top of page

RECENSIONE: La botanica degli amori perduti (Claire Elder)




Autore: Claire Elder

Traduttore: Marco Bianco

Editore: Mondadori 2026

Pagine: 312

Genere: Narrativa straniera, Narrativa moderna e contemporanea

Prezzo:  € 22.00 (cartaceo), € 14.99 (ebook)

Acquista: Libro, Ebook



Trama

Un giardino rigoglioso e selvatico, una casa dalle scale in pietra che profuma di mare, custode di esistenze sconosciute e ormai in completo abbandono: il posto ideale per Merel, esperta botanica, in cui trovare rifugio e rinascere. Di giorno si butta anima e corpo nei lavori di ristrutturazione, per ridare vita e splendore alla casa e al giardino; poi la sera, malgrado la stanchezza, spinta da un fuoco interiore, scrive a Stan, il suo grande amore perduto. Tra le righe di queste lettere struggenti e mai spedite emerge un passato misterioso, un lontano trauma infantile, un carattere spigoloso e passionale, fragile e ferino. Cosa ha fatto e cosa può ancora fare Merel se viene ferita? Cosa accade quando ciò che si credeva sepolto riaffiora bruscamente e impone di essere affrontato? Sarà l'incontro con la giovane Vikki a spezzare il suo isolamento, costringendola a guardarsi dentro e a ricomporre i frammenti oscuri della propria storia per tentare di venirne a capo.


Recensione

Nel panorama della narrativa contemporanea attenta all’introspezione e al rapporto tra essere umano e natura, La botanica degli amori perduti di Claire Elder si presenta come un romanzo che intreccia con delicatezza paesaggio e interiorità, costruendo una storia in cui lo spazio fisico diventa riflesso diretto di quello emotivo.


La vicenda ruota attorno a Merel, botanica che sceglie di trasferirsi in una casa affacciata sul mare, caratterizzata da scale in pietra e circondata da un giardino rigoglioso ma abbandonato. Questo luogo, segnato dal tempo e dall’incuria, rappresenta per lei un rifugio e al tempo stesso un punto di partenza. Il lavoro quotidiano di ristrutturazione della casa e di cura del giardino occupa le sue giornate e costituisce un elemento concreto e ricorrente del romanzo.


Accanto a questa dimensione pratica, si sviluppa un piano più intimo e riflessivo: la sera, infatti, Merel scrive lettere a Stan, il suo grande amore perduto. Si tratta di lettere che non vengono spedite, ma che assumono un ruolo centrale nella narrazione perché permettono al lettore di accedere al passato della protagonista. Attraverso questi scritti emergono elementi significativi della sua storia personale, tra cui un trauma infantile e i tratti di un carattere complesso, segnato da una combinazione di fragilità e durezza.


Il romanzo costruisce così un percorso che alterna presente e memoria, senza ricorrere a eventi eclatanti ma concentrandosi piuttosto su un processo graduale di emersione del passato. Le domande che attraversano la storia riguardano proprio la possibilità di confrontarsi con ciò che è stato rimosso e le conseguenze che questo confronto può avere.


Un momento di svolta è rappresentato dall’incontro con Vikki, una giovane figura che interrompe l’isolamento di Merel. La sua presenza introduce una dinamica relazionale che spinge la protagonista a guardarsi con maggiore lucidità e ad affrontare i nodi irrisolti della propria storia. Questo rapporto contribuisce a far emergere in modo più evidente i conflitti interiori già suggeriti nelle lettere e nelle riflessioni.


Lo stile narrativo si caratterizza per un’attenzione costante agli elementi naturali e alle descrizioni del giardino e della casa, che accompagnano e rispecchiano l’evoluzione emotiva della protagonista. La componente botanica non è solo un dettaglio professionale, ma parte integrante della costruzione del racconto.


Nel complesso, il romanzo si sviluppa come una storia di confronto con il passato e di possibile ricomposizione interiore, mantenendo un tono misurato e coerente con i temi trattati, senza forzature narrative.


Consigliato ai lettori interessati a romanzi introspettivi, centrati sui personaggi e sui loro percorsi interiori, e a chi apprezza storie in cui il rapporto con la natura ha un ruolo significativo nella narrazione.



Alcune note su Claire Elder

Claire Elder, dopo una giovinezza trascorsa viaggiando, vive oggi in Alvernia. La botanica degli amori perduti è il suo primo romanzo.


Commenti


©2020 di Dalla carta allo schermo.

bottom of page