RECENSIONE: Mickey Mouse. La vera storia del topo più famoso del mondo (D. Amadei, E. Sbaraglia)




Autore: Dario Amadei, Elena Sbaraglia

Editore: Graphofeel, 2022

Pagine: 244

Genere: Narrativa italiana, Fumetti, Graphic Novels

Prezzo: € 19.00 (cartaceo), € 5.59 (ebook)

Acquista: Libro, Ebook


 

Trama

La biografia romanzata di Mickey Mouse, dalla sua creazione nel 1928 ad opera di Walt Disney ad oggi. Le storie e l'evoluzione del personaggio chiamato a confrontarsi con grandi trasformazioni sociali, mode e il progresso tecnologico. L'ingresso di Topolino nel favoloso universo di Hollywood, i suoi viaggi in tutti i paesi del mondo, lo sviluppo della sua famiglia virtuale e quello di Topolinia. Con illustrazioni, schede di approfondimento, e molti dettagli sulla sua vita italiana.


Recensione

Questo libro vede un medico e una psicologa occuparsi della vera storia del topo più famoso del mondo, cioè Mickey Mouse, in italiano Topolino, e gli dedichino addirittura un libro in cui raccontano la sua biografia romanzata dalla sua creazione, nel 1928, fino a oggi.

In questo libro si parla delle storie e dell’evoluzione del personaggio chiamato a confrontarsi con le grandi trasformazioni sociali, mode e col progresso tecnologico. Ed è sottolineata l’importanza dell’ingresso di Topolino nel favoloso universo di Hollywood, con i suoi viaggi in tutti i paesi del mondo, nello sviluppo della sua famiglia virtuale e quello di Topolinia. E non mancano illustrazioni, schede di approfondimento, e molti dettagli sulla sua vita italiana.


Il mondo del personaggio disneyano risulta immenso, smisurato, racchiude tutto il mondo reale e molto di più. È sospeso nello spazio e nel tempo, ci racconta di realtà ormai remote e getta uno sguardo sul futuro, facendo delle previsioni che spesso si realizzano. L’universo dei topi è in continua evoluzione, tutti i personaggi negli anni hanno cambiato look, carattere, abitudini, tratti somatici. Topolino più di tutti perché è cresciuto, il monello di un tempo è maturato, a un certo punto è diventato troppo perfetto e così c’è stato un ritorno alle origini. I personaggi che lo affiancano hanno seguito un po’ la sua evoluzione, in modo particolare Minni, ma anche gli altri, come del resto è cambiata Topolinia, che da centro rurale è diventata una metropoli.


C’è però un personaggio che è cambiato meno degli altri ed è rimasto sempre uguale a sé stesso, perché modificarlo significherebbe snaturarlo e si perderebbe una carta vincente, un vero e proprio asso nella manica delle storie. Si tratta di Pippo, che vive sospeso tra genio e follia, filtrando la realtà con la sua logica completamente illogica; ognuno di noi al suo posto sarebbe destinato al fallimento, ma lui risolve le situazioni più intricate senza nemmeno rendersene conto.


Le storie del topo più famoso del mondo variano con l’evoluzione storica. In esso possiamo trovare Il New Deal dopo la Grande Depressione, la Seconda guerra mondiale, il pericolo di una guerra atomica, la Guerra fredda, il Vietnam, le crisi economiche, la conquista dello spazio, l’avvento di Internet, i più grandi personaggi storici di tutte le epoche, il cambiamento dei costumi, le problematiche ambientali.


Molto interessante, nel romanzo, la parte dedicata agli illustratori e sceneggiatori italiani. Bisogna infatti dire che alcuni personaggi precocemente spariti nei fumetti di produzione americana, sono stati ripresi e valorizzati nelle storie italiane. Eta Beta, ad esempio, negli Stati Uniti ha avuto, alla fine degli anni quaranta, un grande seguito, ma all’apice del suo successo è stato rimandato bruscamente nel mondo da cui proveniva; sembra perché Walt Disney avesse paura che offuscasse la fama di Topolino, relegandolo a un ruolo di comprimario. Anche Macchia Nera, un villain di grande spessore, un’importante alternativa al cattivo di sempre, Pietro Gambadilegno, a un certo punto, in America, è sparito nel nulla, forse perché, secondo alcuni, il suo volto somigliava troppo a quello di Walt in persona. Nessuno alla Disney smentisce o conferma mai queste affermazioni e ciò, indubbiamente, contribuisce ad aumentare il fascino delle storie del topo più famoso del mondo.


I creativi disney italiani hanno anche dato vita a nuovi personaggi che hanno subito fatto breccia nel cuore dei lettori, divenendo i protagonisti di saghe molto importanti. Si può citare, tra i tanti, Zapotec e Marlin, i professori del Museo di Topolinia che hanno realizzato la Macchina del tempo, grazie alla quale Topolino e Pippo incontrano i più famosi personaggi storici di tutti i tempi. Un applauso anche per tutte quelle geniali parodie letterarie che gli autori italiani hanno realizzato, avvicinando i lettori alla grande letteratura di tutti i tempi.


Quello che colpisce maggiormente è la profonda e dettagliata conoscenza della tematica da parte degli autori che si sono documentati attraverso siti che appartengono all’universo Disney e che contengono un’infinità di notizie ufficiali, curiosità, avvenimenti, quindi ho avuto un bel po’ da navigare. Oltre a ciò sono stati consultati gli archivi delle testate statunitensi, come il “New York Times”, o il “Daily”, per reperire articoli originali dell’epoca in cui Walt Disney dava vita al suo amico topo. Non manca poi la consultazione di riviste italiane della prima metà del Novecento, che raccontano di Topolino e delle sue vicende, come il quindicinale “Il dramma” o l’archivio del sito del Teatro Stabile di Torino.


Un libro che consiglio a tutti coloro che vogliono scoprire meglio o sono incuriositi dal personaggio disney per eccellenza. Un saggio chiaro e coinvolgente che può essere letto anche dai ragazzi


 

Alcune note su Dario Amadei

Dario Amadei è medico, formatore e autore di quindici libri di saggistica e narrativa. I suoi libri più recenti sono Guarire con Basile. Dodici fiabe per conoscerci meglio (Castelvecchi 2021) e Nati per raccontare (Castelvecchi 2020) scritto con Elena Sbaraglia, che trattano di biblioterapia. Con Graphofeel ha pubblicato Astutillo e il potere dell’anello (2015), Nel mio paese c’era la guerra (2017) scritto con Elena Sbaraglia e Amore (e altre psicopatologie) (2018).


Alcune note su Elena Sbaraglia

Elena Sbaraglia è psicologa del lavoro e si impegna in ambiti formativi e di education. Dal 2007 è responsabile dello Studio Panzarani. Nel 2010 fonda, insieme a Dario Amadei, Magic BlueRay, identificando nella biblioterapia un metodo efficace per conquistare un benessere generale. Utilizza gli strumenti della bibliolettura interattiva e dell'indagine narrativa.


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