RECENSIONE: Zampe in viaggio. Gigia alla scoperta dell’Italia cat-friendly (Jasmine L. Quan)
- Dalla carta allo schermo

- 14 ore fa
- Tempo di lettura: 3 min


Autore: Jasmine L. Quan
Editore: Accornero Edizioni, 2025
Pagine: 230
Genere: Viaggi, Animali
Prezzo: € 16.50
Acquista: Libro
Acquista sito editore: https://www.accorneroedizioni.it/portfolios/zampe-in-viaggio/
Trama
Viaggiare con un gatto è impossibile? Jasmine L. Quan e la sua gatta Gigia dimostrano il contrario in questa guida unica nel suo genere, unendo il memoir umoristico a un pratico manuale di viaggio. “Gigia alla scoperta dell'Italia cat-friendly” è il racconto irriverente e divertente di un'avventura attraverso diverse regioni italiane, vissuta tra le “cat-astrofi” quotidiane (guinzagli spariti, cadute in mare, incontri-scontri con cani e imbarazzanti “bisogni” in ristoranti chic ) e la gioia di esplorare il mondo con il proprio felino. Il libro non è solo una raccolta di aneddoti esilaranti, ma una vera guida “a misura di gatto”: la sezione “Zampe sulla mappa” offre un elenco dettagliato di ristoranti, bar e luoghi d'interesse (divisi in “Food & Drink” e “Scopri”) realmente testati e approvati (o bocciati) dalla severissima Gigia. Una lettura indispensabile per chi sogna di partire con il proprio animale e per chiunque voglia scoprire l'Italia da una prospettiva inedita e baffuta.
Recensione
Zampe in viaggio è un libro che si colloca a metà strada tra il diario di viaggio, il racconto autobiografico e la guida pet-friendly, ma riesce a distinguersi grazie a un elemento narrativo molto forte: la presenza costante e determinante di Gigia, gatta protagonista e compagna inseparabile dell’autrice.
Jasmine L. Quan racconta un viaggio attraverso l’Italia vissuto realmente insieme alla sua gatta, scegliendo di non idealizzare l’esperienza ma di mostrarla per ciò che è: entusiasmante, faticosa, imprevedibile e spesso esilarante. Il lettore viene accompagnato tappa dopo tappa tra città d’arte, borghi, treni, alberghi e ristoranti, sempre filtrati dallo sguardo — a volte severo, a volte sorprendentemente indulgente — di una gatta che non accetta compromessi.
Uno degli aspetti più riusciti del libro è proprio la narrazione degli imprevisti, ribattezzati ironicamente “cat-astrofi”: momenti in cui i piani saltano, il controllo si perde e il viaggio prende una piega diversa da quella immaginata. Sono episodi che non solo strappano un sorriso, ma restituiscono autenticità al racconto, rendendolo credibile e umano. Viaggiare con un gatto, emerge chiaramente, non è una versione addolcita del turismo, bensì un’esperienza che richiede adattamento, ascolto e una buona dose di autoironia.
Accanto alla parte narrativa, il libro offre una struttura ben riconoscibile e utile. La sezione “Zampe sulla mappa” raccoglie i luoghi visitati e testati, fornendo indicazioni concrete su spazi realmente cat-friendly. La scelta di affidare simbolicamente il giudizio finale a Gigia è intelligente e coerente con il tono del libro: il punto di vista animale non è un espediente decorativo, ma una chiave di lettura che attraversa tutto il testo.
Dal punto di vista stilistico, la scrittura è scorrevole, vivace e diretta, mai eccessivamente tecnica né troppo leggera. Quan riesce a mantenere un buon equilibrio tra racconto personale e utilità pratica, senza trasformare il libro in un semplice elenco di consigli. Il vero centro della narrazione resta sempre il legame tra umana e animale, costruito sulla fiducia reciproca e sulla capacità di affrontare insieme situazioni nuove.
Il libro è anche una riflessione implicita su cosa significhi viaggiare in modo consapevole, adattando le proprie abitudini alle esigenze di chi ci accompagna. In questo senso, il libro parla non solo agli amanti dei gatti, ma a chiunque sia interessato a una forma di viaggio più attenta, meno standardizzata e più relazionale.
In conclusione, si tratta di una lettura piacevole ma non superficiale, capace di intrattenere e allo stesso tempo di offrire spunti concreti. È un libro che fa sorridere, che racconta l’Italia da angolazioni insolite e che dimostra come anche un gatto, con le sue regole e i suoi tempi, possa diventare un autentico compagno di viaggio.
Consigliato a chi ama i racconti veri, i viaggi vissuti e le storie in cui gli animali non sono comparse, ma protagonisti a tutti gli effetti.
Alcune note su Jasmine L. Quan
Jasmine L. Quan si è laureata a Pechino con MBA/MA dalla Wharton, ha lasciato il mondo del lusso (ex Gucci) per seguire una chiamata: salvare la tigre della Cina meridionale. Il suo progetto pionieristico ha visto nascere e crescere oltre 12 tigri, con l’obiettivo di reintrodurle in natura. La sua storia è raccontata nel docufilm Last Chance Tiger. Autrice di tre libri sui felini, Jasmine è davvero una vera “Cat Woman”. Nel 2024 pubblica il Dono di Gigia e Gigia and me (ed. inglese). Sito: www.GigiaTravelCat.com
TAG: #viaggi, #animali, #jasmine_l._quan, #voto_quattro



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