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RECENSIONE: Quanti? Tanti! Le potenze di dieci e la potenza delle domande (Sandra Lucente)




Autore: Sandra Lucente

Editore: edizioni Dedalo, 2023

Pagine: 240

Genere: Saggi, Matematica

Prezzo: € 17.00

Acquista: Libro


 

Trama

Dell’infinitamente grande e dell’infinitamente piccolo si sono occupati scienziati e filosofi sin dai tempi più remoti. Ci sono domande che emergono in tutti noi dinanzi a quantità molto grandi o molto piccole. Nel mondo moderno queste osservazioni diventano ancora più quotidiane: manovre economiche miliardarie, record temporali impercettibili, i Big Data o la dimensione delle particelle elementari. Questo libro torna alle semplici domande dei singoli, stupiti dalla misura del microcosmo e del macrocosmo, e lascia la risposta a grandi scienziati del passato. Così Archimede racconta di distanze siderali ed Emmy Noether spiega il mondo quantistico. Un avventuroso percorso per misurare il numero di pagine di una biblioteca e lo spessore dei microprocessori, sentire il tempo che passa tra i secoli e gli orologi atomici, immaginare partite di scacchi e sequenze di numeri primi, senza tralasciare statistiche demografiche e variazioni di temperatura. Per un pubblico curioso e pronto alla narrazione giocosa.


Recensione

Questo saggio è costituito da trentasei capitoli che presentano stessa struttura: l’apertura vede due personaggi immaginari e curiosi, T&Q, acronimo di Tanti&Quanti, che si sfidano con domande bizzarre e curiose. I due protagonisti si fanno domande importanti e, al breve dialogo iniziale, segue la risposta di un personaggio famoso e alcuni casi anche le vignette di Magnasciutti. Con queste finte lettere, la divulgatrice coglie l'essenza di ogni protagonista, calandosi in ogni epoca, con salti avanti e indietro nel tempo, ma usando un linguaggio attuale.


Il lettore, durante questo percorso, è invitato ad essere paziente, perché, come l’autrice fa scrivere a Ramanujan "la matematica si conquista con carta penna e impegno"; bisogna inoltre superare le vertigini che si possono provare di fronte alle numerose informazioni presenti e alla complessità necessaria per soddisfare le curiosità di T&Q. Se riuscirà a tenere duro nel suo percorso, il lettore verrà ripagato dalle fatiche con meraviglia e stupore per ciò che ha appreso.


Il libro inizia con l’insieme vuoto, e procede con l’infinitesimo, risalendo poi le potenze di 10, per poi concludere il percorso con il googol, il numero di Shannon, il megistone, il numero di Graham, cioè il numero più grande che ha un significato per l’uomo, il numerabile e il continuo.


L’apertura di sessanta ordini di grandezza mostra come nel tempo il nostro cervello abbia ampliato i limiti della propria conoscenza, estendendo il proprio universo, attraverso un maggior numero di unità di misura: da un lato, infatti, ci viene presentata la storia del Sistema Internazionale, con nuove grandezze e nuovi prefissi, ma, mostrandoci i numeri che costruiscono la realtà, ci ricorda che bisogna manipolarmi in modo corretto per agire su di essa. L’obiettivo principale è probabilmente la conquista di un sapere totalizzante in quanto la realtà risulta sempre più multidisciplinare. Per questo motivo, i mittenti delle lettere non sono solo matematici. Gli ordini di grandezza non hanno a che fare solamente con la fisica, non sono dominio numerico esclusivo della matematica, ma hanno a che fare con l’informatica e l’ingegneria, con l’economia e con l’archeologia. Ognuno di noi ha bisogno di possedere questi ordini di grandezza per poter comprendere la realtà.


Il primo personaggio che il lettore incontra è il filosofo Bertrand Russell e le sue scelte di libertà, si procede poi con gli infinitesimi di Isaac Newton e con la bellezza della simmetria di Emmy Noether. Niels Bohr con la meccanica quantistica cede il passo all’originalità di Richard Feynman, mentre Mary Somerville, con le proporzioni, porta in primo piano l’amore per il pianeta. Non può mancare Albert Einstein che parla del Nobel per la fisica del 2023, a cui fanno seguito Maxwell con l’elettromagnetismo, Pascal con la probabilità, Marie e Pierre Curie con la radioattività e Leonardo Sinisgalli, ingegnere autore di un cortometraggio. Nepero lega i logaritmi all’acidità, mentre Sofia Kovalevskaja offre le percentuali per capire la realtà. Poincaré sottolinea l’importanza dell’intuizione, mentre Pitagora e Fibonacci riportano alle origini, dall’incommensurabilità allo zero. L’archeologo Howard Carter apre la strada al secolo dei misteri, mentre Enrico Fermi mostra la ricchezza delle stime. Il tuffo nel passato permette di incontrare Archimede, che parte da cose piccolissime per misurare l’universo, Ipazia mostra il potere dei libri e Li Ye discute sul Milione di Marco Polo e sulle Città invisibili di Calvino. Rita Levi-Montalcini apre alla ricchezza della mente, mentre Leibniz cerca un linguaggio universale nelle sequenze di zeri e uno. Paul Erdos apre al calcolo combinatorio con le disposizioni e con le poesie di Queneau e Sophie Germain regala la controfigura della matematica. Alexander von Humboldt, naturalista e divulgatore, parla di insetti, mentre Ramanujan mostra le frazioni continue e le serie. Mendeleev gioca con le parole e crea la tavola periodica e Hedy Lamarr ricorda di non lasciarci ingannare dai pregiudizi. Neil Armstrong mostra la potenza del lavoro di squadra e al-Khwarizmi non può che convincere della necessità degli algoritmi per internet. Alan Turing parla del problema della decisione e dell’Intelligenza Artificiale, mentre Mandelbrot descrive la bellezza dei frattali. Frank Ramsey lascia un segno indelebile nella matematica e, mentre Galileo Galilei si perde nell’infinito, confrontando il tutto e la sua parte, Georg Cantor permette di orientarsi tra gli infiniti.


L'autrice, utilizzando una scrittura studiata e mai scontata, invita il lettore a mantenere la mente aperta e, attraverso le curiosità e le informazioni disseminate nel libro, aiuta il lettore ad amare la matematica e la fisica, offrendo spunti di approfondimento e facendo leva sull’umorismo delle vignette.


Un ottimo saggio che consiglio a tutti coloro che vogliono ricredersi sulla difficoltà di leggere di scienze dure.

 

Alcune note su Sandra Lucente

Sandra Lucente è docente di Analisi Matematica e Comunicazione della Scienza presso il Dipartimento Interateneo di Fisica e presidente del Museo della Matematica dell’Università di Bari. Tiene conferenze e laboratori di divulgazione ed è nel comitato editoriale di Maddmaths, Nuova Lettera Matematica e nel comitato scientifico di Sapere. Collabora con La Repubblica, è membro dell’Accademia Pugliese delle Scienze, della commissione di comunicazione della matematica per l’Unione Matematica Italiana e dell’European Mathematical Society. Ha scritto Itinerari Matematici in Puglia (2016) e Itinerari Matematici in Basilicata (2019) per Giazira Scritture, ha collaborato al testo Mezzogiorno di Scienza per edizioni Dedalo. È molto attiva sui social e ha una community in cui è molto seguita.


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