RECENSIONE: Cipolle rotte. Noi millennial, giovani adulti con la valigia in mano (Lia Bonfio)




Autore: Lia Bonfio

Editore: Alise Editore, 2021

Pagine: 300

Genere: Narrativa italiana, Narrativa moderna e contemporanea

Prezzo: € 17.00

Acquista: Libro


 

Trama

Didone Piccardi ha quasi trent'anni e lavora come autrice di un programma in una rete televisiva seguita principalmente da un pubblico di anziani di Padova. È laureata, ha lavorato all'estero, è una millennial per antonomasia che cerca di vivere ecologicamente ed eticamente. Nasconde a tutti un segreto e ciò blocca la sua capacità di piangere. Ha una famiglia di accademici, una madre irlandese, un fratello che abita a Hong Kong, uno zio combinaguai e donnaiolo che vive in Thailandia e una nonna, Italia, alla quale è molto legata. La vicenda inizia il giorno dell'arrivo dello zio per una breve vacanza e la nipote si accorge che è diverso dal solito. Poco dopo la ragazza a un party conosce i creatori di uno show su Youtube, Cipolle Rotte, che lei segue assiduamente e che conta centinaia di migliaia di seguaci. Da quel momento la sua vita avrà una svolta inaspettata.


Recensione

Credo che divertire attraverso la scrittura sia una delle cose più difficili da realizzare, commuovere i lettori è molto più semplice, basta raccontare una storia strappalacrime ed il gioco è fatto, ma far ridere è tutta un'altra storia. Questo è uno dei pochi romanzi dove, invece, si ride.


Attraverso i buffi personaggi, l’autrice, riesce a far passare al lettore ore piacevoli con un costante sorriso sulle labbra. Il libro non appare mai noioso e ripetitivo e la storia è ben scritto. Oltre a tutto ciò, il libro si fa portavoce di un messaggio importante e decisamente attuale per le nuove generazioni: la necessità di compiere sforzi per potersi realizzare, sapendosi rialzare nei momenti di difficoltà.


Si tratta di un romanzo spassoso, facilmente leggibile, ma non “leggero”. L’autrice ha il merito di essere riuscita ad inserire nel racconto un messaggio importante rivolto ai giovani, riuscendo a mettere in contatto le dinamiche, le caratteristiche, i successi e gli insuccessi dei millennial con le vite delle generazioni più avanti con l’età; un momento attraverso il quale ognuno di noi è passato: il confronto con i genitori e i nonni, l’importanza dei pari età, gli entusiasmi e gli insuccessi lavorativi, la famiglia come luogo di protezione e trampolino di lancio, l’amore.


L’autrice è anche molto abile nel caratterizzare i personaggi; frutto di inventiva, ma anche di un acuto spirito di osservazione messo poi su carta.


In questo romanzo si rimarca il concetto per cui serve cadere per potersi rialzare per fare un passo verso nuove esperienze, abbandonando le paure. Concetto rivolto prevalentemente alle nuove generazioni.


Un romanzo fresco che parla ai giovani, ma che fa riflettere anche chi giovane non lo è più.


Un ottimo esordio che consiglio a chi cerca una storia divertente, ma che fa anche riflettere.


 

Alcune note su Lia Bonfio

Lia Bonfio è nata a Padova nel1990 è laureata in Comunicazione all’Università degli Studi di Padova e diplomata all’Accademia Teatrale Carlo Goldoni del Teatro Stabile del Veneto. Nel 2016 si trasferisce a Doha, capitale del Qatar, dove tuttora vive e scrive.


TAG: #narrativa_italiana, #narrativa_moderna_contemporanea, #lia_bonfio, #voto_quattro