RECENSIONE: Uccidi per me (Tom Wood)




Autore: Tom Wood

Editore: Time Crime, 2021

Pagine: 360

Genere: Narrativa straniera, Thriller

Prezzo: € 20.00 (cartaceo), € 9.99 (ebook)

Acquista: Libro, Ebook


 

Trama

Per anni, due sorelle hanno gareggiato per il territorio del padre defunto, capo del crimine organizzato. Per le strade di Guatemala City, i corpi si sono ammassati senza pudore o ritegno, un oltraggio alla vita continuo e impietoso. La DEA, che opera lontano dai propri confini, non ha il potere di fermare i combattimenti e non trova nessun alleato disposto ad aiutarla. La stessa polizia locale gira lo sguardo altrove. Ma ora una sorella ha un'arma che potrebbe finalmente vincere la guerra: un freddo sicario senza scrupoli noto in tutto il mondo come "Victor". Liberato dai precedenti datori di lavoro della CIA e dell'MI6, Victor è un killer su commissione il cui senso di autoconservazione ha la meglio su tutto il resto. Tuttavia, mentre il tradimento e il doppio gioco si svelano nella feroce faida familiare, Victor si ritrova al centro di una lotta dove l'unico obiettivo che gli rimane è cercare di sopravvivere.


Recensione

Questo romanzo è l’ottavo della serie dedica all’enigmatico assassino Victor. Una serie che ha consacrato sia l’autore sia il suo personaggio.


Dal precedente romanzo si sa che la vecchia identità di Victor non esiste più. Oggi, liberatosi definitivamente dai precedenti datori di lavoro della CIA e dell’MI6, è solo un libero killer su commissione, per il quale contano solo la sua capacità e il grado di autoconservazione. Oggi è solo un ricchissimo professionista del male che lavora esclusivamente in proprio e si sceglie con cura quasi maniacale i clienti.


Questa volta la storia è quella che segue. Per anni le due sorelle Salvatierra si sono contese ferocemente l’eredità del padre defunto, capo del crimine organizzato, in gara tra loro per il completo controllo del territorio. Per le strade di Guatemala City i corpi si sono ammassati senza pudore o ritegno, un oltraggio alla vita continuo e impietoso. La DEA, che laggiù opera troppo lontano dai propri confini, non ha il potere di fermare i combattimenti e non riesce a trovare validi alleati disposti ad aiutarla. La stessa polizia locale si limita a guardare altrove. Ora, però, una delle due sorelle, Heloise, la maggiore si è garantita un’arma che potrebbe finalmente consentirle di vincere la guerra: ha assunto Victor che, al suo giusto prezzo, è un esecutore infallibile.


Le cose però non vanno tutte lisce e, il protagonista, si trova davanti ad una serie di inattesi e fastidiosi imprevisti. Victor, però, prende in mano la faccende e ne esce vincitore. Gestisce con freddezza e senza pietà le situazioni che sembrano mettersi contro di lui, in un continuo e coinvolgente avvicendarsi di grandiosi colpi di scena, mentre il tradimento e il doppio gioco si assommano rapidamente nella feroce faida familiare. Costretto ad adattarsi alle regole del territorio del cartello, dove le sue quasi magiche capacità mimetiche sono messe praticamente fuori gioco e con i nemici pronti ad attaccare da tutti i lati, Victor si ritrova al centro di una lotta in cui l’unico vero obiettivo che gli resta pare sia cercare di sopravvivere.


Il ritmo del romanzo alcune volte appare lento, ma ciò immagino si renda necessario per riuscire a gestire i numerosi dettagli che portano al gran finale. L’autore ha creato il prototipo del perfetto eroe non eroe, un personaggio avvolto dal mistero che fa tutte quelle cose cattive, ma spesso necessarie che tanti eroi del thriller evitano di fare.


Un romanzo che consiglio a tutti coloro che amano i romanzi thriller e di suspence che vedono come protagonista un eroe, o meglio antieroe, tanto amato quanto scomodo.


 

Alcune note su Tom Wood

Tom Wood è considerato uno dei maestri del thriller internazionale. È nato nello Staffordshire, in Inghilterra, e oggi vive a Londra. Uccidi per me è l’ottavo romanzo della serie che vede come protagonista lo spietato sicario Victor, preceduto da Killer, Nemico, Il gioco, La caccia, Il giorno più buio, Nessuna scelta e Scontro finale, tutti pubblicati da Timecrime. Victor è divenuto ormai un personaggio di culto, tanto che Killer, primo capitolo della serie, è diventato un film (2016) per la regia di Pierre Morel.


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