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RECENSIONE: Storia delle prime volte (Stiliana Milkova)

Aggiornamento: 20 gen 2023




Autore: Stiliana Milkova

Editore: Voland, 2022

Pagine: 112

Genere: Narrativa italiana, Narrativa moderne e contemporanea, Racconti

Prezzo: € 15.00 (cartaceo), € 6.99 (ebook)

Acquista: Libro, Ebook


 

Trama

Una giovane dottoranda bulgara cerca casa e sé stessa a Berkeley. Una traduttrice arriva a Torino per incontrare lo scrittore che sta traducendo. Uno studioso toscano dialoga di letteratura italiana con una straniera mentre un treno lo porta a Roma... Dieci racconti che tratteggiano le identità nomadi e cosmopolite di personaggi sempre in transito tra lingue, culture e territori; la mappa emotiva, linguistica e letteraria di un viaggio fisico e intellettuale tra l'Europa dell'Est, l'Italia e gli USA. Scritto in italiano da un'autrice di madrelingua bulgara che abita in un paese anglofono, il libro affronta tematiche sempre più urgenti nel mondo globalizzato: il multilinguismo, la traduzione del sé, l'emigrazione, l'ottica del forestiero, l'appartenenza linguistica e culturale, la nostalgia. "Storia delle prime volte" è anche il dialogo di Stiliana Milkova con la letteratura italiana contemporanea.


Recensione

Questo è un libro singolare per ben due motivi. Il primo perché leggo veramente poco i racconti, mentre il secondo in quanto è scritto in italiano da una autrice nata e cresciuta in Bulgaria che ora vive negli Stati Uniti. La scrittrice nutre un forte interesse per la letteratura italiana, infatti una sua opera fondamentale è dedicata ad Elena Ferrante.


Il piccolo libro è suddiviso in dieci racconti. Ogni capitolo porta a una conclusione aperta: proprio nel momento in cui tutto inizia più limpido, l’autrice decide di rompere l’ordine e illustra il contesto del racconto successivo.


Si tratta di un volume ricco di spazi circoscritti. In esso il lettore trovano, ad esempio, l’aeroporto e la stazione. Essi simboleggiano il continuo movimento dei personaggi: una traduttrice proveniente dal Michigan e diretta a Torino per parlare con l’autore del libro che sta traducendo, un docente toscano che incontra una donna americana sul treno diretto per Roma e altri. Il tema principale è senza dubbio il viaggio, non solo dal punto di vista fisico ma soprattutto dell'identità, infatti l’autrice è riflessa nell’essenza dell’opera: una donna bulgara che vive negli Stati Uniti, visita l’Italia e ne studia con passione la lingua.


Meritevole di menzione anche la scelta di dare voce a una traduttrice di libri, che in primis sente il bisogno di tradurre sé stessa. L’opera presenta anche una dimensione metaletteraria, un libro dentro ad un libro. Infatti nelle ultime pagine l'autrice spiega che è il racconto è la storia intrappolata nella sua traduzione, nel suo testo letterario trasformato in realtà. Vi è un continuum fra la realtà del racconto e quelle racchiuse nei vari testi che i viaggiatori creano, leggono, traducono o comprano.


Un libro che consiglio a tutti coloro che cercano una lettura fatta di racconti singolari.


 

Alcune note su Stiliana Milkova

Stiliana Milkova è nata e cresciuta in Bulgaria, tra le sue pubblicazioni vi sono la monografia Elena Ferrante as World Literature, numerosi saggi sulla letteratura italiana, russa e bulgara, diverse traduzioni letterarie e articoli per riviste e giornali. Attualmente è professoressa associata di Letterature comparate presso l’Oberlin College (USA).


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