top of page

RECENSIONE: Sopravvivi alla notte. Survive the night (Riley Sager)

Aggiornamento: 28 mar




Autore: Riley Sager

Traduttore: Antonia Mattiello

Editore: Time Crime, 2023

Pagine: 312

Genere: Narrativa straniera, Thriller

Prezzo: € 16.00 (cartaceo), € 9.99 (ebook)

Acquista: Libro, Ebook


 

Trama

Novembre 1991. I Nirvana risuonano nel mangiacassette, George H.W. Bush è alla Casa Bianca e la studentessa fissata con il cinema Charlie Jordan è in macchina con un uomo che potrebbe essere un serial killer. Josh Baxter, l’uomo al volante, è praticamente uno sconosciuto per Charlie. Si sono incontrati alla bacheca del campus per condividere il lungo viaggio verso l’Ohio. Entrambi hanno buone ragioni per voler andarsene. Per Charlie, è il senso di colpa e il dolore per lo scioccante omicidio della sua migliore amica, che è diventata la terza vittima dell’uomo conosciuto come il Killer del Campus. Per Josh, il motivo è aiutare a curare il padre malato, o almeno così dice. Più tempo passa seduta sul sedile del passeggero, più Charlie si accorge che Josh ha qualcosa di sospetto, dai buchi nella sua storia sul padre al fatto che non vuole che lei curiosi nel bagagliaio. Mentre viaggiano su un’autostrada vuota e tortuosa nel cuore della notte, una Charlie sempre più ansiosa comincia a temere di essere finita in auto con il Killer del Campus. Josh è davvero pericoloso? O il nervosismo e la diffidenza di Charlie sono solo frutto della sua immaginazione alimentata dai film? Una cosa è certa: Charlie non ha né un posto in cui fuggire né un modo per chiamare aiuto. Intrappolata in un terrificante gioco del gatto e del topo, che si svolge su strade nere come la pece e in parcheggi illuminati al neon, Charlie sa che l’unico modo per vincere è sopravvivere alla notte.


Recensione

Rispetto ad A casa prima di sera (recensione qui) e Chiuditi dentro (recensione qui), l’autore scrive un thriller leggero tutt’altro che memorabile.


Un romanzo abbastanza adrenalinico e scorrevole da non far provare mai, neanche per un istante, la voglia di abbandonarlo per un’altra lettura, ma anche popolato da personaggi inverosimili e infarcito di colpi di scena difficili a credersi.


Un serie di strategie prese in prestito dal cinema, in modo particolare dai film d’azione americani.


La storia è ambientata negli anni Novanta dove il lettore incontra Charlie Jordan che accetta un passaggio da un probabile serial killer. Dietro il volante c’è Josh Baxter, uno sconosciuto che Charlie ha incontrato al college, di fronte a una di quelle bacheche che gli studenti usano per offrire o richiedere passaggi in cambio di un contributo per la benzina.


Charlie non immaginava che sarebbe riuscita a trovare uno studente disposto a lasciare il college nel bel mezzo del semestre. In effetti Josh sembra un po’ più vecchio del tipico studente universitario. Nonostante ciò Charlie non ha scelta, deve lasciare il campus, tornare a casa da sua nonna, il più in fretta possibile


Due mesi prima la sua migliore amica e compagna di stanza è stata assassinata da un serial killer con l’abitudine di strappare un dente dalla bocca sanguinante delle sue vittime. Da quel giorno Charlie non riesce a sopportare l’idea di continuare a vivere e studiare nello stesso posto in cui Maddie è ha incontrato la morte.


Lungo la strada, Charlie e Josh cominciano aa avere un certo grado di confidenza. Josh sembra un tipo alla mano, affascinante, amichevole, sinceramente interessato ai problemi di Charlie. Tant’è che la ragazza si sorprende, a poco a poco, a desiderare di potersi confidare con lui. Fino a quando una serie di allarmanti discrepanze e contraddizioni nella storia del giovane autista non iniziano ad allarmarla.


Le trame dei romanzi dell’autore sono spesso influenzate dal mondo cinematografico. Basti pensare a Chiuditi dentro che ricorda Rosemary’s Baby di Roman Polanski. In questo thriller la componente hollywoodiana supera ogni previsione.


Se il lettore si lascia trascinare dall’autore e non si pone domande sui buchi di trama o sulle strambe motivazioni che spingono eroi e non a comportamenti alquanto inusuali, il thriller regala diverse ore di intrattenimento che scorrono via velocemente.


Nonostante i difetti sopra elencati, lo scrittore ha la grande capacità di tenere il lettore incollato alla pagina; una qualità che dipende dalla capacità di intercettare e assecondare le aspettative del suo pubblico con un grado di accuratezza a dir poco provvidenziale.


Un libro che consiglio a tutti coloro che cercano un thriller caotico, tumultuoso, frenetico thriller dalle marcate componenti mistery.


 

Alcune note su Riley Sager

Riley Sager è nato in Pennsylvania,vive a Princeton, nel New Jersey. Ex giornalista, editor e graphic designer, Sager oggi è uno scrittore a tempo pieno. Il suo primo thriller, Final Girls – Le sopravvissute, è diventato un bestseller nazionale e internazionale, e il romanzo successivo, The Last Time I Lied, è stato in cima alle classifiche dei libri più venduti stilate dal New York Times. Di suo, Timecrime ha già pubblicato nel 2021 A casa prima di sera, da cui sarà tratto un film prodotto da Sony Pictures in collaborazione con 21 Laps di Shawn Levy, produttore di Stranger Things. Anche l’adattamento per la serie tv di Chiuditi dentro è in lavorazione. Il nuovo romanzo Survive the Night –Sopravvivi alla notte appartiene alla stessa collana. Quando non si dedica alla scrittura, Sager ama leggere, cucinare e andare al cinema il più possibile.


Comments


bottom of page