RECENSIONE: Il drago riluttante. Ediz. integrale (Kenneth Grahame)
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- Tempo di lettura: 3 min


Autore: Kenneth Grahame
Traduttore: Enrico De Luca
Editore: Caravaggio Editore, 2026
Pagine: 72
Genere: Narrativa per ragazzi, Classici
Prezzo: € 8.90
Acquista: Libro
Acquista sito editore: https://www.caravaggioeditore.it/prodotto/il-drago-riluttante/
Trama
In una tranquilla campagna inglese, un pastore scopre una creatura leggendaria, un drago; ma un drago insolitamente pacifico, nonché poeta, incline all'ozio e alla non violenza, che ama comporre versi. Il figlio del pastore, un giovane appassionato di libri, stringe un'insolita amicizia con la bestia, ma l'arrivo del valoroso San Giorgio minaccia di trasformare l'idillio in uno scontro mortale. Pubblicato originariamente nel 1898 all'interno della raccolta Dream Days, Il drago riluttante è una delle opere più amate di Kenneth Grahame, celebre per il romanzo Il vento tra i salici. Con il suo sottile umorismo e un chiaro messaggio di tolleranza e amicizia, questo racconto ha ispirato generazioni di lettori e diversi adattamenti, tra cui il noto cortometraggio Disney del 1941. La presente edizione offre una traduzione integrale, annotata e riccamente illustrata da E.B. Thurstan. Un classico intramontabile per bambini e adulti, che ribalta i cliché delle favole tradizionali con ironia e tenerezza. Età di lettura: da 10 anni.
Recensione
Tra le narrazioni fantastiche di fine Ottocento, Il drago riluttante occupa un posto speciale per la sua capacità di ribaltare con grazia e ironia uno dei miti più radicati dell’immaginario occidentale: quello del drago feroce sconfitto dall’eroe. Kenneth Grahame costruisce una storia che sorprende per delicatezza, intelligenza e modernità di sguardo.
La vicenda si apre in un tranquillo villaggio di campagna, dove un bambino scopre che nella grotta sopra l’abitato si è stabilito un drago. Ma ciò che potrebbe sembrare l’inizio di un racconto epico si trasforma presto in qualcosa di inatteso: il drago non è una creatura minacciosa, bensì un amante della poesia, della conversazione raffinata e della vita contemplativa. Non ha alcun desiderio di combattere né di terrorizzare gli abitanti; preferisce leggere versi e discutere di letteratura.
Il bambino, libero dai pregiudizi degli adulti, stringe con lui un’amicizia sincera e diventa il tramite tra il mondo umano, dominato dalla paura e dalle convenzioni, e questo drago colto e pacifico. Tuttavia, la sola presenza della creatura basta a scatenare il panico nel villaggio. Gli abitanti, fedeli alla tradizione, invocano l’intervento di San Giorgio affinché ristabilisca l’ordine.
L’incontro tra il drago e il celebre cavaliere rappresenta il cuore ironico del racconto. Lungi dall’essere uno scontro sanguinoso, il confronto assume i toni di una messinscena necessaria a salvare le apparenze e soddisfare le aspettative collettive. Grahame gioca con il mito cavalleresco e lo svuota della sua rigidità epica, trasformandolo in una sottile parodia che invita il lettore a riflettere sul peso delle convenzioni sociali.
Sotto la leggerezza della fiaba si cela una riflessione sorprendentemente attuale: il drago incarna chi non si conforma al ruolo imposto dalla società, chi viene giudicato prima ancora di essere conosciuto. Il vero conflitto non è tra bene e male, ma tra stereotipo e comprensione. In questo senso, Il drago riluttante è una storia sulla tolleranza, sull’accettazione della diversità e sul coraggio di restare fedeli alla propria natura.
Lo stile di Grahame è elegante e brillante, attraversato da un umorismo sottile che rende il testo godibile a più livelli di lettura. I più giovani possono apprezzarne la dimensione fiabesca; gli adulti ne coglieranno l’ironia colta e la critica gentile ai meccanismi sociali.
Una lettura che consiglio ai ragazzi che amano le storie di draghi ma desiderano qualcosa di diverso dal consueto schema eroico, dove la forza non è l’unica risposta possibile. È perfetto anche per gli adulti che apprezzano le fiabe intelligenti e le riletture ironiche dei miti tradizionali, capaci di unire leggerezza e profondità. Lo suggerisco inoltre a insegnanti e genitori che vogliono proporre un racconto breve ma denso di significato, in grado di aprire una riflessione delicata sul tema del pregiudizio, dell’accettazione e del coraggio di essere sé stessi.
Alcune note su Kenneth Grahame
Kenneth Grahame nasce a Edimburgo nel 1859 e muore a Pangbourne nel1932. lavorò per molti anni come alto funzionario della Banca d’Inghilterra, prima di ritirarsi nella campagna del Berkshire, lungo le sponde del Tamigi, per dedicarsi alla scrittura. Sposato con Elspeth Thomson, ebbe un unico figlio, costantemente afflitto da problemi di salute. Fu per lui che Grahame compose l’opera che l’ha reso immortale, Il vento tra i salici, basata sulle storie che soleva raccontare al figlio. Il drago riluttante fu inizialmente pubblicato all’interno di un volume di saggi sull’infanzia intitolato Dream Days, nel 1898. Fu solo dopo la morte dello scrittore che la casa editrice Holiday House lo propose al grande pubblico come racconto per ragazzi, riscuotendo un successo straordinario, in patria e in America, testimoniato dall’adattamento cinematografico della Disney del 1941. Di Grahame in Italia sono usciti anche L’età d’oro e Giorni di sogno.
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