in grande stile: inscena la sua morte. Presto però si imbatte in Dora, una simpatica cinquantenne rumena che lavora come badante e ama i cibi saporiti. La donna non sa nulla di lui, ma non si fa troppe domande e lo accoglie nella sua umile casa con generosità. Prende così il via una bizzarra convivenza e una singolare e buffa amicizia tra un giovane dalla mente eccezionale e una signora matura dall’umorismo schietto, dotata di un’intelligenza emotiva straordinaria. È lei a mostrargli l’importanza di alcune cose apparentemente banali, ma lontanissime dall’orizzonte di pensiero di Will, come la gratitudine o l’empatia. Lo fa con molta naturalezza, forte di quell’intelligenza emotiva di cui il ragazzo è tanto carente.

Questo libro racconta​ un’amicizia fuori dal comune​, testimonia la possibilità di riscatto per ognuno di noi.​ Un romanzo importante per scoprire la bellezza del volere e volersi bene​. Una storia che vuole dimostrare che, per essere amico di qualcuno, non lo devi cambiare o renderlo simile a te. Bisogna accettarlo per com'è con tutti i suoi pregi e difetti.


Alcune note su Anna Vivarelli

Anna Vivarelli, laureata in filosofia, ha esordito molto giovane come autrice teatrale e radiofonica per la Rai. È stata per molti anni giornalista e ha insegnato Storia del teatro in varie scuole di recitazione. Nel 1996 ha vinto il premio Il Battello a Vapore e da allora ha pubblicato oltre cinquanta titoli con Einaudi, Piemme, Salani e altri editori. Ha vinto due volte il premio Cento, due volte il Bancarellino e nel 2010 il premio Andersen. Per Feltrinelli Kids nel 2019 ha pubblicato Una capra tibetana in giardino (con le illustrazioni di Giulia Sagramola). Nello stesso anno per Piemme pubblica Un guazzabuglio di bambini e per Interlinea I gamberetti dispettosi. Nel 2021 esce per Feltrinelli Che tempesta! scritto con Umberto Galimberti.


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