RECENSIONE: Space economy. L'arena competitiva del futuro (Simonetta Di Pippo)
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- Tempo di lettura: 4 min


Autore: Simonetta Di Pippo
Editore: Bocconi University Press, 2025
Pagine: 272
Genere: Saggi, Astronomia
Prezzo: € 24.90
Acquista: Libro
Acquista sito editore: https://www.egeaeditore.it/ita/prodotti/management/space-economy---ii-ed_.aspx
Trama
Il libro si rinnova con un'ampia panoramica sugli sviluppi spaziali contemporanei, approfondendo le dinamiche geopolitiche ed economiche del settore. L'edizione aggiorna i dati sulle missioni, dedica ampio spazio all'espansione spaziale cinese e al ruolo dell'Italia, analizzando la nuova economia circolare dello spazio. Particolare attenzione viene riservata alla 'green economy', all'intelligenza artificiale e alle innovative megacostellazioni satellitari, offrendo una visione completa e prospettica delle trasformazioni in corso nel comparto spaziale globale.
Recensione
Nel panorama della saggistica contemporanea dedicata allo spazio, Space economy. L'arena competitiva del futuro di Simonetta Di Pippo si impone come un testo di riferimento per comprendere una delle trasformazioni più rilevanti del nostro tempo. L’edizione aggiornata del 2025, non è una semplice revisione, ma una rielaborazione che riflette la rapidissima evoluzione del settore spaziale negli ultimi anni, restituendo al lettore un quadro più ampio, più complesso e decisamente più attuale rispetto alla versione del 2022.
Fin dalle prime pagine, il libro chiarisce il proprio obiettivo: spiegare come lo spazio sia passato dall’essere una frontiera scientifica e simbolica a diventare una vera e propria infrastruttura economica e strategica. Di Pippo costruisce il suo discorso con metodo, accompagnando il lettore attraverso le tappe fondamentali di questa trasformazione. La space economy viene descritta non come un settore isolato, ma come un ecosistema articolato, in cui convergono ricerca, industria, finanza e politica. È proprio questa visione sistemica a costituire uno dei principali punti di forza del volume: ogni elemento, dalle missioni spaziali alle applicazioni terrestri dei dati satellitari, è inserito in una rete di relazioni che ne evidenzia il valore economico e strategico.
Un aspetto particolarmente riuscito è il modo in cui l’autrice riesce a rendere accessibili temi complessi senza banalizzarli. Le tecnologie, le infrastrutture orbitali, le dinamiche industriali e i modelli di business vengono spiegati con chiarezza, mantenendo sempre un equilibrio tra precisione e leggibilità. Ne risulta una narrazione che riesce a parlare sia a un pubblico generalista sia a lettori più esperti, offrendo a entrambi strumenti utili per orientarsi.
Il cuore del libro è però rappresentato dall’analisi delle dinamiche geopolitiche. Di Pippo mostra con lucidità come lo spazio sia diventato una nuova arena competitiva tra potenze globali. Se già nell’edizione del 2022 questo aspetto era centrale, nel 2025 assume un rilievo ancora maggiore. L’autrice approfondisce in particolare il ruolo crescente della Cina e la ridefinizione degli equilibri internazionali, evidenziando come lo spazio sia sempre più intrecciato con le strategie di potere sulla Terra. In questo contesto, emerge anche il posizionamento dell’Europa e dell’Italia, che vengono presentate non come attori marginali, ma come protagonisti con un potenziale significativo.
Rispetto alla prima edizione, il volume aggiornato introduce e sviluppa con maggiore decisione alcuni temi chiave che nel 2022 erano ancora in fase emergente. Tra questi spiccano il ruolo dell’intelligenza artificiale nelle applicazioni spaziali, la crescita delle megacostellazioni satellitari e l’espansione degli investimenti privati. Questi elementi non sono trattati come semplici innovazioni tecnologiche, ma come fattori strutturali che stanno ridefinendo l’intero settore. La presenza crescente di attori privati, in particolare, viene analizzata come una delle trasformazioni più significative, capace di modificare equilibri consolidati e di accelerare i ritmi dello sviluppo.
Uno dei contributi più interessanti dell’edizione 2025 è l’introduzione, o comunque il forte sviluppo, del concetto di “circular space economy”. Qui il discorso si amplia ulteriormente, includendo una riflessione sulla sostenibilità delle attività spaziali. Di Pippo sottolinea come l’espansione nello spazio non possa prescindere da una gestione responsabile delle risorse e dei detriti orbitali, collegando il tema alle più ampie sfide della sostenibilità globale. Questo passaggio segna un’evoluzione importante rispetto alla versione del 2022, aggiungendo una dimensione etica e ambientale a un’analisi già ricca.
Dal punto di vista stilistico, il libro si distingue per una scrittura chiara, ordinata e ben scandita. La struttura è solida e progressiva: ogni capitolo contribuisce a costruire un quadro complessivo coerente, senza dispersioni. Pur trattandosi di un saggio, la lettura risulta scorrevole, grazie anche alla capacità dell’autrice di alternare dati, esempi e riflessioni senza appesantire il testo. È evidente l’intento divulgativo, ma non viene mai sacrificata la profondità dell’analisi.
Nel confronto diretto tra le due edizioni, quella del 2025 appare più completa sotto diversi aspetti. Non solo aggiorna dati e scenari, ma rivede l’impianto interpretativo alla luce dei cambiamenti recenti. La competizione globale è descritta in modo più articolato, il ruolo degli attori privati è più centrale e i temi della sostenibilità e dell’innovazione tecnologica sono trattati con maggiore consapevolezza. Si tratta, quindi, di un’evoluzione significativa, che rende questa seconda edizione particolarmente rilevante anche per chi abbia già letto la precedente.
In definitiva, questa si conferma un’opera capace di interpretare il presente e di suggerire chiavi di lettura per il futuro. Più che un semplice saggio informativo, è un libro che invita a ripensare il ruolo dello spazio nella nostra società, mostrando come esso sia ormai parte integrante delle dinamiche economiche e politiche globali.
Il libro è consigliato a studenti e studiosi di economia, relazioni internazionali e innovazione tecnologica, ma anche a professionisti del settore e a lettori curiosi che vogliono comprendere come lo spazio stia diventando una dimensione concreta e strategica della contemporaneità. In particolare, è una lettura ideale per chi cerca una visione ampia e aggiornata, capace di collegare scienza, economia e geopolitica in un unico quadro interpretativo.
Alcune note su Simonetta Di Pippo
Simonetta Di Pippo, laurea in Astrofisica e Fisica dello Spazio alla Sapienza Università di Roma e honoris causa in Environmental Studies, e dottorato honoris causa in International Affairs, è Professor of Practice di Space Economy presso SDA Bocconi School of Management dove dirige lo Space Economy Evolution Lab (SEE Lab); è inoltre visiting professor alla New York University di Abu Dhabi. È stata Direttrice Voli Abitati presso l’Agenzia spaziale europea, Direttrice Osservazione dell’Universo presso l’Agenzia spaziale italiana, Direttrice dell’Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari dello spazio extra-atmosferico. Con Egea ha pubblicato anche Luna laboratorio di pace (2024).

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