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RECENSIONE: Roots. Radici (Bruna Martini)




Autore: Bruna Martini

Editore: Becco Giallo, 2023

Pagine: 234

Genere: Graphic novels, Graphic journalism

Prezzo: € 22.00

Acquista: Libro


 

Trama

All'inizio del Novecento un antenato dell'autrice lascia improvvisamente l'Italia per motivazioni misteriose: perché partire così, senza avvisare nessuno? Eldorado, Terra Promessa, Paese di Bengodi? Per chi emigra il distacco dalla Patria equivale spesso a morire, e l'approdo in Sudamerica è la speranza di una rinascita. Più di 100 anni dopo l'autrice, dopo essere lei stessa emigrata in Inghilterra, decide di mettersi in viaggio per l'Argentina per ritrovare le radici dell'albero genealogico della famiglia. E le sue ricerche, grazie alla scoperta di documenti d'archivio inseriti nella narrazione, le permettono di ricostruire a poco a poco un affresco storico e sociale di un fenomeno che ha coinvolto una nazione intera: quella di noi italiane e italiani, popolo di migranti.

Dettagli


Recensione

Fin dagli albori dell'umanità gli essere umani si sono dispersi un po' dappertutto nel globo terrestre. Un fenomeno che è sempre esistito e che sempre esisterà. Alcuni, dopo lapropria partenza, cambia per sempre la propria vita e quei forti legami familiari svaniscono con il passare del tempo, trasformandosi in sbiaditi ricordi impressi in una vecchia foto o su di un taccuino. Proprio questo è l’argomento principale di questa interessante graphic novel.

Un reportage che parla di una ricerca durata molto tempo, ma che ha riportato alla memoria un parente di cui nessuno ricordava.


Tutto ha inizio con un testamento e un nome, Gracco Cornelio Rondalli, che a Bruna, l'autrice, non dice niente, ma questa è la scintilla che fa partire la ricerca. Si tratta del suo bisnonno, che nel lontano 1915 decide di partire per l’Argentina in cerca di una vita migliore. Perché l’emigrazione è vista come la “ricerca della felicità”. Con pochissimi dati in mano, ma tanto desiderio di scoprire la verità sul suo parente, la protagonista inizia un percorso di ricerca con ogni mezzo possibile. Ogni passo conduce sempre di più alla scoperta di quell’uomo, della sua vita passata in Italia e di quella nuova in Argentina. Un luogo lontano da quel paradiso descritto in quel periodo da alcuni.


La forza trainante di questo volume è senza alcun’ombra di dubbio la sua veridicità. Ogni personaggio presente è reale e così anche molti documenti, foto e cimeli di famiglia. Questo porta ovviamente la narrazione a essere più giornalistica e meno fumettistica nel suo senso più classico. D’altro canto, rende la realtà ancora più bella da scoprire.


Il ritmo della graphic novel risulta incalzante, ma senza tenere troppo il lettore sulle spine. Ciò è perfetto per una lettura tranquilla con delle pause fatte per pensare sia ai dati ricevuti, sia per la propria immaginazione. Risulta infatti facile fermarsi un attimo e pensare alla propria famiglia e a tutti quei legami che probabilmente non si riescono a ricucire. Tutti quei famigliari sparsi chissà dove per il globo terrestre, inconsapevoli della nostra esistenza.


Lo stile dell'autrice è piacevole da vedere e accompagna perfettamente la narrazione fatta di ricerche prive di azione. Si tratta forse del tratto che si addice di più al genere dei fumetti giornalistici. Le vignette senza i bordi spesso generano comunque una sequenzialità quasi televisiva, con dei primi piani che puntano a farci scoprire dei dettagli in più. I personaggi parlano attraverso le proprie espressioni facciali con grande disinvoltura e con grande piacevolezza per gli occhi. Allo stesso modo, alcuni punti in cui i disegni diventano meno precisi e più caricaturali rafforzano il legame con il testo. Infine non si può non menzionare l’utilizzo delle fotografie reali, necessario per comprendere al meglio quel momento storico e vedere i volti delle persone pronte per una nuova vita.


Per quanto riguarda i colori, i toni caldi e pacati dell’acquerello e del pastello sono una piccola ciliegina su questa ottima torta.


Un ottimo fumetto per scoprire il passato di un'uomo in una terra straniera, ma che è anche un invito a scoprire le nostre radici.


 

Alcune note su Bruna Martini

Bruna Martina è nata a Lecco, scrive e disegna fumetti, realizza video di animazione e reportage fotografici e gira documentari per associazioni umanitarie. I suoi lavori fanno regolarmente il giro dei festival di animazione nazionali e internazionali. I principali sono raccolti sul sito www.brunamartini.com. Patria, crescere in tempo di guerra, il graphic memoir che racconta l’infanzia della zia Graziella durante il Ventennio, è la sua prima pubblicazione con BeccoGiallo


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