RECENSIONE: E luce fu. Il filo rosso della fisica moderna (Gabriele Ghisellini)



Voto: 5/5

Autore: Gabriele Ghisellini

Editore: Hoepli, 2021

Pagine: 176

Genere: Divulgazione scientifica, Scienza

Prezzo: € 12.90 (cartaceo), € 9.99 (ebook)

Acquista: Libro, Ebook



Trama

Lo studio della luce ha accompagnato tutta la scienza moderna. Indagando la sua natura si è sviluppata la meccanica quantistica e si è arrivati a un nuovo modo di interpretare la realtà, in cui le particelle diventano onde e le onde si comportano come particelle. La costanza della velocità della luce ha permesso lo sviluppo della relatività speciale, aprendo la strada verso una nuova comprensione dello spazio e del tempo. Il comportamento della luce, influenzato dalla gravità, ha addirittura dimostrato come lo spazio, oltre che a contrarsi o allungarsi, possa torcersi e come la gravità cambi il fluire del tempo. Il libro si chiude con la spiegazione dei vari modi in cui la luce nasce, dalle cariche accelerate alla radiazione di Hawking, dalla prima luce del Big Bang al laser. Sono tutti concetti strani e affascinanti, che l'autore spiega nel modo più semplice possibile, spesso ricorrendo a esempi e aneddoti, mantenendo un tono informale, accattivante e divertente.


Recensione

Esistono delle domande semplici a cui è difficilissimo rispondere, anche per un adulto. Una di queste è senz'altro "Che cos'è la luce?".

Se anche voi vi siete fatti questa domanda osservando un raggio di luce che filtra dalla finestra, vi consiglio di leggere il libro di Gabiele Ghisellini, astrofisico e divulgatore dell'Inaf.

La risposta a questa domanda non è semplice e non lo è mai stata. La luce, e la volontà di capire la sua natura, ha rappresentato il filo rosso che, attraverso i secoli, ha riunito le menti più brillanti della scienza e ha portato al concepimento della fisica moderna. Nel lungo viaggio proposto dall’autore verso la comprensione della luce, il lettore conosce i protagonisti degli anni che sconvolsero la fisica, attraverso le loro scoperte, i loro incontri e interessanti aneddoti.

Partendo da Newton, convinto sostenitore della natura corpuscolare della luce, si incontrano Hooke (definito lo scienziato senza volto e leggendo il libro si scopre il motivo) e Huygens, convinti della natura ondulatoria della luce, dimostrata successivamente da Young con un esperimento. Il lettore scopre come Maxwell arriva a capire che la luce sono onde elettromagnetiche e di come Rømer riuscì per primo a misurarne la velocità sfruttando Io, uno dei satelliti più grandi di Giove. Grazie alle istruzioni dell’autore, anche il lettore potrà della velocità della luce usando il forno a microonde e una tavoletta di cioccolato!

Nel suo viaggio, Ghisellini descrive in parole semplici e moltissimi esempi, come la luce sia una macchina del tempo. Un intero capitolo è infatti dedicato allo spaziotempo, alle domande di un giovane Albert Einstein e alle risposte che si è dato, nel corso della sua lunga e proficua vita, arrivando a minare le basi della fisica classica con le sue teorie della relatività. Si impara che il tempo non scorre alla stessa maniera per tutti e che il tempo assoluto di Newton non esiste. Oltre a ciò si può rimanere piacevolmente sorpresi nel constatare che, sebbene la luce impieghi poco più di 4 anni a raggiungere Proxima Centauri, la stella più vicina a noi, dopo il Sole, se riuscissimo a costruire un’astronave in grado di muoversi a velocità prossime a quelle della luce, ci basterebbe un giorno per arrivare.

L’autore racconta come, tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900, si assiste a un fiorire di scoperte sensazionali che hanno portato alla nascita della meccanica quantistica, in grado di spiegare come un atomo emette luce. Grazie al racconto avvincente delle vicende di quegli anni, l’autore illustra come la meccanica quantistica sia stata una composizione corale di molti scienziati che hanno cambiato per sempre il nostro modo di concepire la realtà. Molti nomi vengono citati, eccone alcuni: Bohr, Luis de Broglie, Werner Karl Heisenberg, Max Born, Pascual Jordan, Paul Dirca, Erwin Schrödinger e il famoso paradosso del gatto e l'italiano Beppo Occhialini.

Questo breve ma grande libro fa venire una gran voglia di saperne di più su tutti i personaggi geniali che hanno fatto la storia della fisica moderna e, attraverso le loro scoperte, avvicinarsi alla meccanica quantistica, una teoria definita dall’autore difficile, travolgente, illogica e affascinante.

Non sia amareggiato il lettore se alla fine scopre che non tutto è ancora compreso. Come sostiene l'autore, "capire" è un processo a tappe, ma il bello del viaggio non è la meta; è il cammino.


Alcune note su Gabriele Ghisellini

Gabriele Ghisellini è dirigente di ricerca all’INAF – Osservatorio astronomico di Brera. È autore di oltre 400 pubblicazioni su riviste internazionali e nel 2005 è stato nominato commendatore per meriti scientifici dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Si occupa di astrofisica delle alte energie, di buchi neri e delle sorgenti cosmiche più potenti. Per Hoepli è autore di Astrofisica per curiosi (2019).


TAG: #divulgazione_scientifica, #scienza, #gabriele_ghisellini, #voto_cinque

10 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti