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RECENSIONE: Wolf. Cane partigiano. (Rosario Esposito La Rossa)




Autore: Rosario Esposito La Rossa

Editore: Einaudi Ragazzi, 2026

Pagine: 112

Genere: Narrativa italiana, Narrativa per ragazzi

Prezzo: € 12.90

Acquista: Libro



Trama

Nato nella Germania nazista e addestrato all’odio, Wolf cresce come cane di una SS. Per lui solo ordini: obbedire, inseguire, mordere. Ma quando la guerra lo porta tra i boschi della Resistenza italiana, l’incontro con il giovane Gino e un gesto di coraggio spezzano il suo destino. Wolf diserta. E diventa ciò che nessuno avrebbe mai immaginato: un cane partigiano. Un libro di narrativa per ragazzi dagli 11 anni. Ispirato a una storia vera, "Wolf – Cane partigiano" è un romanzo potente e commovente sulla libertà, la fedeltà e il riscatto. Una storia che racconta la guerra da un punto di vista inedito e indimenticabile. Perché anche nel buio più fitto si può scegliere la luce. E a volte, a insegnarci da che parte stare, è proprio chi non ha voce. Età di lettura: da 11 anni.


Recensione

Ci sono storie che scelgono prospettive insolite per raccontare la Storia, e proprio per questo riescono a colpire più a fondo. Wolf. Cane partigiano  è una di queste: un romanzo per ragazzi che affronta il tema della Resistenza italiana attraverso gli occhi, e l’esperienza, di un cane addestrato alla guerra.


Wolf nasce nella Germania nazista e cresce come cane delle SS, plasmato fin da subito per obbedire, inseguire e attaccare. La sua identità è costruita sull’addestramento e sull’assenza di scelta. È proprio su questo punto che il romanzo costruisce uno dei suoi nuclei più potenti: cosa succede quando un essere abituato a eseguire ordini si trova improvvisamente davanti alla possibilità di scegliere?


Il momento di svolta arriva quando la guerra lo conduce nei boschi della Resistenza italiana. Qui l’incontro con il giovane Gino e, soprattutto, un gesto di coraggio aprono una crepa nel suo mondo rigidamente definito. Da quel momento, la traiettoria di Wolf cambia radicalmente: non più strumento di violenza, ma presenza capace di disertare, di legarsi, di “scegliere”, per quanto possibile, una nuova strada.


Il romanzo, ispirato a una storia vera, si distingue per la sua capacità di rendere accessibili temi complessi a un pubblico giovane senza semplificarli eccessivamente. La guerra, la propaganda, l’obbedienza cieca e il concetto di libertà emergono con forza, ma sempre filtrati attraverso una narrazione emotiva e coinvolgente. L’idea di raccontare la Resistenza da un punto di vista non umano non è solo originale, ma anche estremamente efficace: crea distanza quanto basta per riflettere, ma allo stesso tempo amplifica l’impatto emotivo.


Uno degli aspetti più riusciti del libro è proprio il tema del riscatto. Wolf non è un eroe nel senso tradizionale: è il prodotto di un sistema violento, e proprio per questo la sua trasformazione assume un valore ancora più significativo. Il messaggio che emerge è chiaro e potente: anche nel contesto più buio, esiste la possibilità di cambiare direzione. Non è un percorso semplice né privo di ambiguità, ma è possibile.


Dal punto di vista stilistico, l'autore adotta una scrittura diretta, accessibile, pensata per lettori dagli 11 anni, ma capace di parlare anche a un pubblico adulto. La narrazione è scorrevole, intensa, e riesce a bilanciare momenti di tensione con passaggi più intimi e riflessivi.


In definitiva è un romanzo che unisce valore educativo e forza narrativa. Non si limita a raccontare una storia di guerra, ma invita a interrogarsi su temi universali come la libertà, la responsabilità e la possibilità di scegliere da che parte stare.


Il libro è particolarmente adatto a lettori dagli 11 anni in su, ma è consigliato anche ad adulti interessati a storie sulla Resistenza raccontate da prospettive originali. Ideale per chi cerca una lettura intensa, accessibile e capace di stimolare riflessioni profonde.



Alcune note su Rosario Esposito La Rossa

Rosario Esposito La Rossa nasce a Napoli nel 1988. È il primo libraio di Scampia e attualmente gestisce le case editrici Marotta&Cafiero e Coppola editore. Collabora con «la Repubblica» e «il Fatto Quotidiano». È stato nominato Cavaliere della Repubblica dal Presidente Mattarella per il lavoro che quotidianamente svolge con gli «Scugnizzi» del territorio di Scampia attraverso lo sport, la letteratura e il teatro. Ha fondato la Scugnizzeria, la casa degli scugnizzi, libreria dove centinaia di bambini passano pomeriggi e si formano attraverso corsi e attività ludiche. Per Einaudi Ragazzi ha scritto Eterni secondi – Perdere è un’avventura meravigliosaAssenti – Senza giustificazione, Dietro il muro, Lucignolo – Storia di un bambino diventato burattino, Siamo tutti Capaci – Falcone e Borsellino trent’anni dopo e Gino Strada – Medico in prima linea.


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