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RECENSIONE: Tutti nella famiglia hanno ucciso qualcuno (Benjamin Stevenson)




Autore: Benjamin Stevenson

Traduttore: Elena Cantoni

Editore: Feltrinelli, 2022

Pagine: 384

Genere: Narrativa straniera, Gialli

Prezzo: € 19.00 (cartaceo), € 11.99 (ebook)

Acquista: Libro, Ebook


 

Trama

A Ernie Cunningham le riunioni di famiglia non sono mai piaciute. Di sicuro c'entra il fatto che tre anni prima ha visto suo fratello Michael sparare a un uomo e lo ha denunciato, un oltraggio che non gli è ancora stato perdonato. Perché i Cunningham non sono una famiglia come le altre. C'è solo una cosa che li unisce: hanno tutti ucciso qualcuno. Ora hanno deciso di ritrovarsi per un'occasione speciale: trascorreranno un fine settimana in un resort di montagna per festeggiare l'uscita di prigione di Michael. Ma i Cunningham non sono tipi da stare in pantofole davanti al caminetto. Il giorno dell'arrivo di Michael, viene trovato il cadavere di un uomo. Ha le vie respiratorie ostruite dalla cenere, come se fosse morto in un incendio, ma non ha ustioni sul corpo. Mentre una bufera si abbatte sul resort isolandolo e la polizia brancola nel buio, spetterà a Ern capire se il colpevole è uno dei suoi familiari, prima che vengano uccisi tutti.


Recensione

La famiglia Cunningham è sicuramente molto particolare. Molti di loro hanno un segreto o un passato burrascoso e quello che è più singolare è il fatto che direttamente o indirettamente hanno causato la morte di qualcuno.


Ernie di professione fa lo scrittore, per la precisione si dedica ai manuali su come scrivere un giallo seguendo le note regole sull’affidabilità, la coerenza, la correttezza formale. Quando la zia Katherine lo convoca per una riunione di famiglia in montagna, prevede un noioso fine settimana in mezzo alla neve e all’ostracismo dei parenti. Nessuno infatti gli perdona di aver fatto arrestare il fratello testimoniando contro di lui in un processo per omicidio. Quando, però, arriva in albergo si trova di fronte a una catena di omicidi che lo portano a rischiare la propria vita per risolvere il mistero.


Questo romanzo è una vera sorpresa. Tutto il testo è un susseguirsi di colpi di scena e di eventi inaspettati. Il narratore, che parla in prima persona, è anche il principale testimone dei fatti raccontati e centellina le informazioni per cercare di nascondere al lettore il nome del colpevole che, come tradizione vuole, verrà svelato solo nelle ultime pagine.


L'intera trama è un gioco, una sostanziale parodia di gialli e thriller nella quale l’autore sfrutta tutti i classici spunti: luogo isolato e difficile da raggiungere, tempesta di neve, morti misteriose, famiglia dai componenti a dir poco insoliti.


I personaggi descritti sono solo quelli utili alla narrazione, delle altre presenze nell’albergo non sappiamo nulla e spariscono dileguandosi in massa al primo omicidio senza interferire in alcun modo nelle indagini. L'attenzione è concentrata sui Cunningham, sulla proprietaria dell’hotel, sul poliziotto sopraggiunto a investigare e pochi altri che si rivelano indispensabili per la soluzione del mistero.


La veste del detective la indossa Ernie; è lui a narrare, a cercare prove e indizi, a interrogare, a ricostruire fatti e antefatti rendendoli noti anche al lettore poco per volta, quando lo ritiene opportuno, per non scoprire tutte le carte. La storia della famiglia e le oscure vicende che l’hanno segnata sono la chiave di volta, tenendo sempre presente che, come in ogni giallo che si rispetti, non tutti sono ciò che sembrano.


Chi siano tutti gli altri familiari e in quali strani affari siano coinvolti viene rivelato da Ernie nei capitoli a loro riservati: il fratello, la sorellastra, la ex moglie, il padre, la madre, ecc. In realtà, a ben guardare, le informazioni sono disseminate qua e là trasversalmente e, solo leggendo con attenzione, si riesce a seguire l’intricata trama fabbricata con cura dall’autore e raccontata con dosata parsimonia dal personaggio letterario.


Un romanzo a tutti coloro che cercano una lettura originale, ma classica nel genere, intelligente e avvincente nella trama.

 

Alcune note su Benjamin Stevenson

Benjamin Stevenson è uno stand-up comedian e autore australiano. Insieme al fratello gemello forma il duo comico The Stevenson Experience, amatissimo e incoronato come il duo più divertente in Australia. Si è esibito più volte su abc, Channel 10 e The Comedy Channel. Accanto alla carriera di comico, Benjamin ha deciso di portare avanti anche quella di scrittore. I suoi romanzi sono in corso di traduzione in tutto il mondo.

Nel 2022 Feltrinelli pubblica Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno.


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