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RECENSIONE: Altrove (Nicolò Govoni)






Autore: Nicolò Govoni

Editore: Trigono Edizioni/Still I Rise Edizioni, 2023

Pagine: 284

Genere: Narrativa italiana, Gialli

Prezzo: € 19.00

Acquista: Libro


 

Trama

Cremona è una piccola cittadina in cui non accade mai nulla, o così si raccontano i suoi abitanti. Ma quando il fiume Po rigurgita i corpi senza vita di tre bambine, la pace è rotta e parte la caccia alle streghe. La gente non ha dubbi: gli immigrati hanno invaso le piazze, la stazione dei treni e gran parte della periferia: l’assassino non può che essere uno di loro. Poi, però, una delle bambine uccise, o qualcuno che le somiglia terribilmente, torna a bussare alla porta di casa, e la città sprofonda nel panico più totale. Sarà il Commissario Abbandonato a dover risolvere il caso, facendo i conti con l’ossessione che prova nei confronti di Donna, la madre della bambina scomparsa, e con l’amicizia che per tutta una vita lo ha legato a Mamadou, il principale sospettato. Nicolò Govoni torna nella sua terra natia con un romanzo che indaga uno dei temi che più gli stanno a cuore, quello dell’altro e dell’altrove. Un romanzo che pone quelle domande che, prima o poi, tutti noi ci siamo posti nel corso della vita: qual è il nostro posto nel mondo? Si può davvero appartenere a un luogo o solo ad altre persone? E cosa fa di noi un “noi”, mentre un “loro” di tutti gli altri? Il ricavato della vendita del libro verrà donato a Still I Rise.


Recensione

In questo nuovo lavoro, lo scrittore e presidente di Still I Rise, un’organizzazione indipendente nata per offrire istruzione e protezione ai minori profughi e vulnerabili, invita il lettore a interrogarsi su chi siamo e come percepiamo gli altri.


Il romanzo è ambientato a Cremona, una città tranquilla dove non accade mai nulla di eclatante; fino a quando, un giorno, vengono ritrovati, in un fiume, i corpi di tre bambine.

Subito scatta la ricerca del colpevole.


Immediatamente si punta il dito verso gli immigrati presenti in città che invadono le piazze e la stazione dei treni. Presto però si scopre che la verità è un altra. Con questa storia, l'autore, indaga uno dei temi che lo appassionano maggiormente, quello dell’altro e dell’altrove e pone interrogativi comuni che, nel corso della vita, riguardano chiunque: Qual è il nostro posto? Si può davvero appartenere a un luogo o solo ad altre persone? Cosa fa di noi un “noi”, mentre un “loro” di tutti gli altri?


La città di Cremona è fortemente scossa da queste morti, i suoi abitanti sono chiamati a guardarsi in faccia. Si salta a conclusioni affrettate, la colpa è subito dei migranti che hanno affollato la città, parte la caccia alle streghe. Il giallo in realtà è l'espediente per costringere chi legge ad entrare nella psiche dei personaggi, nella scoperta di una realtà ben diversa e frammentata. Una storia di persone che devono guardarsi dentro e ritrovarsi.


Con un cambio di registro rispetto ai suoi lavori precedenti, il giovane autore, consegna ai lettori una storia che coinvolge e cattura fino alla fine, il tutto impreziosito da tematiche che portano alla riflessione e che non lasciano indifferenti.


Consiglio questo libro a tutti coloro che amano i gialli, ma anche a tutti quelli che cercano una lettura che lascia il segno a tutti i livelli, infatti, il ricavato delle vendite del volume viene donato a Still I Rise.


 

Alcune note su Nicolò Govoni

Nicolò Govoni è nato e cresciuto a Cremona. A vent’anni è partito per l’India e si è unito a una missione umanitaria presso l’orfanotrofio Dayavu Boy’s Home. Ha studiato giornalismo e lavorato per il canale BBC Knowledge e per le testate «South China Morning Post» e «Metropolis Japan». Ha vissuto e lavorato più recentemente in un campo profughi sull’isola greca di Samos. Tra i suoi libri: Bianco come Dio (2018), Se fosse tuo figlio (2019), Fortuna (2021), Ogni cambiamento è un grande cambiamento (2022), Altrove (2023).

Scrive sul suo sito ufficiale:


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