RECENSIONE: Vichinghi. Tra storia e leggenda (Jason R. Forbus)

Aggiornato il: feb 18




Voto: 4/5

Autore: Jason R. Forbus

Editore: Ali Ribelli Edizioni, 2019

Pagine: 92

Genere: Storia, Storia antica

Prezzo: € 15.00 (copertina rigida), € 10.40 (copertina flessibile), € 1.49 (ebook

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Trama

Libri, fumetti, film e una serie televisiva di grande successo hanno contribuito a portare alla ribalta gli antichi vichinghi, 'gli uomini del nord'. Difficile, tra tanto e variegato materiale, distinguere tra finzione e realtà. Vichinghi. Tra storia e leggenda è un agile volume che, fonti alla mano, contribuisce a sfatare falsi miti e leggende su un popolo che ha plasmato - e continua a plasmare - la cultura occidentale, restituendo le sfaccettature di una società complessa quanto l'animo umano.


Recensione

Jason R. Forbus, giovane autore italoamericano e discendente per linea diretta da Ochonachar Forbois, in questo piccolo volume ci offre una panoramica sulla storia, sulla società e sulla religione dei vichinghi. Popolo che negli ultimi anni ha visto un crescente interesse grazie a libri, film e una serie tv. Tutto ciò ha ha dato origine a mode diffuse che vanno da semplici fattori estetici quali la capigliatura, i tatuaggi e l’oggettistica, al modo stesso di approcciarsi all’esistenza e alla spiritualità.

Se anche voi vi siete chiesti se quello che avete visto in televisione è accurato e veritiero, questo libro è ciò vi consiglio per trovare risposta alle domande. Il volume si presenta come una piccola e accurata enciclopedia portatile sulla storia e la cultura del popolo vichingo. Nonostante il libro conta poco meno di 90 pagine, l'autore riesce a creare un testo scorrevole, interessante, con una precisione storica ineccepibile e diverse curiosità. Si passa dai paragoni tra Babbo Natale e Odino, alle tattiche di guerra, alla dieta vichinga. Ci sono molte soprese da leggere. Una di queste riguarda un re dal nome buffo Bjorn Fianco di Ferro, che tra l’859 e l’861 d.C. si prefisse di conquistare Roma e diventare imperatore d’Occidente. Solo che, insieme ai suoi fedeli soldati, una volta sbarcato sulle coste tirreniche prese lucciole per lanterne e invase un piccolo borgo, scambiandolo per la Città Eterna. Perpetrato il saccheggio e passata la sbornia, Bjorn, che s’illuse di essere imperatore di Roma almeno per una notte, riprese la via del mare insieme ai suoi per tornarsene al nord.

Giusto per chiarezza, se siete patiti del famoso sceneggiato, si precisa che questo sbadato re è proprio il figlio di Ragnar che la serie tv Vikings ha reso tanto famoso.

Consiglio questa interessante lettura non solo agli appassionati, ma a tutti quelli che vogliono scoprire un popolo che ha avuto ripercussioni, dirette e indirette, sulla nostra cultura.



Alcune note su Jason R. Forbus

Jason Ray Forbus nasce a Roma il 17 dicembre 1984 ma cresce a Gaeta, paese della famiglia materna. Cittadino italo-statunitense, la duplice identità culturale di Jason, unita a un forte amore per il viaggio, lo ha indotto sin da ragazzo a vivere, lavorare e studiare in Italia, Spagna, Svezia, Regno Unito e Stati Uniti.

Jason ha un diploma in grafica pubblicitaria (Liceo Artistico Statale “A. G. Bragaglia” di Cassino), una laurea triennale in Lingue e Letterature per la Comunicazione Multimediale (Università di Cassino) e un master in Globalizzazione (Università di Aberdeen, Regno Unito).

La sua esperienza professionale è disparata e annovera esperienze in qualità di insegnante, traduttore ed esperto in comunicazione multimediale. Sin dalla giovinezza, la letteratura e la scrittura hanno giocato un ruolo importantissimo nella vita dell’autore.

L’esordio letterario di Jason avviene già nel 2002 con il concorso letterario Campiello Giovani, nel quale si classifica fra i primi 25 scrittori esordienti sul territorio nazionale e primo assoluto nella Regione Lazio con il racconto Trovare il cercare.


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