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RECENSIONE: La magica libreria delle meraviglie (Amelia Mellor)

Aggiornamento: 15 apr




Autore: Amelia Mellor

Traduttore: Federica Merati

Editore: EL, 2022

Pagine: 352

Genere: Narrativa straniera, Narrativa per ragazzi

Prezzo: € 13.90

Acquista: Libro


 

Trama

Un libro di narrativa per bambini e bambine dagli 11 anni, perfetto per tutti gli amanti degli enigmi e dei racconti avvincenti e ricchi di mistero. Una storia magica sulla bellezza e l'incanto di un mondo pieno di libri e di avventure. Per Pearl e Vally la Cole's Book Arcade è la libreria di famiglia, ma in realtà il negozio è molto di più: è la più grande libreria del mondo e insieme un emporio traboccante di curiosità e meraviglie. Qui è possibile assaporare tè cinese di finissima qualità e assaggiare caramelle che fanno cambiare voce, trovare libri illustrati a misura di cliente e passeggiare in una foresta tropicale in compagnia di pappagalli parlanti. Un giorno, però, Pearl e Vally scoprono che il padre ha concluso un accordo con un uomo misterioso pronto a impadronirsi della libreria. E così i due ragazzi si trovano coinvolti in un gioco pericoloso: dovranno risolvere sette enigmi prima dello scoccare della mezzanotte. Se riusciranno nell'impresa, riavranno il negozio, altrimenti lo perderanno per sempre e dimenticheranno che sia mai esistito.


Recensione

La famiglia Cole è proprietaria di una splendida libreria chiamata Cole's Book Arcade. I membri di questa famiglia sono persone speciali che riescono ad usare la magia per fare dei piccoli trucchetti.


Il padre, un giorno, riceve la visita di un suo vecchio conoscente, anche lui mago, con il quale stringe un patto, che però non va secondo i piani del signor Cole.


Si ritrovano Pearl e Vally, due dei suoi figli, a fare un nuovo patto con il mago, e questa volta i due ragazzi dovranno svolgere sette sfide in poche ore.

Riusciranno a farcela?


Un romanzo, questo, con un'ambientazione magica e affascinante ambientata nei primi anni del XVIII secolo. I personaggi principali sono tre, ma intorno a loro ruotano altrettante figure interessanti la cui evoluzione risulta piacevole oltre che necessaria.


Un libro denso di magia che non si fatica a vedere come film, magari diretto dal genio di Tim Burton in quanto la storia, in alcuni tratti, risulta cupa e i personaggi inquietanti.


Nel racconto vengono trattati temi importanti quali il lutto, la perdita e l'importanza della famiglia, con una dolcezza capace di far commuovere. Interessante come ogni personaggio, così diverso dall'altro, di fronte alla difficoltà, porta un dono che condivide con gli altri. Quello che il lettore impara è che ognuno di noi ha una forza, una risorsa, che gli altri non hanno e che ci rende unici.


Il tema del lutto viene trattato indirettamente senza mai essere troppo pesante. Fare spazio al dolore, smettere di vivere nel passato e nel ricordo, perché questo ti fa perdere il presente rischiando di distruggerlo, un tema interessante.


Da apprezzare la nota storica finale scritta dall'autrice che permette di apprezzare ancora di più la storia e i personaggi che, per quanto siano opere di fantasia, hanno anche diversi elementi di veridicità. L'autrice, con le sue pagine, ha fatto rivivere Edward William Cole, un uomo all'avanguardia con una mentalità molto aperta per la sua epoca.


Un storia che profuma di magia, ben scritta, adatta ai ragazzi, ma meritevole di attenzione anche da parte degli adulti.


 

Alcune note su Amelia Mellor

Amelia Mellor è australiana e attualmente vive a Melbourne con molti libri, una giungla e un grande acquario, proprio come i suoi personaggi. Quando non scrive le piace disegnare, camminare nella natura e leggere.


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