RECENSIONE: La storia del giallo in 50 investigatori (Luca Crovi)

Aggiornato il: mar 21



Voto: 3/5

Autore: Luca Crovi

Editore: Centauria, 2019

Pagine: 152

Genere: Storia e critica, Narrativa italiana

Prezzo: € 18.90

Acquista: Libro



Trama

Auguste Dupin, Sherlock Holmes, Padre Brown, Miss Marple, Poirot, il commissario Maigret, ma anche Kojak, il Santo, l’ispettore Derrick, Dick Tracy e Batman. In questo libro Luca Crovi ci presenta la sua speciale lista degli investigatori più infallibili del mondo del giallo, mostrandoci i personaggi che hanno influenzato più di ogni altro la narrativa poliziesca: dal fumetto alla letteratura, dal cinema alla televisione, 50 biografie dei più celebri indagatori di tutti i tempi, accompagnate dalle inedite e originalissime illustrazioni di Angelo Montanari e precedute da un saggio che ci racconta la nascita del genere giallo e le ragioni del suo successo planetario.


Recensione

Il conduttore radiofonico e fumettologo Luca Crovi ha selezionato cinquanta celebri investigatori, ne ha compilato una scheda essenziale (creatore, data della prima apparizione, descrizione in poche parole, eventuali soprannomi e attori chiamati a interpretarli), ne ha poi narrato, sulla base delle fonti certe, un arguto ritratto condensabile in una cartella per ciascuno.

L’elenco in ordine alfabetico inizia dall’87° Distretto (McBain, 1956) e termina con Nero Wolfe (Stout, 1934). Credo che vi siano solo due di loro che vanno attribuiti alla stessa penna, quella della regina del giallo Agatha Christie (Miss Jane Marple 1927 e Poirot 1920). Dai fumetti vengono presi in prestito Batman 1939, Dylan Dog 1986, The Spirit 1940, Dick Tracy 1931; dalla televisione i tenenti Colombo 1960 e Sheridan 1959.

Apprezzabile il notevole competente equilibrio nella scelta; ogni lettore potrebbe segnalare una propria ingiustificata presenza o assenza, però l’insieme tiene davvero bene conto dei quasi due secoli della articolata storia culturale di un genere di successo e diffusione, con protagonisti imprescindibili per quasi ogni letteratura nazionale.

Il volume è un buon regalo per tutti gli appassionati, divertente senza pedanterie.

Nell’introduzione l’autore offre spunti curiosi di carattere storico con paragrafi essenziali: chi è stato il primo e quali sono stati i primi veri passi; la nascita di Sherlock Holmes; la scuola francese e spagnola; i gialli scientifici, psicologici, a enigma; la semplice arte americana del delitto; l’arrivo dei serial killer; il cambio del mercato e i nuovi private eye; i neri di Goodis, Thompson e Himes; poliziotti indiani, russi e americani; ergastolani e mafiosi; legal e autoptic thriller; la scuola italiana; noir e thriller nordici; fumetto, illustrazione e televisione.

Segue la disamina del gergo della suspense, ovvero un piccolo glossario dei termini giallo, hard-boiled, mystery, noir, pulp, thriller, spy-story, procedural, polar. Non poteva mancare prima dell’elenco un ironico originale decalogo delle regole del genere, partendo dalle venti individuate nel 1928 da Wright (S.S. Van Dine).

Il tutto corredato da un’accurata grafica gialla e da belle illustrazioni a colori di Angelo Montanari; nelle stesse pagine dedicate ai magnifici 50 a destra c’è il testo, a sinistra un disegno specifico, il cappello degli agenti per l’87°, la nuca e la vestaglia con orchidee per Wolfe. Una ampia bibliografia completa il bel volume molto utile a chi voglia approfondire il viaggio letterario in un settore che tiene banco nelle librerie ormai da decenni.



Alcune note su Luca Crovi

Critico rock e conduttore radiofonico, Luca Crovi si è laureato in Filosofia con specializzazione in Storia Antica presso l’Università Cattolica di Milano.

Dopo aver lavorato per le case editrici Camunia e Garzanti è diventato redattore presso la Sergio Bonelli Editore, dove dal 1993 si occupa della collana Almanacchi. Contemporaneamente ha svolto l’attività di critico musicale per Italia Oggi, Il Giornale e Max. Ha debuttato come autore con un racconto dal titolo Bietole al forno uscito nell’antologia Misteri (1992, Camunia), dopodiché si è dedicato allo studio delle origini e degli sviluppi della narrativa poliziesca in Italia pubblicando prima il saggio Delitti di carta nostra. Una storia del giallo italiano (2000, Edizioni Puntozero) e poi l’antologia del brivido L’assassino è il chitarrista, curata assieme il musicista Franz Campi (2001, Edizioni Puntozero). Per Marsilio ha realizzato la monografia Tutti i colori del giallo (2002), libro che si è poi trasformato nel 2003 nella omonima fortunata trasmissione radiofonica di Radiodue insignita nel 2005 del prestigioso Premio Flaiano. Ha pubblicato con Stefano Priarone i saggi Mr. Fantasy. Il mondo segreto di J.R.R. Tolkien (2003, Passigli) e Stephen King. L’Uomo Vestito di Incubi (2004, Aliberti) mentre con Seba Pezzani ha siglato il “rock thriller in salsa olandese” Tuttifrutti (2004, Passigli). Nel corso di ricerche d’archivio, ha ritrovato Il paese senza cielo di Giorgio Scerbanenco, e ne ha curato la riedizione per Aliberti Editore nel 2003, così come assieme allo studioso Claudio Gallo si è occupato del rilancio editoriale di un feuilleton nero come I ladri di cadaveri di Jarro (2003, Aliberti). Ha scritto racconti noir per le antologie La minestra sul cortile (2006, Coniglio), Anime nere (2007, Mondadori) e Uccidere per sport (2008, Todaro) e siglato sceneggiature a fumetti per i volumi I vizi di Pinketts (2003, Edizioni Bd), Arrivederci, amore (2005, Vents D’Ouest), Laggiù nel profondo (2007, Edizioni Bd), e Fantômas – Le nuove avventure (2006, Edizioni BD), misurandosi per l’occasione con personaggi nati dalla fantasia di Andrea G. Pinketts, Massimo Carlotto, Joe R. Lansdale e Marcel Allain e Pierre Souvestre e lavorando con disegnatori come Maurizio Rosenzweig, Andrea Mutti e Angelo Busacchini.

Nel 2013 pubblica (per Garzanti) Noir. Istruzioni per l'uso, mentre nel 2018 esce per Rizzoli il giallo di ambientazione milanese L'ombra del campione.


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