RECENSIONE: Niente paura a Little Wood! (Jason Reynolds)




Autore: Jason Reynolds

Traduttore: Giuseppe Iacobaci

Editore: Terre di Mezzo, 2018

Pagine: 323

Genere: Narrativa per ragazzi

Prezzo: € 14.90

Acquista: Libro


 

Trama

Per Genie è l’estate delle scoperte. Scopre che si può sopravvivere lontano da New York (in campagna e senza wi-fi!). Scopre che suo nonno fa un mucchio di stranezze: non esce mai di casa, porta gli occhiali da sole tutto il giorno, e ha una stanza segreta dove nessuno può entrare. Ma perché? Scopre che gli uomini della sua famiglia, raggiunti i quattordici anni, devono superare una misteriosa prova. E suo fratello Ernie sta per compierli. Quello che Genie ancora deve scoprire è cosa significa “paura” e quanto sia coraggioso ammettere di averne.


Recensione

Gli ingredienti di questo romanzo sono due ragazzini, Genie di undici anni e il fratello Ernie di quattordici e un’estate in campagna dai nonni paterni. Degli anziani Genie sa davvero poco, conosce la voce della nonna che sente per telefono. Totalmente sconosciuto è il nonno che cerca di parlare al padre senza riuscirci, che porta una pistola nella cintura, che in casa ha una stanza chiusa a chiave e che è completamente cieco. Nessuno l’hai mai detto al ragazzo perché il nonno stesso vuol essere il primo a dirlo, quel nonno che sa muoversi da solo in casa, cucinare e rispondere alle tante domande del nipote.


Mentre Ernie è il tipo da occhiali da sole fighi perennemente sul naso e fiuto per le ragazze in gamba, Genie è quello delle domande: riempie i taccuini, cerca su Google risposte a improbabili quesiti, prova a dare un senso anche al mistero che aleggia sulla casa gialla abbandonata in mezzo al bosco. Ad aleggiare sulla famiglia è invece la storia: quella del nonno e dei suoi genitori, quella dello zio morto in guerra anni prima, insieme allo spettro della guerra e della violenza, alle paure che possono generare, ai fantasmi che possono venirti ad inghiottire. Genie si districa fra ricordi e vecchie tradizioni, rancori che devono volare via, la fatica di crescere e la paura di non essere adatto. Per lui è l’estate del cambiamento.


Reynolds, due volte finalista al National Book Award, costruisce un romanzo di formazione ambientato ai giorni nostri. L’autore crea un romanzo che porta il lettore a riflettere sulle fragilità che ogni adulto possiede e che possono riverlarsi terreno fertile per migliorare. Il filo conduttore del romanzo ruota intorno al riparare le cose che si sono rotte; si parli di un modellino di automobilina, dei denti davanti, di un guaio o di un affetto.


La principale maestria dell’autore è quella di rendere vere le voci di Genie, Ernie, del nonno; di non indugiare in ricami, di passare lievemente, invece, sulla realtà, con un tono e un timbro che induce il lettore ad addentrarsi in questi boschi, in cui i Wood, grandi e piccoli, tra intraprendenza e rischiosi riti di passaggio, fronteggiano e vincono le proprie paure.


 

Alcune note su Jason Reynolds

Jason Reynolds è uno dei principali autori americani per ragazzi. È stato due volte finalista al National Book Award e molti dei suoi romanzi sono diventati best seller del New York Times. Per Niente paura Little Wood! ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Kirkus Prize e lo Schneider Family Book Award.


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