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RECENSIONE: L'arte di respirare. La nuova scienza per rieducare un gesto naturale. Nuova edizione (James Nestor)




Autore: James Nestor

Traduttore: Terersa Albanese

Editore: Aboca Edizioni, 2026

Pagine: 382

Genere: Saggi, Benessere

Prezzo: € 24.00 (cartaceo), € 14.99 (ebook)

Acquista: Libro, Ebook



Trama

L’alimentazione, l’esercizio fisico, la resilienza dei nostri geni, il fatto che siamo magri, giovani o saggi: niente di tutto questo importa se non respiriamo in modo corretto. La colonna mancante della salute è il respiro. Tutto parte da lì. Non c’è niente di più essenziale per la nostra vita che respirare: prendere aria e lasciarla uscire, per venticinquemila volte al giorno. Sembrerebbe banale eppure gli esseri umani, come specie, hanno perso la capacità di respirare correttamente, compromettendo così la propria salute. Per avere un’idea di come la respirazione sia considerata dalla medicina moderna, pensate all’ultima visita a cui vi siete sottoposti. Molto probabilmente il medico vi avrà misurato la pressione, la frequenza cardiaca e la temperatura, ma è facile che non vi abbia mai controllato la frequenza respiratoria e l’equilibrio tra ossigeno e anidride carbonica nel flusso sanguigno. Il giornalista scientifico James Nestor ha viaggiato per il mondo per capire cosa sia andato storto in questo approccio e, dopo minuziose ricerche, ha trovato delle risposte sorprendenti: e non le ha trovate, come ci si aspetterebbe, soltanto nei laboratori di pneumologia… Malattie come asma, ansia, disturbo da deficit di attenzione, psoriasi potrebbero essere alleviate o fatte regredire semplicemente cambiando il modo in cui inspiriamo ed espiriamo. Sì, la respirazione ci permette di agire sul sistema nervoso, controllare la risposta immunitaria, ripristinare la nostra salute e ci aiuterà a vivere più a lungo. Cambiare il modo in cui respiriamo ci aiuterà anche a migliorare le nostre prestazioni sportive. Dopo aver conosciuto “polmonauti” che hanno usato la respirazione per raddrizzare colonne vertebrali scoliotiche, smussare disturbi cronici e riscaldarsi a temperature sotto lo zero capiremo che niente di tutto ciò dovrebbe essere possibile, eppure, come vedrete, lo è.


Recensione

Esistono libri che si limitano a trasmettere informazioni e altri che, una volta chiusi, modificano il modo in cui osserviamo un gesto quotidiano. L'arte di respirare appartiene senza dubbio alla seconda categoria. James Nestor parte da una domanda apparentemente semplice, stiamo respirando nel modo giusto?, e costruisce attorno a essa un viaggio che attraversa fisiologia, antropologia, storia della medicina, evoluzione umana e ricerca scientifica contemporanea. Il risultato è un saggio divulgativo che riesce a essere coinvolgente come un racconto di viaggio e rigoroso come un'inchiesta giornalistica.


Questa nuova edizione, arricchita da contenuti inediti, conferma il valore di un'opera che negli anni è diventata un punto di riferimento internazionale nel panorama della divulgazione scientifica dedicata alla salute respiratoria. Pur mantenendo l'impianto originale, l'edizione aggiornata rende ancora più evidente l'intenzione dell'autore: non proporre una formula magica, ma invitare il lettore a riscoprire una funzione biologica che troppo spesso viene data per scontata.


Fin dalle prime pagine Nestor racconta come la respirazione sia il fondamento sul quale poggiano moltissimi aspetti della salute. La frase riportata anche nella quarta di copertina sintetizza perfettamente il cuore del libro: alimentazione, attività fisica e patrimonio genetico perdono parte della loro efficacia se il respiro non funziona come dovrebbe. È un'affermazione forte, che l'autore cerca di sostenere intrecciando dati scientifici, testimonianze, esperimenti personali e ricerche provenienti da discipline diverse.


La struttura del volume accompagna il lettore in un percorso progressivo. La prima parte, significativamente intitolata "L'esperimento", si apre con il capitolo La peggiore respirazione nel regno animale, nel quale Nestor riflette sull'evoluzione dell'uomo e sulle particolari caratteristiche del nostro apparato respiratorio. Segue il capitolo dedicato alla respirazione orale, uno degli argomenti più noti del libro, nel quale vengono analizzate le differenze tra respirare con la bocca e respirare con il naso, attraverso studi scientifici ma anche grazie all'esperienza diretta dell'autore.


La seconda parte, "L'arte e la scienza perdute della respirazione", rappresenta probabilmente il cuore dell'opera. I capitoli dedicati al naso, all'espirazione, alla respirazione lenta, al concetto di respirare meno e persino alla masticazione mostrano quanto funzioni corporee apparentemente indipendenti siano invece strettamente collegate. È particolarmente interessante il capitolo Masticare, nel quale viene approfondito il rapporto tra l'evoluzione dell'alimentazione moderna, la conformazione del volto e la qualità della respirazione. Si tratta di uno degli aspetti più originali del libro, perché mette in relazione anatomia, evoluzione e stile di vita con una chiarezza che rende accessibili anche argomenti complessi.


La terza parte, "Respirazione extra", amplia ulteriormente la prospettiva affrontando tecniche respiratorie differenti, esercizi di trattenimento del respiro e modalità respiratorie che spaziano da pratiche tradizionali a protocolli studiati in ambito sportivo e clinico. I capitoli Ogni tanto, di più, Trattenere e Veloce, lento e per niente mostrano come il respiro possa essere modulato in funzione di obiettivi diversi, senza mai perdere di vista la necessità di distinguere ciò che è supportato da evidenze scientifiche da ciò che richiede ancora ulteriori conferme.


Uno dei maggiori punti di forza del libro è proprio l'equilibrio narrativo. Nestor non scrive come uno scienziato chiuso in laboratorio, ma come un giornalista curioso disposto a mettersi personalmente alla prova. Il lettore segue i suoi incontri con medici, ricercatori, atleti, istruttori di tecniche respiratorie e studiosi provenienti da differenti parti del mondo. Questo continuo alternarsi tra racconto personale e divulgazione rende la lettura sorprendentemente fluida nonostante la quantità di informazioni contenute.


L'autore affronta anche discipline antiche come il Pranayama, il Tummo e altre pratiche respiratorie tradizionali, cercando di comprenderle alla luce delle conoscenze scientifiche moderne. Non tutto viene presentato come una verità assoluta: il libro invita piuttosto a riflettere sul fatto che alcune intuizioni sviluppate secoli fa possano trovare oggi spiegazioni fisiologiche sempre più solide.


Naturalmente, proprio questa ampiezza di prospettiva rappresenta anche uno degli aspetti più discussi dell'opera. Nel mondo anglosassone il libro ha ricevuto un'accoglienza estremamente positiva per la sua capacità divulgativa e per l'abilità con cui riesce a trasformare un argomento apparentemente banale in una lettura appassionante. Diverse recensioni internazionali hanno elogiato il modo in cui Nestor combina esperienza personale, storia della medicina e dati scientifici, rendendo accessibili temi complessi anche ai non specialisti.


Accanto agli apprezzamenti, non sono mancate alcune critiche da parte di studiosi e recensori, che hanno invitato a mantenere un approccio prudente verso alcune conclusioni considerate più ambiziose rispetto alle prove disponibili. È una discussione che lo stesso lettore percepisce durante la lettura: Nestor propone numerosi studi e casi di ricerca, ma alcuni argomenti risultano inevitabilmente ancora oggetto di dibattito nella comunità scientifica. Questo, però, non diminuisce il valore divulgativo del volume; semmai ricorda che la scienza procede attraverso verifiche continue e che molte delle ipotesi più interessanti richiedono ulteriori conferme.


Dal punto di vista stilistico, L'arte di respirare è un esempio riuscito di divulgazione contemporanea. Il linguaggio è semplice senza essere semplicistico, i capitoli sono costruiti come tappe di un'indagine e ogni argomento viene introdotto attraverso episodi concreti che mantengono alta l'attenzione del lettore. Anche quando affronta biochimica, fisiologia o anatomia, Nestor evita tecnicismi inutili e preferisce spiegazioni chiare, accompagnate da esempi facilmente comprensibili.


Molto utile, soprattutto in questa edizione, è anche la presenza delle appendici dedicate ai metodi di respirazione e alle soluzioni aggiuntive, che trasformano il libro in uno strumento di consultazione oltre che in un saggio da leggere dall'inizio alla fine. Non si tratta semplicemente di una raccolta di esercizi, ma di un completamento naturale del percorso sviluppato nei capitoli precedenti.


L'aspetto che rimane maggiormente impresso, una volta conclusa la lettura, è forse proprio il cambio di prospettiva. Dopo aver letto il libro è difficile continuare a considerare il respiro come un gesto automatico e privo di importanza. Ogni inspirazione ed espirazione acquistano un significato diverso, perché il lettore comprende quanto questa funzione sia intrecciata con il sonno, lo stress, l'attività fisica, la postura, la struttura del volto e, più in generale, con il benessere quotidiano.


Questa edizione conferma quindi l'attualità di un libro che continua a stimolare curiosità e riflessione. Non offre soluzioni miracolose né pretende di sostituire il parere medico, ma invita a osservare con maggiore attenzione uno degli aspetti più essenziali della nostra esistenza. È un'opera che riesce a coniugare ricerca, esperienza personale e capacità narrativa con grande efficacia, dimostrando come la migliore divulgazione scientifica sia quella capace di suscitare domande prima ancora di fornire risposte.


L'arte di respirare è consigliato a chi ama la divulgazione scientifica ben scritta, a chi è interessato al benessere, alla fisiologia e alla medicina preventiva, agli sportivi, agli insegnanti di discipline corporee e a tutti quei lettori che desiderano comprendere meglio il funzionamento del proprio organismo attraverso un approccio interdisciplinare. È indicato anche per chi cerca un saggio capace di unire rigore, curiosità e piacevolezza narrativa, purché lo si affronti con spirito critico e con la consapevolezza che alcune delle ipotesi presentate sono ancora oggetto di ricerca.



Alcune note su James Nestor

James Nestor, scrittore e giornalista scientifico americano, ha collaborato con “The New York Times”, “The Atlantic”, “Scientific American”. L’arte di respirare è uscito il 26 maggio 2020 negli Stati Uniti ed è diventato immediatamente un fenomeno editoriale. Pubblicato in 44 lingue, ha venduto più di 3 milioni di copie, scalando le classifiche dei libri più venduti di tutto il mondo.


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