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RECENSIONE: Uccidere, qualche volta (Rosa Mogliasso)

Aggiornamento: 25 giu 2023




Autore: Rosa Mogliasso

Editore: SEM, 2023

Pagine: 304

Genere: Narrativa italiana, Gialli

Prezzo: € 18.00 (cartaceo), € 8.99 (ebook)

Acquista: Libro, Ebook


Trama

Totò ha diciassette anni, un padre che è sparito nel nulla anni prima, una madre che mantiene entrambi lavorando da parrucchiera. Totò ha una testa sopraffina, ama la poe-sia, capisce la vita, le debolezze degli altri, ma soprattutto è infinitamente curioso e manipolatore, desideroso di uscire dal suo guscio, dalla casa popolare e dal quartiere in cui vive e di misurarsi, finalmente, con il mondo. Totò è il deus ex machina, in parte involontario, di una vicenda i cui molteplici protagonisti , da Francesca Turchinetti Tratti di Valprina, imprenditrice danarosa, a suo marito Tommaso, detentore dell’imponente cognome e di nient’altro; da Beppe Pinardi, ex operaio ora nullafacente con la scusa di volersi dedicare alla politica, a sua moglie Teresa, fino a Paolo e Martina, due coniugi bellissimi e prestanti, entrambi dediti a quella che viene definita l’attività più vecchia del mondo, gestita con piglio manageriale – hanno in testa un unico obiettivo: la ricerca della felicità, rappresentata per alcuni dai soldi, per altri dalla scoperta di una nuova sessualità.


Recensione

Il deus ex machina della storia di questo romanzo è Totò, un ragazzo di diciassette anni della periferia di Torino che vive con la madre, Patrizia Lo Cascio; che ha un padre svanito nel nulla perché un giorno, mentre lavorava come camionista, ha incontrato una rumena all’autogrill e li ha lasciati soli per andare a vivere con lei. Totò sogna di fare il veterinario, ama la poesia, e intanto la madre fa la parrucchiera per mantenere entrambi.


Il ragazzo, intelligente e scaltro, è affascinato da uomini robusti e irsuti come il suo vicino, Beppe Pinardi, che vive con la moglie Teresa e sogna di darsi alla politica. Tommaso invece è il marito dell’imprenditrice Francesca Turchinetti Tratti di Valprina. I due coniugi hanno poco da condividere e sono presi da altre relazioni più o meno occasionali. Paolo e Martina sono due abili truffatori e, in uno strano intreccio di destini, entrano nella vita di Francesca e Tommaso. Ma un fortuito incontro al cinema permetterà a Totò e Tommaso di conoscersi e sarà un punto di svolta nell’esistenza di entrambi


L'autrice scrive un libro dissacrante ed ironico, con tanti personaggi che creano nell’insieme una commedia dai toni parossistici e spassosi, ma corale. Totò è colui che fa da tramite per tutto loro, per raccontare una storia tanto curiosa quanto assurda.

Tutti i personaggi sono descritti minuziosamente e contribuiscono a creare un romanzo raffinato ed elegante, quanto assai ironico caratterizzato da un taglio nettamente cinematografico.


Quello che colpisce maggiormente di più in questa storia da Commedia dell'Arte sono i dialoghi che risultano perfetti, contemporanei e accattivanti. L'autrice è talmente brava a scriverli che può permettersi intere pagine di soli dialoghi senza spezzare o inficiare la suspense e l’azione propri di un romanzo di genere.


Un romanzo che consiglio a tuti coloro che cercano una lettura che ha l’ironia e il sarcasmo come tratti salienti e che tiene incollati fino all’ultima pagina con un gran divertimento.


 

Alcune note su Rosa Mogliasso

Rosa Mogliasso vive a Torino. Tra i suoi romanzi ricordiamo: L’assassino qualcosa lascia; L’amore si nutre d’amore; La felicità è un muscolo volontario; Chi bacia e chi viene baciato; Bella era bella, morta era morta; L’irresistibile simmetria della vendetta. È stata finalista in molti premi prestigiosi, tra cui il Bancarella, il premio Scerbanenco e il francese Prix Meilleur Polar.


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