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RECENSIONE: Il segreto oscuro delle rose (Rhys Bowen)




Autore: Rhys Bowen

Traduttore: Roberta Maresca

Editore: Indomitus Publishing, 2025

Pagine: 394

Genere: Narrativa straniera, Narrativa moderna e contemporanea, Gialli

Prezzo:  € 17.99 (cartaceo), € 3.99 (ebook)

Acquista: Libro, Ebook



Trama

Londra, 1968. Liz Houghton, relegata alla sezione necrologi di un giornale locale, sogna un’inchiesta in prima pagina. Quando una giovane donna scompare, capisce di avere finalmente la sua occasione — anche grazie all’amica Marisa, la poliziotta incaricata del caso. Le indagini conducono nel Dorset, dove riaffiora un oscuro passato: vent’anni prima, durante la guerra, tre ragazze sparirono e solo una fu ritrovata morta nei boschi. Le altre due svanirono nel nulla. Seguendo i frammenti di quella storia, Liz arriva a Tydeham, un villaggio abbandonato dai militari e inghiottito dal tempo. Tra rovine e silenzi, un segreto sembra ancora trattenere il respiro. Quale legame unisce le scomparse di ieri e di oggi? E perché Liz ha la sensazione di conoscere quel luogo? In un mistero dove passato e presente si confondono, dovrà scavare nella memoria della guerra per svelare la verità sepolta tra le rose.


Recensione

Il segreto oscuro delle rose è uno di quei romanzi che riescono a conquistare fin dalle prime pagine grazie alla sua atmosfera avvolgente e ricca di mistero. Rhys Bowen ci accompagna in una storia che intreccia il fascino del romanzo storico con quello del giallo investigativo, regalando al lettore una lettura coinvolgente e ricca di emozioni.


La protagonista, Liz Houghton, è una giovane giornalista che lavora nella sezione necrologi di un giornale londinese alla fine degli anni Sessanta. Ambiziosa e desiderosa di dimostrare il proprio valore, Liz si ritrova quasi per caso a seguire la pista della scomparsa di una ragazza. Quello che inizialmente sembra un semplice caso di cronaca si trasforma ben presto in un'indagine molto più complessa, capace di riportare alla luce eventi drammatici avvenuti durante la Seconda Guerra Mondiale.


Uno degli aspetti che ho maggiormente apprezzato del romanzo è il modo in cui l'autrice riesce a legare passato e presente. Le vicende del dopoguerra non sono soltanto un pretesto narrativo, ma rappresentano il cuore pulsante della storia. Il mistero che avvolge la scomparsa di alcune bambine evacuate da Londra durante il conflitto emerge lentamente, tassello dopo tassello, lasciando il lettore con il desiderio di continuare a leggere per scoprire la verità.


L'ambientazione è probabilmente uno dei punti di forza del libro. Il piccolo villaggio abbandonato di Tydeham, con le sue case vuote, il silenzio che sembra custodire segreti dimenticati e i roseti ormai cresciuti in modo selvaggio, contribuisce a creare un'atmosfera quasi gotica e malinconica. È impossibile non immaginare quei luoghi mentre si legge, percependo il peso del tempo e delle storie che hanno lasciato dietro di sé.


Rhys Bowen sceglie di non puntare tutto sui colpi di scena, ma costruisce un mistero che cresce con naturalezza. Il ritmo è piuttosto pacato e lascia ampio spazio alla caratterizzazione dei personaggi e alla ricostruzione storica. Chi cerca un thriller adrenalinico potrebbe trovarlo meno incalzante rispetto ad altri romanzi del genere, ma chi ama i gialli storici ricchi di atmosfera troverà in queste pagine una lettura estremamente appagante.


Liz è una protagonista che si lascia apprezzare fin da subito. È curiosa, determinata e molto moderna nel modo in cui affronta le difficoltà che incontra nel proprio lavoro, soprattutto in un periodo storico in cui il giornalismo era ancora prevalentemente maschile. Il suo desiderio di essere presa sul serio rende il personaggio credibile e umano, permettendo al lettore di immedesimarsi facilmente nel suo percorso personale e professionale.


Un altro elemento che merita di essere sottolineato è la delicatezza con cui vengono affrontati i temi della memoria e delle conseguenze della guerra. Il romanzo ci ricorda come alcuni eventi del passato continuino a influenzare il presente e come certi segreti, per quanto dolorosi, siano destinati prima o poi a venire alla luce. Dietro l'indagine si nasconde infatti una riflessione molto interessante sul peso dei ricordi, sulle ferite mai completamente rimarginate e sull'importanza della verità.


La scrittura di Rhys Bowen è elegante e scorrevole. Le descrizioni non risultano mai eccessive, ma sono sufficientemente evocative da immergere il lettore nell'ambientazione. La narrazione procede con equilibrio, alternando momenti più investigativi ad altri più introspettivi, senza perdere mai il fascino del mistero che avvolge l'intera vicenda.


Il segreto oscuro delle rose è un romanzo che si legge con piacere e che conquista soprattutto per la sua capacità di trasportare il lettore in un passato ancora vivo e capace di raccontare storie intense e commoventi. È una lettura che parla di segreti, di coraggio, di memoria e di persone che, nonostante il trascorrere del tempo, continuano a cercare risposte.


Consiglio questo libro agli amanti dei gialli storici, delle ambientazioni suggestive e delle storie che intrecciano mistero e memoria storica. È particolarmente indicato per chi apprezza le indagini costruite con calma e attenzione ai dettagli e per chi ama lasciarsi trasportare dall'atmosfera dei luoghi e dei personaggi.



Alcune note su Rhys Bowen

Le opere di Rhys Bowen hanno venduto 10 milioni di copie in oltre 30 lingue. È stata candidata a tutti i principali premi del genere giallo e ha vinto numerosi premi Agatha, Anthony e Macavity. Tra i suoi libri figurano i gialli storici, oltre a diversi romanzi indipendenti bestseller internazionali. Rhys vanta una fedele base di fan in tutto il mondo, con oltre 215.000 follower sui social media. Per maggiori dettagli visitate il suo sito https://rhysbowen.com/


©2020 di Dalla carta allo schermo.

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