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RECENSIONE: La realtà è sopravvalutata. Filosofia e multiverso (Alfredo Gatto)




Autore: Alfredo Gatto

Editore: Castelvecchi, 2025

Pagine: 150

Genere: Saggi, Filosofia

Prezzo: € 17.50

Acquista: Libro



Trama

Che cos’è reale? Da Platone a Foucault, dalla fisica quantistica al Marvel Cinematic Universe, Alfredo Gatto sfida l’idea che la realtà sia un dato oggettivo e immodificabile. La realtà – o almeno, questa realtà – non ci basta più. Per questo la scienza e la letteratura, l’arte e la filosofia non si limitano a descriverla, ma ne dilatano i confini. È un viaggio attraverso le frontiere della conoscenza, per ripensare i limiti della nostra esperienza e aprire le porte di una nuova filosofia del multiverso. Un saggio radicale e sorprendente, che ci invita a mettere in discussione il confine tra reale e immaginario.


Recensione

Con questo saggio, Alfredo Gatto affronta una delle questioni più radicali e insieme più quotidiane della filosofia: che cosa intendiamo davvero quando diciamo “realtà”? Pubblicato da Castelvecchi, il saggio si muove tra ontologia, teoria della conoscenza e cultura contemporanea, con l’obiettivo dichiarato di scardinare l’idea che il reale sia un dato oggettivo, compatto e definitivo.


Il punto di partenza è tanto semplice quanto destabilizzante: la realtà non è necessariamente qualcosa che “sta lì”, indipendente e autosufficiente, ma potrebbe essere il risultato di strutture, relazioni, narrazioni e pratiche che la rendono tale. Non si tratta di negare l’esistenza del mondo, bensì di interrogare il modo in cui lo definiamo e lo delimitiamo.


Attraversando riferimenti che vanno da Platone a Michel Foucault, passando per suggestioni provenienti dalla fisica quantistica e arrivando fino all’immaginario del Marvel Cinematic Universe, Gatto costruisce un percorso che intreccia tradizione filosofica e cultura pop. Questa scelta non è ornamentale: serve a mostrare come l’idea di “mondi possibili” o “multiversi” non sia soltanto una fantasia narrativa, ma una metafora potente per ripensare la pluralità del reale.


Uno degli aspetti più interessanti del libro è l’idea che la realtà non sia semplicemente ciò che è percepito o descritto, ma ciò che produce effetti, ciò che entra in relazioni causali e genera conseguenze. In questa prospettiva, il reale non è un blocco immobile, ma una trama dinamica di connessioni. La verità stessa non appare come fondamento immutabile, bensì come qualcosa che si gioca nella storia, nei processi, nelle interazioni.


Il libro si muove verso una forma di realismo plurale: non un relativismo indistinto, ma il riconoscimento che esistono diversi livelli, piani o configurazioni del reale che coesistono e si sovrappongono. È qui che emerge la proposta di una “filosofia del multiverso”: non tanto una teoria cosmologica, quanto un invito a pensare la realtà come aperta, espandibile, non riducibile a un unico schema definitivo.


Lo stile è rigoroso ma accessibile. Pur affrontando questioni complesse, Gatto mantiene una scrittura chiara, capace di accompagnare il lettore dentro snodi teorici non sempre immediati. Non è un testo divulgativo in senso leggero, ma nemmeno un’opera chiusa in un linguaggio specialistico: richiede attenzione, ma restituisce densità di pensiero.


In un’epoca in cui il confine tra reale e immaginario appare sempre più poroso — tra mondi digitali, narrazioni globali e costruzioni mediatiche, La realtà è sopravvalutata intercetta un nodo centrale del presente: non tanto stabilire cosa sia reale una volta per tutte, ma comprendere come il reale si costituisca, si modifichi e si espanda.


Un saggio originale, stimolante e coraggioso, che offre strumenti concettuali solidi per ripensare la natura del reale e che consiglio a chi ama la filosofia contemporanea e non teme di mettere in discussione le proprie certezze. È particolarmente adatto a studenti e studiosi di filosofia, teoria della conoscenza e scienze umane, ma anche a lettori curiosi che desiderano confrontarsi con un saggio capace di collegare pensiero teorico e cultura pop. Meno indicato, invece, per chi cerca una lettura puramente narrativa o introduttiva.




Alcune note su Alfredo Gatto

Alfredo Gatto insegna Storia delle idee e filosofia della cultura, Storia della filosofia e Storia della filosofia moderna all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. In precedenza è stato ricercatore all’Universidade de São Paulo e all’Institut Catholique de Toulouse. Ha pubblicato C’era una volta la verità. Da Socrate a Judith Butler (ombre corte, 2024).


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